Archive for comunicazione

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07

Relazioni e Cambiamento (I parte)

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Quanto tempo dedichi a te stesso?

Ti prendi mai del tempo per te, per rilassarti o divertirti, stare in compagnia di persone che condividono i tuoi interessi o semplicemente per fare qualcosa che ti piace?

Il valore attribuito al tempo dedicato a se stessi statisticamente prova che sia maggiore per le donne che, rispetto agli uomini, usano maggiormente l’emisfero destro del cervello (che dà spazio alle emozioni, alla spiritualità) mentre risulta più difficile riconoscere il valore di questo aspetto fondamentale per chi come l’uomo usa prevalentemente l’emisfero sinistro (la razionalità).

La CoCreationProEvolution tra le varie missions cerca di creare occasioni di incontro tra le persone, formando gruppi di studio e lavoro, di condivisione tali da favorire il distacco dalla quotidianità e la dedizione, di una piccola parte del proprio tempo, a se stessi. Staccare dunque la spina dalla quotidianità, dalla quale ci facciamo facilmente assorbire senza consapevolizzare il momento presente, il qui e ora. Detto questo, invito gli uomini a sfatare questa statistica e facciamo ora alcune considerazioni sul tema dei Rapporti e Legami. Sappiamo che  i RAPPORTI si riferiscono a tutte le relazioni tra le persone mentre i LEGAMI sono quelle relazioni che si trasformano in qualcosa di più profondo come le relazioni affettive tra genitori e figli o quelle sentimentali di coppia.

L’Analisi Transazionale interviene su Rapporti e Legami in quanto in ogni relazione c’è una transazione, uno scambio di comunicazione tra più soggetti e molto spesso la comunicazione è difficile. Citiamo a tal proposito la frase del narratore, drammaturgo e saggista irlandese George Bernard Shaw:” Il progresso è impossibile senza cambiamento” e qui entriamo in un argomento delicato, quello del cambiamento della propria mente, di una sua rieducazione. In cosa consiste questo, da che parte si comincia..  molte volte è un imprevisto che ci costringe a cambiare un’abitudine ormai radicata o a cambiare la nostra visione della vita. In molti casi tendiamo a mantenere ed a ripetere dei comportamenti e delle abitudini senza esserne consapevoli; basti pensare ad una una cosa banale, quella del nostro posto a sedere a tavola; chi di noi si sogna di cambiare il proprio posto a sedere a tavola? Guai diremmo noi.. Guai a farci spostare di posizione quando siamo a tavola.  Solo la mente aperta è quella disposta a cambiare; il cambiamento è dunque un processo lungo.

Ci domandiamo quindi: “COSA significa cambiare la propria mente? E COME possiamo cambiarla…
Sappiamo quanto sia faticoso seguire un percorso di cambiamento, molti iniziano e poi abbandonano.. Il processo di cambiamento richiede una forte motivazione, uno sforzo iniziale ed una costanza non indifferenti. Se manca una forte motivazione, l’energia per il cambiamento è debole e si esaurisce prima che se ne possano trarre i benefici.
Ti aspetto per sviscerare ogni domanda e risposta in merito al cambiamento ed al miglioramento dei rapporti con noi stessi e con gli altri al per-corso “Rapporti & Legami”

Sonia Maggy


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set
25

Educando

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“EDUCANDO”

Genitori in divenire

Corso Patrocinato dal Comune di Noale VE

Spesso la parola educazione esprime un senso generico, colmo di idee o buoni consigli formati attraverso l’esperienza diretta. E in molte occasioni questo bagaglio non è sufficiente ad affrontare le fasi delicate di crescita dei figli; ci si trova allora di fronte a situazioni e problemi che appaiono insolubili. L’incontro intende presentare un metodo che, attraverso le pratiche educative del rispetto, dell’ascolto, della collaborazione nella soluzione di conflitti e problemi, consenta alla famiglia di divenire un creativo spazio basato sul profondo rispetto dell’essere umano e delle sue capacità di autorealizzazione. Essere “Genitore in divenire” vuol dire anche acquisire tecniche e modalità relazionali tali da garantire la crescita dell’autonomia dei figli, dotando ciascuno di strumenti pratici e concreti per affrontare il compito più difficile della vita: accompagnare l’altro a divenire un essere completo, autonomo e pienamente capace di affrontare la vita.

Obiettivi:
Prevenire situazioni di disagio psicologico in famiglia, saper riconoscere i segnali del disagio in famiglia, aiutare i figli ad avere una percezione positiva di sé, fornire strumenti operativi per realizzare interventi di educazione all’ascolto in famiglia.

Argomenti:

•    Come riconoscere le proprie risorse e riuscire ad attivarle quando lo si desidera
•    Come prendere consapevolezza delle proprie emozioni
•    Come imparare a dare e a ricevere nella relazione con l’altro
•    Come creare un clima di fiducia all’interno di uno spazio condiviso
•    Come facilitare l’ascolto di se stessi e dell’altro

Metodologie e strumenti didattici:

Il modello teorico di riferimento è quello del counseling umanistico integrato che ricompone gli apporti fondamentali degli approcci umanistico esistenziali: l’approccio centrato sul cliente di Carl Rogers, l’approccio della Gestalt e le acquisizioni maturate nell’ambito della psicologia della comunicazione.
•    L’ascolto attivo messaggio – Io
•    La risoluzione dei conflitti con il metodo del problem solving
•    Le simulazioni per migliorare le abilità comunicative

Relatrici: Antonietta Verduci - Counselor Professionista e Dr.ssa Michela  Cestarollo Formatore

Il Corso è strutturato in un Modulo di 12 ore in totale, articolato in 6 incontri di sera della durata di 2 ore ciascuno, dalle 20.30 alle 22.30, che si svolgeranno  tra Novembre e Dicembre 2011

Le date stabilite per i 6 incontri sono:

11 – 18 e 24 Novembre 2011

2 – 15 e 22 Dicembre 2011

dalle 20,30 alle 22,30

Dove:

NOALE – VENEZIA

 Sala Consiliare – presso il Palazzo della Loggia – Centro Storico


Per informazioni e iscrizioni rivolgersi ai recapiti dell’Associazione +39 0495720374  +39 3407969041 mail: co.pro@ilfilodimaggy.it

Ora siamo anche su

set
21

Rapporti & Legami

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Progetto Rapporti & Legami

Seminario di Analisi Transazionale

organizzato da

Le nostre Relazioni

L’argomento che ci proponiamo di affrontare ha a che fare con uno degli aspetti fondamentali dell’esistenza:

“il valore e il senso delle relazioni nella nostra vita, quelle relazioni che scandiscono la nostra esistenza”.

Ogni istante della nostra vita è un continuo susseguirsi di relazioni tra noi e gli altri.

Sono relazioni che ci promuovono oppure ci osteggiano, o hanno un atteggiamento di indifferenza… comunque sempre relazioni che ci portano delle nuove occasioni per agire, per pensare, per capire, per comprendere.

A chiarire meglio queste difficoltà, ci viene in aiuto l’Analisi Transazionale.

L’Analisi Transazionale (AT) è una teoria della personalità e in quanto tale, ci fornisce un quadro di come siamo strutturati psicologicamente.

Io sono OK tu sei OK

Punto di partenza per ogni essere umano è sentirsi “OK”:

Nascere, riconoscersi ed essere riconosciuto OK è la condizione essenziale per prendere e far prendere coscienza della posizione esistenziale “Io sono OK, Tu sei OK”.

Perchè partecipare?

L’ Analisi Transazionale vuole essere un metodo di insegnamento per:

  • sviluppare le potenzialità delle persone, individuando la parte OK che è in noi e negli altri,
  • comprendere il motivo per cui adottiamo determinati comportamenti,
  • comprendere il motivo per cui  nascondiamo i nostri reali sentimenti quando ci sentiamo a disagio,
  • apprendere nuovi atteggiamenti e reazioni a fronte del comportamento degli altri,
  • capire come evitare le situazioni conflittuali vivendo in armonia nel contesto in cui viviamo.

Modelli di comportamento

Tutti hanno una idea di chi sia un bambino, un adulto o un genitore.

Tuttavia non tutti sanno che ognuno di noi è associato a queste componenti attraverso i propri comportamenti.

Eric Berne (1910-1970) verso la fine degli anni 50 ideò una teoria sistematica della personalità e delle dinamiche sociali che chiamò “Analisi Transazionale” (AT).

Tale modello ci aiuta a capire come funzioniamo e come esprimiamo la nostra personalità in termini di comportamento.

Come sistema di psicoterapia l’AT è utilizzata nel trattamento delle difficoltà di ogni tipo: dai problemi più comuni della vita alle psicosi.

Progetto Rapporti & Legami

Seminario di Analisi Transazionale

 

Tenuto da Andrea Frittajon Esperto docente di primarie Società Italiane – Docente di Programmazione Neurolinguistica e di Analisi Transazionale

Informazioni e prenotazioni: +39 3407969041  +39 0495720374 mail: co.pro@ilfilodimaggy.it

Partecipazione ed:

Sconto promozionale per chi procede all’Iscrizione entro il 15.11.2011

clicca sul pulsante sottostante

Promozione Iscrizione

Trovi costi Seminario e Hotel all’interno della seguente scheda partecipazione SEMINARIO AT Abano Terme che invierai alla seguente mail: co.pro@ilfilodimaggy.it a titolo di Prenotazione obbligatoria (fai attenzione alla promozione… AFFRETTATI!

Il seminario è a numero chiuso per un massimo di 15 persone.

Informazioni e prenotazioni: +39 3407969041  +39 0495720374 mail: co.pro@ilfilodimaggy.it

Regalati un Week End dedicato a Te,

alla tua crescita personale, al Relax ed alle Relazioni con gli Altri

 

Abano Terme – Padova

10 – 11 Dicembre 2011

 

Il seminario è articolato in un modulo di un week end per un totale di 13 ore così organizzato:

-          sabato dalle 10,00 alle 18,30 compresi coffee break e pausa pranzo;

-          domenica dalle 9,30 alle 16,30 compresi coffee break e pausa pranzo

 

La tua formazione

è importante per lo sviluppo umano

Il Seminario è rivolto a coloro che sono interessati ad approfondire la conoscenza di sé e delle dinamiche interpersonali e a coloro che desiderano accrescere la propria professionalità (insegnanti, educatori, imprenditori, orientatori, genitori, operatori del volontariato…)

Informazioni e prenotazioni: +39 3407969041 +39 0495720374 mail: co.pro@ilfilodimaggy.it

Compila ed invia la seguente scheda di partecipazione al SEMINARIO AT Abano Termea co.pro@ilfilodimaggy.it

Promozione Iscrizione

 

COME ARRIVARE:

* in auto dalla A13 nel tratto tra Padova e Rovigo uscire a Terme Euganee > proseguire per Abano – Montegrotto – Giunti ad Abano portarsi in Piazza della Repubblica, meglio conosciuta da tutti come Piazza della Fontana – dalla piazza prendere via Flacco e al secondo incrocio girare a destra – avanti 200 metri sulla destra trovate l’hotel (edificio giallo) – L’hotel è di fronte alla pizzeria Lo Zodiaco e all’hotel Metropol -

* in treno da Padova, Terme Euganee si raggiunge in 10 minuti con treni che partono ogni ora o in 15 minuti in autobus – chi viene in treno ci può avvisare per organizzare una navetta per l’hotel

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21

Cyberbullismo

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Per un uso corretto e responsabile dei nuovi strumenti di comunicazione

Il termine è nuovo. Il cyberbullismo, o bullismo informatico, fenomeno emerso dai fatti di cronaca, sta ad indicare atti di bullismo e molestia effettuati tramite mezzi elettronici.

Basta un cellulare, magari qualche foto o un video imbarazzante o solo delle informazioni distorte, ed ecco che la trappola del cyberbullismo è pronta.

L’aggressione informatica, anche se è portata avanti da una persona o da un gruppo, non si esaurisce tra questi ma tramite la rete raggiunge il gruppo più ampio avendo così ripercussioni sia nella vita scolastica sia all’interno del gruppo classe.

Si diventa cyberbulli per lo stesso motivo: per il desiderio di intimidire e dominare. Chi ne diventa vittima sperimenta una condizione di profonda sofferenza, le cui conseguenze possono manifestarsi anche molto tempo dopo la fine dei soprusi.

L’innovativo modello “Stop al bullismo”, il primo in assoluto che si applica al nuovo fenomeno del cyberbullismo, si basa sulla convinzione che il bullismo non sia un problema di singoli studenti, ma il risultato di un’interazione sociale, in cui gli adulti-educatori e gli spettatori svolgono un ruolo essenziale nel mantenere o modificare l’interazione.

Per questa ragione il modello di intervento qui proposto avanza un’articolata proposta di lavoro che coinvolge l’intera comunità scolastica e richiede una continuità dell’impegno.

La prevenzione e il contrasto del bullismo nella scuola per risultare efficaci non si possono esaurire con l’intervento di un esperto esterno, ma devono stimolare l’attivazione di processi educativi di cambiamento per l’intera comunità scolastica.

Sul Diritto delle Nuove Tecnologie

Guide per genitori ed educatori

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07

Abilità di Couseling

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ORGANIZZA

Corso di Formazione

presso Supercibarius

Via Domodossola 9


il corso sarà tenuto da Arianna Garrone
Diplomata alla scuola quadriennale Dinamiche Relazionali
Istituto di Psicologia e Counseling – Torino.
Scuola adeguata alle norme E.A.C. European Association Counseling
Counselor relazionale e clinico.
Iscritta alla FAIP Federazione Associazione Italiana Psicoterapia e al Mo.PI. Movimento Psicologi Indipendenti

L’abilità di counseling permette al professionista di acquisire o affinare delle competenze relazionali, che lo sostengono nello svolgere la sua professione in un ambito connotato da rapporti umani e carico di complessità emotive. Sviluppare l’ abilità di counseling come possibile risorsa che affianchi le competenze tecniche del professionista e\o aiuti a migliorare la qualità di vita dell’individuo.

Il corso di formazione è rivolto a operatori nell’ambito sociale, psicologico, medico, terapeuti, educatori, insegnanti e personale facente parte di enti, cooperative sociali e associazioni di volontari, professionisti che  vogliono arricchire e utilizzare le modalità relazionali nella comunicazione, studenti interessati alle professioni di aiuto o qualunque ambito professionale e\o personale in cui sia richiesto di acquisire strumenti concreti di auto-sostegno e comunicazione attiva migliorando la propria abilità relazionale.

Il training ha l’obiettivo di migliorare queste capacità:

· creare il gruppo

· comunicazione verbale e non verbale

· comunicazione ed  empatia

· saper ascoltare che significa accogliere ciò che l’altro porta, ma senza apprezzamento/critica, conferma/ disconferma, affermazione/giustificazione, interpretazione, accettazione/rifiuto, soddisfazione/delusione; l’esperienza concreta di ascolto di noi stessi può essere il canale per sentirci più disponibili ad ascoltare l’altro

· sviluppare la dimensione dell’ascolto attivo che si può definire: osservo, ascolto – accolgo – comprendo e riconosco – elaboro tutto quello che mi impedisce di comprendere

· saper nutrire la propria autostima; la stima di noi stessi è infatti una base da costruire

· sviluppare l’autoconoscenza per  migliorare la condizione di equilibrio psicofisico

· saper trasformare le personali difficoltà in stimolo alla crescita e trovare una soluzione creativa

· essere consapevole al “ qui ed ora” e stare in contatto con percezioni, emozioni e  sensazioni

· riconoscere le strategie difensive del partecipante e lo stile relazionale

· elaborare e trasformare la frustrazione che si vive di fronte alla sofferenza

· Il training permette di sperimentare la dimensione della “distanza riflessiva” che protegge dal  farsi prendere da uno stato di frustrazione e di impotenza.

L’attestato di partecipazione verrà rilasciato alla fine del corso.

L’obiettivo è fornire strumenti pratici e teorici atti a valorizzare le proprie risorse ed ampliare le proprie capacità di relazione sul piano personale e  professionale.

Il modello teorico di riferimento nasce dall’interazione di differenti apporti filosofici, psicologici e psicoanalitici, quali la psicologia del profondo di C. G. Jung, la lettura originale di S. Montefoschi, l’approccio della psicoterapia della Gestalt e tecniche  apprese dalla medicina Tibetana e dalla filosofia Buddhista.

Metodologia
Il training è di tipo teorico- esperienziale.
Il corso ha come  base “il fare esperienza” in quanto solo lo sperimentare e consapevolizzare il processo individuale e del gruppo su se stessi permette al soggetto di sostenere il proprio cliente nello stesso percorso. La teoria deriva dalla contestualizzazione dell’esperienza vissuta.
Sono utilizzati giochi di ruolo, tecniche di ascolto. E’ richiesta la disponibilità di mettersi in gioco a tutti i partecipanti.

Struttura del corso

80 ore di formazione esperienziale
Il corso si articola in 10 giornate di 8 ore ciascuno. Si svolge nella giornata del sabato.
Un incontro al mese.
In ogni incontro è presente il laboratorio esperienziale a cui seguirà la teoria.
Inizio corso 30 Gennaio 2010

Il counseling è una professione d’aiuto che lavora nell’ambito psicologico e sostiene l’individuo nei momenti di crisi. Socialmente, oggi, abbiamo risolto i bisogni primari ed emerge il bisogno di migliorare la qualità della vita, questo significa un maggior benessere e delle buone relazioni. Il counseling ci offre l’opportunità di rendere chiari gli schemi di pensiero, le dinamiche attuate nelle relazioni e comprendere come siamo. Ampliando il livello di consapevolezza abbiamo la possibilità di scoprire e attingere alle risorse più profonde e trovare un nostro modo per affrontare e trasformare la sofferenza che deriva da momenti di disagio, di  difficoltà, di crisi e di passaggio, inevitabili nella vita umana. Elaborare un lutto, una separazione, un aborto, il prepensionamento, una malattia grave, un rapporto in crisi o favorire la crescita di rapporti interpersonali in quanto si lavora sulle dinamiche relazionali. Il counseling è una professione d’aiuto basata sull’accogliere, ascoltare e sostenere la persona a far chiarezza dentro di sé con la finalità di  “aiutare la persona ad aiutarsi”. Questo significa un percorso interiore mirato a incentivare  autostima ed autonomia nell’individuo e migliorare la qualità della vita e quindi maggior ben-essere.

Per informazioni e iscrizioni contattare Anna De Angelis tel. +39 347 4251331

email annadeangelis50@gmail.com sito http://www.centroraziel.com