nov
22

21 giorni senza lamentarsi

By

21 giorni senza lamentarsi

.

Sarà facile? difficile? Perchè proprio 21 giorni? Vi dico subito che è molto difficile realizzare un digiuno ininterrotto di 21 giorni senza lamentarsi. La media giornaliera di lamenti di un uomo (0 donna), e di circa 20 lamentele al giorno. E qui bisogna realizzare una serie di 21 giorni consecutivi senza lamentarsi. Ad ogni lamento bisogna ripartire il conteggio da zero, ed iniziare una nuova serie. Perchè 21 giorni? perchè secondo una credenza della Moderna Psicologia, 21 giorni sono il tempo minimo per stabilire nell’uomo una nuova abitudine: in questo caso l’abitudine di non lamentarsi.

.

Il Metodo di Will Bowen

.

Il Pastore Bowen ha anche fornito ai suoi fedeli un metodo per aiutarli a realizzare questo scopo. Bisogna indossare un braccialetto di plastica color viola in cui sta scritto “Io Non Mi Lamento” per quanto riguarda gli Italiani, oppure “A Complaint Free World” per quanto riguarda gli Anglofoni, oppure “Un Mundo Sin Quejas” per quelli di lingua spagnola. Quindi autoosservarsi, e ogni qual volta ci si accorge di lamentarsi, bisogna spostare il braccialetto viola nell’altro polso e ricominciare il conteggio da capo. Capito come funziona? Certo è che ogni volta che ti accorgi di lamentarti e sposti il tuo bracciale viola di polso, acquisisci sempre maggiore forza, esperienza e convinzione.

.

Le lamentele

.

Cosa intende il Pastore Bowen per lamentele? O meglio, cosa comprende questo termine nei suoi vari significati? Con il termine generico di lamentele il pastore Bowen intende di astenersi da ogni tipo di lamentela, di vittimismo, di brontolio, di malcontento, di imprecazione, di recriminazione, di critica, di polemica,di giudizio, di protesta, di pettegolezzo. E’ un po troppo? Chissà, ma quello che è certo è che lamentarsi è diventata ormai un’abitudine, un diletto, un riflesso condizionato del quale non riusciamo più a farne a meno. Ci lamentiamo per il tempo, ci lamentiamo per il traffico stradale, della situazione economica, della politica, della salute, del proprio partner, degli amici, dei colleghi di lavoro, del lavoro sia che c’è , sia che manca, etc. . Per non parlare dei pettegolezzi che sono sempre all’ordine del giorno in ogni salotto.

.

Louise Hay

.

A proposito di pettegolezzi ecco un’esperienza diretta di Louise Hay, la famosa scrittrice americana del Pensiero Positivo. Agli inizi del suo percorso Louise Hay si accorse sulla propria pelle degli effetti nocivi del pettegolezzo. Quindi decise che si sarebbe astenuta da ogni forma di pettegolezzo. Disse la stessa signora Hay, che per un mese intero rimase completamente muta, non aveva proprio nient’altro da dire. Ma dopo quel mese cominciarono a manifestarsi gli effetti positivi di quel digiuno di gossip, e riusciva a parlare di nuovo, senza dover per forza spettegolare di qualcuno o con qualcuno. Fu per lei una grande lezione e una grande dimostrazione del condizionamento umano alle abitudini.

.

Il mio braccialetto faidate

Una precisazione

.

Non contano le lamentele espresse mentalmente, ma non esternate. Se siete riusciti a trattenervi in tempo, le lamentele pensate non costituiscono una penalità. Un’ultima cosa, il rev. Will Bowen ha scritto un libro su questo argomento, che è venduto in tutto il mondo assieme ad un braccialetto viola di plastica. Ma tu non sei costretto nè a comprare il libro e nemmeno il braccialetto viola. Puoi usare un semplice fermaglio elastico dei capelli, come ho fatto io. Un’ultima notizia, nel primo semestre del 2006, da quando furono diffusi questi braccialetti anti-lamento, oltre sei milioni di persone hanno aderito alla sfida del rev. Will Bowen. Sebastiano ha cominciato da otto mesi, e dopo circa 3 mesi e mezzo realizzò la sua prima serie di 21 giorni senza lamentele, e a quanto dice, è stato un percorso fantastico.

.

Chi vuole accettare la sfida?

.

Le statistiche dicono che tutti possono riuscire a realizzare una serie di 21 giorni consecutivi senza lamentele, occorrono di media dai 4 ai nove mesi, ma il risultato ti ripaga enormemente del tuo tempo. Chi vuole accettare questa sfida? Non c’è nessun impegno verso nessuno, ma solo con voi stessi. Abbiamo solo da guadagnarci in termini di miglioramento personale, abbassamento dello stress ed un notevole miglioramento delle relazioni con gli altri, insomma una vita più felice. Perchè non provare? Sebastiano di http://scienzanewthought.wordpress.com stà continuando a farlo, ormai sono da quattro mesi che riesce a raggiungere i 21 giorni consecutivi senza lamentele. Provaci anche tu. Fammi sapere! Io ci provo….

http://scienzanewthought.files.wordpress.com

Provaci anche tu!… Io ci provo (Maggy)

Rendici partecipi della tua esperienza in questa sfida

raccontaci le tue difficoltà e le tue soddisfazioni

facci sapere quanto abbia contribuito questo atteggiamento a migliorare la tua vita

hai a disposizione la sezione commenti sotto all’articolo o clicca qui...

OPPURE

clicca sull’immagine ed ENTRA a far parte del Gruppo facebook ACCETTA LA SFIDA

 in bocca all’Assoluto!!!!

2 Commenti

1

Ottimo! Aggiungo un ampliamento di questo magico punto di vista ;-)
http://www.facebook.com/photo.php?fbid=287851991231886&l=4405de7ace

2

Ma che splendida iniziativa! Un ottimo modo per vivere la giornata con più serenità e scoprire nuovi aspetti di noi… ad esempio, perché abbiamo questo incontrollato bisogno di lamentarci? Cosa si nasconde dietro questo atteggiamento così comune che passa ormai quasi inosservato?
Da provare!

Leave a Comment