Archive for crescita
19 Marzo
Posted by: | CommentsE’ il dipinto di Van Gogh intitolato “Primi passi”
Lo trovo particolarmente espressivo della modalità delle due figure genitoriali.
La mamma protettiva, china sul figlio, forse troppo concentrata su di lui …
Il papà pronto ad accogliere lasciando che sia il figlio a impegnarsi nel percorso…
La mamma è protesa a “far star bene” il figlio, il papà lo sospinge ad “essere capace”
Caro papà!
Tuo figlio, per crescere, ha bisogno da te questo atteggiamento: pronto a ricevere, proteso ad accogliere , senza facilitare il percorso… senza sostituirti!
“Ci sono… Vieni! … Ti aspetto…Coraggio!…”
Così, si diventa significativi per i figli.
Non dimenticarlo.
Te lo auguro con tutto il cuore.
Maria Grazia Trovati -A.Ge (Associazione Genitori) – I.R.S.E.F (Istituto di Ricerche e Studi sull’Educazione e la Famiglia)
Mi associo agli auguri di Maria Grazia e invito tutte le donne, mogli e madri ad inoltrare il messaggio a tutti i Papà che conoscono….
Grazie
Sonia Maggy
Educando
Posted by: | Comments“EDUCANDO”
Genitori in divenire
Corso Patrocinato dal Comune di Noale VE
Spesso la parola educazione esprime un senso generico, colmo di idee o buoni consigli formati attraverso l’esperienza diretta. E in molte occasioni questo bagaglio non è sufficiente ad affrontare le fasi delicate di crescita dei figli; ci si trova allora di fronte a situazioni e problemi che appaiono insolubili. L’incontro intende presentare un metodo che, attraverso le pratiche educative del rispetto, dell’ascolto, della collaborazione nella soluzione di conflitti e problemi, consenta alla famiglia di divenire un creativo spazio basato sul profondo rispetto dell’essere umano e delle sue capacità di autorealizzazione. Essere “Genitore in divenire” vuol dire anche acquisire tecniche e modalità relazionali tali da garantire la crescita dell’autonomia dei figli, dotando ciascuno di strumenti pratici e concreti per affrontare il compito più difficile della vita: accompagnare l’altro a divenire un essere completo, autonomo e pienamente capace di affrontare la vita.
Obiettivi:
Prevenire situazioni di disagio psicologico in famiglia, saper riconoscere i segnali del disagio in famiglia, aiutare i figli ad avere una percezione positiva di sé, fornire strumenti operativi per realizzare interventi di educazione all’ascolto in famiglia.
Argomenti:
• Come riconoscere le proprie risorse e riuscire ad attivarle quando lo si desidera
• Come prendere consapevolezza delle proprie emozioni
• Come imparare a dare e a ricevere nella relazione con l’altro
• Come creare un clima di fiducia all’interno di uno spazio condiviso
• Come facilitare l’ascolto di se stessi e dell’altro
Metodologie e strumenti didattici:
Il modello teorico di riferimento è quello del counseling umanistico integrato che ricompone gli apporti fondamentali degli approcci umanistico esistenziali: l’approccio centrato sul cliente di Carl Rogers, l’approccio della Gestalt e le acquisizioni maturate nell’ambito della psicologia della comunicazione.
• L’ascolto attivo messaggio – Io
• La risoluzione dei conflitti con il metodo del problem solving
• Le simulazioni per migliorare le abilità comunicative
Relatrici: Antonietta Verduci - Counselor Professionista e Dr.ssa Michela Cestarollo – Formatore
Il Corso è strutturato in un Modulo di 12 ore in totale, articolato in 6 incontri di sera della durata di 2 ore ciascuno, dalle 20.30 alle 22.30, che si svolgeranno tra Novembre e Dicembre 2011
Le date stabilite per i 6 incontri sono:
11 – 18 e 24 Novembre 2011
2 – 15 e 22 Dicembre 2011
dalle 20,30 alle 22,30
Dove:
NOALE – VENEZIA
Sala Consiliare – presso il Palazzo della Loggia – Centro Storico
Per informazioni e iscrizioni rivolgersi ai recapiti dell’Associazione +39 0495720374 +39 3407969041 mail: co.pro@ilfilodimaggy.it
Come salvare il domani?
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COME SALVARE IL DOMANI?
GENITORI E NONNI INSIEME:
“IL SAPERE DELL’ESPERIENZA”
GIORNATA DI STUDIO E RIFLESSIONE
23 OTTOBRE 2010
“Mese del Nonno”
Presso Sala Filarmonica – P.zza Vittoria 10
Comune di Camposampiero PD
h. 14:30 – 18:00

Patrocinato dal Comune di Camposampiero
Temi di studio:
“Cosa serve a un FIGLIO per CRESCERE”
“Cosa serve a noi ADULTI per COMPRENDERE”
L’esperienza è stata ideata e sarà condotta dal Gruppo Genitori e Nonni IRSEF (1)
Gruppo impegnato a promuovere e rafforzare il DIALOGO GENERAZIONALE attraverso il metodo “scuola Genitori AGe”(2)
Con la partecipazione di un NONNO EDUCATORE, Antonio Argentieri, insegnante di “umanità” nelle scuole italiane - “PREMIO NONNO SPECIALE 2009”
La vostra partecipazione è libera, ad ingresso gratuito, chiediamo gentilmente, per motivi organizzativi, la conferma al Gruppo IRSEF
– Clementina 049 812275
– Sonia Maggy 340 7969041 dopo le 18.00 o sg.maggy@gmail.com
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A chi è rivolto l’incontro?
A tutti i genitori/educatori/nonni/insegnanti che hanno fatto con me, allieva IRSEF in formazione Esperto in educazione di ambito familiare e Clementina Tassaone, Psicologa-Psicoterapeuta ed Esperta in educazione di ambito familiare, una esperienza di lavoro di gruppo con il ” metodo della scuola Genitori AGe ” ed anche per tutti coloro che ne hanno solo sentito parlare senza aver ancora partecipato ai corsi già svolti negli anni passati e che vogliano approfondire per comprendere in cosa consiste e come si svolge il metodo di lavoro nelle scuole genitori A.Ge.
Per gli allievi IRSEF (1) L’incontro di Sabato 23 Ottobre, entra a far parte del 2° ciclo di Formazione Esperti in Educazione di ambito familiare.
Abbiamo sentito in questa esperienza l’importanza di trovarci tutti insieme non solo come Genitori/educatori/nonni/insegnanti ma soprattutto come Adulti che si incontrano per condividere l’impegnativa condizione di dare Risposte nuove, utili, creative, diverse, rispetto alle varie difficoltà a cui le nostre famiglie ci sottopongono.
Da cosa nasce l’idea di questo incontro?
L’idea di questo incontro del 23 Ottobre nasce dalla constatazione che le Scuole Genitori A.Ge sono frequentate da genitori/educatori di qualsiasi età e grazie anche all’incontro dell’esperienza del preziosissimo Nonno Antonio, premiato come NONNO SPECIALE ANNO 2009 e che vi racconterà direttamente nel dettaglio la sua attività di nonno educatore.
Abbiamo quindi deciso di tentare un’avventura più completa che unisca tutte queste forze importanti, quelle di noi genitori/insegnanti/educatori e quelle dei nonni che sanno parlare ai nostri ragazzi in modo diverso da noi; poichè abbiamo la necessità di avvalerci di nuovi strumenti per capire
COSA SERVE AD UN BAMBINO PER CRESCERE e
COSA SERVE A NOI ADULTI PER COMPRENDERLI
Per poter continuare nella nostra missione di genitori/insegnanti/educatori e nonni in modo più sereno, consapevole ed amorevole.
Qual’è l’intento dell’incontro?
Abbiamo sentito che lavorando insieme con Intelligenza e Comprensione possiamo passare dai
“tormenti ” ai “ragionamenti”
dalle “paure” alle “speranze”
dai “dubbi “alle “possibilità”
Il nostro impegno continua nell’incoraggiare i genitori/educatori/nonni/insegnanti a costruire e a custodire il Bene Comune dell’Educazione di tutti i figli/allievi/educandi e con l’aiuto di tutti Voi possiamo promuovere incontri ove possibile fra Adulti (Genitori, educatori, insegnanti e Nonni) per studiare, far nascere e coltivare idee utili al dialogo fra di Noi.
Intanto Vi invitiamo a questa prima Esperienza che insieme alla dott.ssa Clementina Tassone, abbiamo organizzato con la partecipazione di un gruppo di Genitori allievi IRSEF e con un NONNO Educatore insegnante di Umanità in alcune scuole Italiane.
Spero tanto che possiate partecipare a questo incontro che si terrà il 23 Ottobre in occasione del Mese del Nonno.
Saranno presenti:
-Clementina Tassone, Esperta in educazione di ambito familiare e Componente gruppo formatori AGe Veneto
-Sonia Maggy Guerra, 6 anni di partecipazione alle scuole genitori A.Ge ed allieva IRSEF (Esperta in educazione di ambito familiare).
-Nonno Antonio Argentieri “Premio Nonno Speciale 2009”
-Maria Grazia Trovati, Presidente del Comitato Docenti IRSEF ed Esperta in educazione di ambito familiare.
-Chiara Crivelli, Presidente A.Ge Verona, Comitato Docenti IRSEF ed Esperta in educazione di ambito familiare.
-Angela Crivelli, Fondatrice A.Ge Nazionale e IRSEF
Confermate gentilmente la vostra presenza a questi indirizzi:
Phone: 049 812275 e-mail cle.tassone@gmail.com
Phone: 340 3407969041 e-mail sg.maggy@gmail.com
Arrivederci!!!
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(1) IRSEF: ISTITUTO DI RICERCA E STUDI SULL’EDUCAZIONE E LA FAMIGLIA; il braccio scientifico dell’A.Ge , il quale studia e sviluppa il metodo di lavoro delle scuole genitori A.Ge e si occupa della formazione dei genitori/educatori interessati ad una propria crescita personale nell’ambito dell’educazione e dialogo in famiglia e nelle relazioni sociali (scuola – sport…) e per chi voglia condurre i corsi genitori A.Ge. Gli allievi IRSEF avranno il titolo riconosciuto di ESPERTI DI EDUCAZIONE IN AMBITO FAMILIARE.
(2) A.Ge è l’ Associazione Nazionale Genitori, ci sono più associazioni genitori in Italia (es. L’AGESC cattolica) la nostra, contraddistinta dalla Sigla come sopra ha una caratteristica molto semplice, essa si attiene ai valori della Costituzione ed ai valori dell’etica cristiana: PACE – FRATELLANZA – UNIONE – SOLIDARIETA’……. A.Ge è una federazione di associazioni, infatti oltre a quella Nazionale che fa capo, esistono quelle Regionali – Provinciali e locali ed ognuna di queste è autonoma pertanto chiunque può organizzare incontri, eventi e corsi per genitori e per l’educazione in genere purchè aderisca ai valori della costituzione e dell’etica cristiana, pagando una picca quota associativa all’Associazione Nazionale. Qualsiasi genitore può costituire una A.Ge locale nel proprio comune.
Dall'Ego al SE
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La Funzione dei Maestri
PARTE I
Nel processo del riemergere della verità fondamentale in ciascuno, i Maestri ci riconducono continuamente a Noi Stessi, accettano la nostra devozione verso di loro, poichè così impariamo ad aprirci alle Forze di Luce e si creano le situazioni per offrirci l’insegnamento. Incontrare i Maestri sul piano fisico può essere necessario o non esserlo, non esiste anche qui una regola fissa ma esiste una verità per ogni momento, per ogni situazione e per ciascuno di noi; il loro unico scopo che siano incarnati fisicamente o che ci siano vicini dal Piano Spirituale, è quello di condurci a scoprire l’ESSENZA.
Nel caso di un Maestro incarnato, la presenza, la parola, il tocco, lo sguardo, sono Iniziatori, danno avvio in noi a dei profondi processi di Trasmutazione; la loro energia iniziatrice entra in noi sempre più in profondità in virtù dell’atteggiamento di amorevole fiducia che sviluppiamo nei loro confronti. E’ stato dato all’uomo il Libero Arbitrio quindi egli può chiudersi in se stesso e rifiutare qualsiasi aiuto, questa è la vera morte da temere: l’orgoglio. Se percepiamo la forza d’Amore di Verità del nostro Maestro o dei Maestri che incontriamo accettiamo di vedere noi stessi in loro come se fossero specchi così leggiamo e decifriamo la nostra Realtà interiore, vediamo in loro amplificata e realizzata la nostra Parte Divina; questo ci dà tanta gioia, pace e fiducia. Allora accettiamo di vedere attraverso loro la nostra parte più umana e terrestre, accettiamo di dissolvere il nostro orgoglio, ogni azione visibile e invisibile di un Maestro, di una Guida o di un Iniziato, procede dal Centro, dall’ESSENZA portando Energia Innovatrice e in questo procedere incontra le barriere e gli ostacoli che col tempo ciascuno di noi si è creato. Questi punti nei quali ci siamo lasciati più o meno involontariamene morire sono come buchi neri che sembrano vanificare ogni nostro impegno nel positivo ma non è tutto lasciato alle nostre piccole forze, i Maestri risvegliano in ogni buco nero un seme di Luce che attraverso la nostra collaborazione nel tempo spezzerà il meccanismo involutivo di morte. Non esiste però alcun progresso senza la nostra ferma determinazione di superare, coordinare, comprendere la prova che abbiamo davanti elaborandola e metabolizzandola, ogni insegnamento ci riconduce esclusivamente al nostro vero SE, rieducandoci ad accettare e riconoscere in ogni evento anche banale della vita un’occasione per crescere.
Quando troviamo il contatto con il nostro SE interiore possiamo accettare e riconoscere il senso degli eventi, iniziamo a vedere le cose nella loro vera Luce, gli eventi apparentemente negativi producono turbamenti, problemi e difficoltà che possono esserci di guida non come fini poichè il fine è tutt’altro ma come mezzi di risveglio per scuoterci dal torpore nel quale abbiamo forse troppo a lungo vissuto credendo di essere svegli.
Aiutati con i Percorsi di Consapevolezza



















