Archive for bambini

feb
28

I bambini della Nuova Era

Posted by: | Comments (0)

I bambini della Nuova Era


il bambino Olografico

Il Nuovo millennio ci ha mostrato molte differenze tra i giovani di oggi e le persone più vecchie di una generazione passata. Queste differenze hanno creato confusione e difficoltà nelle relazioni tra genitori e figli, colleghi di lavoro più vecchi e più giovani, insegnanti e studenti e così via. Dove possiamo iniziare a sanare una divisione che sul pianeta non è mai esistita prima? I nostri giovani stanno affrontando questioni molto reali di violenza e rabbia, dipendenze da sostanze stupefacenti, tendenze suicide e depressione. La maggior parte delle istituzioni non è riuscita a essere d’aiuto. Nelle nostre famiglie e scuole, osserviamo scoppi di rabbia esplosivi. Ci preoccupiamo di avere ambienti sicuri per i nostri figli e ci domandiamo se ci sia una soluzione. Molti stanno cominciando a imparare come amare i bambini in un modo nuovo che non solo aiuterà la Terra e i suoi cittadini a evolvere, ma favorirà anche un’atmosfera sicura e spirituale in cui i bambini del ventunesimo secolo prospereranno.

I nostri figli elaborano le informazioni in modo diverso da come lo hanno fatto gli adulti nel passato. Noi, che siamo stati programmati per essere pensatori lineari, abbiamo sempre risolto i problemi in una progressione lineare. Quando i giovani affrontano un problema, sperimentano i loro pensieri simultaneamente. Le informazioni provenienti da molte dimensioni entrano nella loro mente rapidamente e tutte insieme.

Perché è necessaria questa osservazione per capire come migliorare le nostre relazioni con i bambini di oggi e del futuro? La nostra consapevolezza e accettazione del modo in cui i bambini elaborano le informazioni non solo è utile e rasserenante per i nostri giovani, a volte può significare la differenza tra la vita e la morte.

Con il cuore e la mente aperti verso questi bambini, troveremo molte strategie per migliorare i nostri sistemi educativi, i sistemi sanitari e le relazioni personali e famigliari. Quando diventeremo consapevoli di ciò che i nostri bambini sono venuti a insegnarci, riusciremo a chiarire il mistero dell’ascensione seguendo il loro esempio. Questo ci condurrà verso l’illuminazione e verso ambienti più sicuri, più amorevoli ed arricchenti per tutti.

Tra le varie sfaccettature che contraddistinguono i bambini della nuova Era illustriamo ora:

Rabbia contro Potere:

Nel nuovo bambino, un sintomo comune di disagio è la rabbia fisica che si trova appena sotto la superficie della sua personalità manifesta. Le medicine sembrano essere una risposta parziale a questo problema. La capacità di provare meno dolore ed essere più in controllo è gradito al bambino quanto agli adulti che si trovano intorno a lui. Non appena ci si occupa del sollievo dei sintomi, i bambini possono continuare a lavorare con le cause di una tale aggressione… nella speranza di rinunciare al bisogno delle medicine.

Per il processo di guarigione, sia per Madre Terra che i suoi abitanti, è essenziale una comprensione della rabbia. I bambini a volte reagiscono e a volte attaccano per un motivo. Questi attacchi verbali e talvolta fisici creano un’atmosfera difficile per gli adulti responsabili sia dei loro figli che dei bambini della società in generale. Quanti adulti sono disposti a sopportare che i giovani aprano le loro anime, affinché i modi negativi di pensare che soffocano la crescita degli adulti possano salire alla superficie? Se siamo d’accordo che il bambino vive in maniera olografica per esistere (come già riportato, sperimentano i loro pensieri simultaneamente e le informazioni provenienti da molte dimensioni entrano nella loro mente rapidamente e tutte insieme), riusciamo a vedere che ogni minaccia alla sua esistenza sarà affrontata con la ribellione e persino la violenza. La maggior parte della rabbia è una reazione emozionale alla persona che detiene l’autorità, che sta tentando di imporre sul bambino un modello lineare di comportamento. E più la forza è repressiva, più rabbia dovrà essere affrontata. C’è un drenaggio eccessivo del potere del bambino quando viene manipolato fino alla sottomissione. La mancanza di comunicazione dell’adulto di solito si manifesta come un muro di blocchi emozionali. La persona adulta che erige questi blocchi lo fa a causa del giudizio e della paura della rabbia del bambino. Il bambino perde potere quando l’adulto cerca di manipolarlo affinché si comporti in un modo che è più accettabile per il vecchio stile delle relazioni. Cambiare il nostro schema comportamentale in uno che rispetta totalmente la conoscenza e il potere dei nostri bambini arriva dalle profondità della ragione, eppure per noi è molto difficile trasmutare quella ragione in comprensione fisica.

Certamente, la disciplina è necessaria affinché gli esseri umani sopravvivano. Come si può realizzare se i bambini non ne hanno neanche un po’? La risposta è così semplice: i bambini accolgono la disciplina, quando è accompagnata dall’umiltà, dal rispetto e fornisce una direzione che è così necessaria ai nostri giovani. Il bambino non cerca di scappare dalle responsabilità, il bambino non sarà semplicemente costretto alla sottomissione, perché sa che a qualche livello quella cieca sottomissione non fa fronte ai bisogni della nostra società e certamente è in diretto conflitto con il processo dell’ascensione.

Ci sono nuove strutture che si stanno sviluppando in tutto il mondo che onorano il bisogno vitale del rispetto che i nostri giovani modelli dell’ascensione richiedono. I paradigmi della famiglia stanno cambiando in altri che approvano il trattamento di tutti i membri della famiglia con rispetto uguale. Le misurazioni lineari dell’età o del potere finanziario vengono sostituiti dalla consapevolezza che tutti i membri della famiglia sono uguali e contribuiscono con qualcosa di importante.

Usare approcci gentili di accettazione tranquilla e abbandonare l’imposizione di rigide regole di condotta, possono aiutare a cambiare la rabbia in potere, che il bambino può usare per co-creare una vita colma di significato e scopo. I guaritori e i genitori che lavoreranno con i nostri nuovi bambini, condivideranno veramente questo potere e troveranno la guarigione per loro stessi.

Carmen Dorsey   http://www.bambiniindaco.com/

I Bambini di Adesso
Bambini cristallo – Bambini indaco – Bambini delle stelle – angeli in terra – il fenomeno dei Bambini transizinali
Questo interessante libro è rivolto a tutti coloro che percepiscono l’imminente avvicinarsi di una trasformazione. L’autrice si rivolge particolarmente a tutti coloro che si sentono in qualche modo “diversi” ed anche ai loro genitori.Da decine di anni, sulla Terra nascono e si incarnano dei bambini con delle meravigliose qualità, un grande livello di intuizione e di sensibilità. Queste giovani anime possiedono in maniere diverse facoltà e percezioni extrasensoriali che vengono espresse in modo esplicito nella loro vita.

Questa raccolta di notizie riguardo a queste nuove creature aiuta il lettore a riconoscere quanto accade e trovare il giusto modo di relazionarsi.


Macrolibrarsi.it presenta la nuova collana per bambini Macro Junior

dic
22

Unisciti a noi

Posted by: | Comments (0)

Unisciti a noi.

Costruiamo una scuola per i bimbi

della Guinea Bissau

Projecto de Construção de Unidade Escolar a  Pessaque

REPÚBLICA DA Guiné-bissau

Ogni bambino – in qualsiasi luogo del mondo nasca – ha diritto a un’infanzia felice e ad un’istruzione completa. Noi tutti possiamo fare qualcosa.

Il sostegno all’istruzione, anche per questi bimbi, è un atto di solidarietà concreta che ha un impatto reale sulla vita di ogni bambino. Grazie al contributo di tutti possiamo garantire loro un adeguato ambiente di studio, facilmente raggiungibile da tutte le famiglie che al momento sono costrette a percorrere lunghe distanze per raggiungere la scuola più vicina con un’evidente dispendio di energia e motivazione allo studio.

Tale iniziativa consente una sensibile riduzione dell’analfabetismo garantendo quell’educazione che, come prevista dall’UNESCO, è diritto fondamentale dell’essere umano.

Nel rispetto dell’impegno di tutti i sostenitori

Associazione Culturale 

in collaborazione con il portale  www.ilfilodimaggy.it si impegna a garantire una completa trasparenza sulla gestione delle donazioni.

Aderisci ora

Per maggiori informazioni vedi i dettagli del Progetto

Comments (0)
ott
12

Come salvare il domani?

Posted by: | Comments (0)

COME SALVARE IL DOMANI?


GENITORI E NONNI INSIEME:

IL SAPERE DELL’ESPERIENZA”

GIORNATA DI STUDIO E RIFLESSIONE


23 OTTOBRE 2010

“Mese del Nonno”

Presso Sala Filarmonica – P.zza Vittoria 10

Comune di Camposampiero PD

h. 14:30 – 18:00

Patrocinato dal Comune di Camposampiero

Temi di studio:

“Cosa serve a un FIGLIO per CRESCERE”

“Cosa serve a noi ADULTI  per COMPRENDERE”

L’esperienza è stata ideata e sarà condotta dal Gruppo Genitori e Nonni IRSEF (1)

Gruppo impegnato a promuovere e rafforzare il DIALOGO GENERAZIONALE  attraverso il metodo “scuola Genitori AGe”(2)

Con la partecipazione di un NONNO EDUCATORE, Antonio Argentieri, insegnante di “umanità” nelle scuole italiane  -  “PREMIO NONNO SPECIALE 2009”

La vostra partecipazione è libera, ad ingresso gratuito, chiediamo gentilmente, per motivi organizzativi, la conferma al Gruppo IRSEF

Clementina 049 812275

Sonia Maggy 340 7969041 dopo le 18.00 o sg.maggy@gmail.com

____________________________________________

A chi è rivolto l’incontro?

A tutti i genitori/educatori/nonni/insegnanti che hanno fatto con me, allieva IRSEF in formazione Esperto in educazione di ambito familiare e Clementina Tassaone, Psicologa-Psicoterapeuta ed Esperta in educazione di ambito familiare, una esperienza di lavoro di gruppo con il ” metodo della scuola Genitori AGe ” ed anche per tutti coloro che ne hanno solo sentito parlare senza aver ancora partecipato ai corsi già svolti negli anni passati e che vogliano approfondire per comprendere in cosa consiste e come si svolge il metodo di lavoro nelle scuole genitori A.Ge.

Per gli allievi IRSEF (1) L’incontro di Sabato 23 Ottobre, entra a far parte del 2° ciclo di Formazione Esperti in Educazione di ambito familiare.

Abbiamo sentito in questa esperienza l’importanza di trovarci tutti insieme non solo come Genitori/educatori/nonni/insegnanti ma soprattutto come Adulti che si incontrano per condividere l’impegnativa condizione di dare Risposte nuove, utili, creative, diverse, rispetto alle varie difficoltà a cui le nostre famiglie ci sottopongono.

Da cosa nasce l’idea di questo incontro?

L’idea di questo incontro del 23 Ottobre nasce dalla constatazione che le Scuole Genitori A.Ge sono frequentate da genitori/educatori di qualsiasi età e grazie anche all’incontro dell’esperienza del preziosissimo Nonno Antonio, premiato come NONNO SPECIALE ANNO 2009 e che vi racconterà direttamente nel dettaglio la sua attività di nonno educatore.

Abbiamo quindi deciso di tentare un’avventura più completa che unisca tutte queste forze importanti, quelle di noi genitori/insegnanti/educatori e  quelle dei nonni che sanno parlare ai nostri ragazzi in modo diverso da noi; poichè abbiamo la necessità di avvalerci di nuovi strumenti per capire

COSA SERVE AD UN BAMBINO PER CRESCERE e

COSA SERVE A NOI ADULTI PER COMPRENDERLI

Per poter continuare nella nostra missione di genitori/insegnanti/educatori e nonni in modo più sereno, consapevole ed amorevole.

Qual’è l’intento dell’incontro?

Abbiamo sentito che lavorando insieme con Intelligenza e Comprensione possiamo passare dai

“tormenti ” ai “ragionamenti”

dalle “paure” alle “speranze”

dai “dubbi “alle “possibilità”

Il nostro impegno continua nell’incoraggiare i genitori/educatori/nonni/insegnanti a costruire e a custodire il Bene Comune  dell’Educazione di tutti i figli/allievi/educandi e con l’aiuto di tutti Voi possiamo promuovere incontri ove possibile fra Adulti (Genitori, educatori, insegnanti e Nonni) per studiare, far nascere e coltivare idee utili al dialogo fra di Noi.

Intanto Vi invitiamo a questa prima Esperienza che insieme alla dott.ssa Clementina Tassone, abbiamo organizzato  con la partecipazione di un gruppo di Genitori allievi IRSEF e con un NONNO Educatore insegnante di Umanità in alcune scuole Italiane.

Spero tanto che possiate partecipare a questo incontro che si terrà il 23 Ottobre in occasione del Mese del Nonno.

Saranno presenti:

-Clementina Tassone, Esperta in educazione di ambito familiare e Componente gruppo formatori AGe Veneto

-Sonia Maggy Guerra,  6 anni di partecipazione alle scuole genitori A.Ge ed allieva IRSEF (Esperta in educazione di ambito familiare).

-Nonno Antonio ArgentieriPremio Nonno Speciale 2009”

-Maria Grazia Trovati, Presidente del Comitato Docenti IRSEF ed Esperta in educazione di ambito familiare.

-Chiara Crivelli, Presidente A.Ge Verona, Comitato Docenti IRSEF ed Esperta in educazione di ambito familiare.

-Angela Crivelli, Fondatrice A.Ge Nazionale e IRSEF

Confermate gentilmente la vostra presenza a questi indirizzi:

Phone: 049 812275 e-mail cle.tassone@gmail.com

Phone: 340 3407969041 e-mail sg.maggy@gmail.com

Arrivederci!!!

____________________________________________

(1) IRSEF: ISTITUTO DI RICERCA E STUDI SULL’EDUCAZIONE E LA FAMIGLIA; il braccio scientifico dell’A.Ge , il quale studia e sviluppa il metodo di lavoro delle scuole genitori A.Ge e si occupa della formazione dei genitori/educatori interessati ad una propria crescita personale nell’ambito dell’educazione e dialogo in famiglia e nelle relazioni sociali (scuola – sport…) e per chi voglia condurre i corsi genitori A.Ge. Gli allievi IRSEF avranno il titolo riconosciuto di ESPERTI DI EDUCAZIONE IN AMBITO FAMILIARE.

(2) A.Ge è l’ Associazione Nazionale Genitori, ci sono più associazioni genitori in Italia (es. L’AGESC cattolica)  la nostra, contraddistinta dalla Sigla come sopra ha una caratteristica molto semplice, essa si attiene ai valori della Costituzione ed ai valori dell’etica cristiana: PACE – FRATELLANZA – UNIONE – SOLIDARIETA’……. A.Ge è una federazione di associazioni, infatti oltre a quella Nazionale che fa capo, esistono quelle Regionali – Provinciali  e locali ed ognuna di queste è autonoma pertanto chiunque può organizzare incontri, eventi e corsi per genitori e per l’educazione in genere purchè aderisca ai valori della costituzione e dell’etica cristiana, pagando una picca quota associativa all’Associazione Nazionale. Qualsiasi genitore può costituire una A.Ge locale nel proprio comune.

set
02

SOS mamme

Posted by: | Comments (0)

SOS mamme, stress sotto controllo!

Figli, famiglia, lavoro, casa: le mamme di oggi hanno troppi impegni da gestire da sole e troppo poco tempo. I consigli della psicoterapeuta per fare (quasi) tutto e tenere a bada lo stress.

SOS mamme stressate! La società nella quale viviamo ci chiede di essere donne, mamme, lavoratrici, compagne, ‘manager’ del nostro menage famigliare, e sempre al top della perfezione. Ma come si fa? Il tempo è poco, il più delle volte ci ritroviamo sole a gestire tutti gli impegni e lo stress è sempre alle porte!

Ecco alcuni ‘consigli di sopravvivenza’ della psicoterapeuta Anna Salvo, docente di psicologia dinamica dell’Università degli studi della Calabria e autrice di numerosi libri su tematiche psicologiche femminili, come “Depressione e sentimenti”, “Madri e figlie”, editi da Mondadori.

LE SETTE REGOLE D’ORO ANTI-STRESS

- La perfezione non esiste!
Spazziamo via una volta per tutte il mito che una madre debba essere sempre perfetta. “È una sorta di ‘virus’ che si è diffuso nel mondo occidentale quello che la mamma debba essere sempre al top delle sue performances e non si possa concedere neanche uno scatto” esordisce Anna Salvo.

“Impariamo invece ad essere sufficientemente adeguate, disponibili, efficienti e finalmente in pace con noi stesse, perché le corse verso una perfezione irraggiungibile generano solo ansie e stress, che si ritorcono automaticamente contro di noi! È nelle commedie americane o in certi spot pubblicitari che tutti sono sempre sorridenti, pacati, disponibili, ma la realtà è fatta di persone con le loro debolezze, a volte sorridenti e serene, a volte prese dai loro pensieri o arrabbiate, e se per una volta abbiamo uno scatto di nervi con il nostro bambino non per questo dobbiamo sentirci delle mamme scellerate.

Accettiamo l’imperfezione come una cosa normale e positiva: immaginate quanto sarebbe insopportabile un genitore perfetto”?

- Impara a chiedere aiuto
Un altro mito di noi donne è quello dell’onnipotenza infallibile: a volte pensiamo di poter fare tutto da sole e di non aver bisogno degli altri. È vero, come accudiamo noi nostro figlio non lo sa fare nessuno, nessuno sa meglio di noi come mettere in ordine la casa e dove riporre ogni cosa, nessuno sa cosa e come comprare al supermercato, ma se ne abbiamo la possibilità, approfittiamo pure dell’aiuto della mamma, di una vicina di casa, di una tata o di una donna delle pulizie, che ci aiutino col bebè o nelle faccende domestiche. E quando è disponibile, deleghiamo qualche incombenza pratica anche al papà!

- Possessiva, no grazie
Confessiamolo: uno dei motivi principali per qui non vogliamo delegare l’accudimento del bambino ad altre persone è la nostra possessività. “Bisogna scrollarsela di dosso” consiglia la psicoterapeuta: “Il bambino non è una cosa nostra, ma si può affidare tranquillamente ad altri senza che ce lo ‘rovinino’. La nonna gli dà sempre le caramelle? Per quelle poche volte che capita non gli faranno certo del male!

All’asilo non lo lavano come faremmo noi? Pazienza, rimedieremo quando tornerà a casa!” Altro timore: quello che, stando spesso con altre figure, possa alla lunga affezionarsi a loro di più che a noi. “Mettiamoci l’animo in pace” prosegue Anna Salvo: “la mamma occuperà sempre un posto privilegiato, che si è costruito e consolidato sin dai primi mesi di vita e che nessuno le potrà togliere mai!

Insomma, se una volta tanto vogliamo concederci una giornata di evasione, per andare al cinema, a fare shopping o incontrare un’amica, lasciamo pure il pargolo dai nonni o dalla tata, senza sensi di colpa!

Teniamo presente che fino ad alcuni decenni fa nelle famiglie borghesi i bambini venivano allevati dalle tate e incontravano i genitori solo un paio di volte al giorno: era un eccesso, certo, ma oggi forse stiamo eccedendo nel senso opposto!

Infine, può essere difficile per noi da ammettere, ma spesso i bambini, anche se lontani da noi, si divertono e non vivono solo e sempre nell’attesa che la mamma ritorni!”

- Sul lavoro devi darti delle priorità
Se abbiamo un bambino di pochi mesi sarà ben difficile che riusciremo ad assolvere agli impegni di lavoro con la stessa serietà di prima. “Se abbiamo un lavoro autonomo, creiamoci delle priorità e rimandiamo le cose più impegnative a un altro momento, senza pensare che in questo modo ‘perdiamo il treno’” evidenzia Anna Salvo.

“Nella nostra società è diventata predominante l’idea dell’ora o mai più. Invece dobbiamo pensare che il nostro ‘ora’ è invaso dalla presenza importante del nostro bambino: il resto può attendere”.

- Coltiva la vita di coppia
Teniamo presente che un figlio non rappresenta per il padre lo stesso oggetto d’amore che rappresenta per la mamma. Anzi, il padre si aspetta di essere riconosciuto lui stesso come oggetto d’amore. Per quando inebriante sia il rapporto mamma-bambino, allora, non si può pretendere che gli unici discorsi tra moglie e marito siano incentrati su quel che ha mangiato il bambino, quante volte si è sporcato o i progressi che ha fatto durante il giorno.

“Ci vuole una distribuzione equa di attenzioni” dice l’esperta; “ricordiamoci che abbiamo scelto quell’uomo come compagno di viaggio, un viaggio che non si può interrompere adesso che il bebè è piccolo per poi essere ripreso quando diventerà grande”.

Il segreto per coltivare il rapporto di coppia? Condividere gli impegni e ritagliarsi ogni volta che si può dei momenti tutti per sé.

- Non prendere tutto come un attacco personale
Man mano che il bambino cresce, acquisisce un suo mondo interiore, che non è necessariamente legato a noi. Se a volte non ha fame o se fa i capricci, non pensiamo che ‘ce l’ha con noi’. Le mamme sono portate a colpevolizzarsi facilmente e a pensare sempre di aver sbagliato qualcosa.

“Togliamoci colpe che non abbiamo e cerchiamo piuttosto di capire che cosa in quel momento disturba il nostro bambino” suggerisce la Salvo: “e questo potremo farlo solo mantenendoci serene. Oltretutto i bambini hanno delle antenne formidabili e captano subito se la mamma ha un cambio di umore o una tensione ed ecco che diventano ancor più capricciosi ed irritabili. È un giro vizioso che si può interrompere, ma non dobbiamo attenderci che sia lui a farlo: tocca a noi”.

- Concedi al bambino spazi di puro ozio

A volte le mamme si stressano perché nel pomeriggio devono districarsi fra le varie attività extrascolastiche del bambino: dal corso di inglese alla piscina, dalle lezioni di piano alla pallavolo. Ebbene, leviamoci dalla testa l’idea che il bambino debba essere intrattenuto sempre con qualche attività, ‘altrimenti si annoia’. Leggi anche Lo sport fa bene ai bambini

È giusto che ai bambini sia concessa anche l’esperienza dell’ozio – in cui restano sdraiati a guardare il soffitto, sognano ad occhi aperti, seguono le loro fantasie – e l’esperienza del gioco libero, magari in compagnia del loro amichetto del cuore. Se ne gioverà lui ma ne trarremo giovamento anche noi mamme, che magari riusciremo a dedicarci un po’ a noi stesse!

In conclusione … “Le mamme si portano addosso un bagaglio troppo pesante di ‘istruzioni per l’uso’ e principi di prestazione: intorno a noi c’è un ciarpame di indicazioni, regole, divieti che può annientare la nostra spontaneità e il nostro istinto materno. Il bambino non è un ‘prodotto’ che deve venire benissimo: lasciamolo e lasciamoci vivere!” conclude Anna Salvo.

http://www.nostrofiglio.it/il-bebe/9-12-mesi/SOS-mamme-stress-sotto-controllo.html

Pagine correlate:

Essere Genitori

Le migliori letture per Te     Tutte le migliori letture per Te

Novità:

Macrolibrarsi.it presenta la nuova collana per bambini Macro Junior

Macrolibrarsi.it presenta i Mandala di Macro Edizioni

giu
07

Magica vacanza: Capo Rizzuto

Posted by: | Comments (0)

Speciale ESTATE 2010: Magica Calabria
Per tutti: singles, coppie, gruppi, famiglie.


ILFILODIMAGGY & ONDAJONICA

ti aspettano

dal 18 Giugno al 19 Settembre 2010

al Villaggio – Camping San Paolo

Calabria – Capo Rizzuto

Esso si trova tra Capo Rizzuto e Punta Fratte Visualizza su Google Maps; sorge a 40 metri a picco sul mare, nel Parco Marino di Capo Rizzuto (Crotone). L’area, completamente alberata, affaccia su un’ampia e agevole spiaggia di sabbia finissima.

Il mare turchese è caratterizzato da fondali bassi fino a 50 metri dalla riva, è perciò adatto anche ai bambini che possono bagnarsi senza alcun pericolo.
Il Camping è attrezzato per svolgere molte attività come canoa, beach volley e propone corsi di ogni genere. Gli ospiti possono inoltre sfruttare a piacimento l’argilla di cui il posto è ricco, e praticare il naturismo, nella spiaggia nudista adiacente.

E dopo i bagni al mare, la gestione offre attività creative ed olistiche, spettacoli, musica, danze sotto le stelle per rendere indimenticabili le vostre vacanze.

Concerti, cinema, corsi di yoga, danza, musica… Il programma 2010 è davvero ricco di iniziative. Artisti, insegnanti, creativi da tutta Italia hanno dato la loro adesione, per realizzare l’idea di un luogo sperimentale, dove condividere conoscenze e buone pratiche, all’insegna dell’armonia e del divertimento.

LA CUCINA: La cucina offre piatti semplici e gustosi servendosi da pescatori e contadini della zona, con un’attenzione particolare per i prodotti tipici calabresi.

Il Camping San Paolo è pronto per una nuova stagione di vacanze, weekend e lunghe permanenze, dalla primavera in avanti.

Per informazioni e prenotazioni:
tel. +39 (0)962-793200 – cell. +39 3387564378 (Isabella)
fax. +39 (0)962-796204 – +39 (0) 962-791688
Potete anche scrivete a
sg.maggy@gmail.com oppure a info@campingsanpaolo.com

ATTENZIONE:

Alla prenotazione CHIEDI

la convenzione Filodimaggy

ti da diritto ad un fantastico

BUONO SCONTO

sul soggiorno in camping

PRENOTAZIONI: è necessario sempre prenotare per tempo bungalows e mini appartamenti. Per i posti tenda non è necessaria la prenotazione, ma è vivamente consigliata nel periodo intorno a Ferragosto.
La prenotazione si conferma inviando al Campeggio un acconto del 40% del totale tramite vaglia postale.

ANIMALI: cani e animali domestici sono ammessi ma in numero limitato, è quindi richiesta la prenotazione.

____________________________________________

Sonia Maggy Guerra ” formazione Esperto in Educazione Familiare presso Istituto di Ricerche e Studi sull’educazione e la Famiglia (IRSEF)
Phone: +39 340 7969041 – E-mail: sg.maggy@gmail.com
Web: http://www.ilfilodimaggy.it