Archive for emozioni

apr
19

Concediti e Dona una Coccola

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Associazione Noiinsieme e ilfilodimaggy ti invitano con l'amicizia ed il relax

Associazione Noiinsieme e ilfilodimaggy ti invitano all’appuntamento con l’amicizia, il benessere ed il relax

Rilassamento in Acqua a coppie

 

il massimo relax
per il corpo e la mente

 

Venerdì 8 maggio 2015 
dalle ore 19.00 alle ore 22.00

Presso Terme PETRARCA
MONTEGROTTO TERME (PD)
– Trainer: Sonia Guerra

 

L’invito è rivolto a persone di qualsiasi età che vogliono sperimentare i benefici dell’acqua termale e della dedizione che l’amico o amica viene a donarci con il supporto di una trainer ricercatrice e praticante tecniche di rilassamento alternative. Tutto questo ci porta il massimo benessere, ci mette in contatto con uno stato di rilassamento muscolare e mentale tale da riuscire a mantenerlo anche fuori dall’acqua, nei giorni successivi.
Puoi partecipare con il tuo Partner.

Sei senza Partner? Non ti preoccupare, potrai trovare, all’interno del gruppo, il compagno del benessere pronto a dedicarsi a te con il massimo rispetto.

**Entrambi vi scambierete il meritato momento di relax**

__________________________________________________________________________________________

Per info e adesioni contattare Maurizio Marchiori all’indirizzo
aries09@libero.it o al numero 0039 333 2590091 oppure 

___________________________________________________________________
Nel frattempo, compila il form per verificare la disponibilità e comunicare l’intenzione a partecipare al gruppo di Rilassamento in Acqua nella data sopra indicata. Ti invieremo tutti i dettagli per completare l'iscrizione.

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Puoi prenotare anche il tuo trattamento individuale di Rilassamento in acqua con la trainer tra le 16.00 e le 19.00 dello stesso venerdì 19 dicembre (saranno possibili solo 3 trattamenti di 45′ ciascuno)

Quota di partecipazione in gruppo dalle 19:00 alle 22:00 € 25,00 a persona
Quota per il trattamento individuale di 45′ in orario da concordare tra le 16:00 e le 19:00 € 35,00

Per trattamenti individuali su richiesta e programmati in altre date da concordare con la trainer inviare una mail a sg.maggy@gmail.com

Conceditelo!!!

Il tuo corpo e la tua mente ti ringrazieranno

 

ahhh… dimenticavo!

Sentiti libero di condividere questa iniziativa con amici e conoscenti, ricorda che il gruppo è a numero chiuso pertanto effettua la tua prenotazione quanto prima

Il tuo feed back è importante per migliorare: Dopo aver partecipato e provato questa esperienza con noi, sarebbe davvero bello che tu lasciassi il tuo commento ed il tuo feed back sulla sezione commenti ai piedi del post.

dic
09

Incentrato su il Sé

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Seminario sul tema:

IL MODO DI ESSERE
INCENTRATO SU IL SE’

VE N E R D Ì 12 DI C E MB RE 2014

dalle 19,00 – alle 21,30

 Zelarino-Mestre  (VE)

INGRESSO LIBERO

Capire il modo in cui la fonte delle nostre emozioni influenzano le nostre relazioni è un rimedio efficace per trovare noi stessi e scoprire un nuovo modo di vivere la vita. Se siamo noi a produrre queste emozioni, allora abbiamo il potere di eliminarle. Per farlo, dobbiamo comprendere meglio che parte abbiamo in questo processo.

 

IL SENSO DI CIO’
CHE E’ GIUSTO

Spesso chiamiamo il nostro senso del giusto o sbagliato nei nostri rapporti con gli altri “ coscienza”, sebbene quel nome non descriva ciò che realmente proviamo relazionandoci con gli altri.
Il significato che diamo in genere a queste parole è legato a certe regole di comportamento che abbiamo appreso, molte nell’infanzia e alcune tramite le nostre associazioni sociali e professionali da adulti.
Tali regole esprimono il comportamento sociale che il gruppo sociale di appartenenza si aspetta l’uno per l’altro. Ma a queste regole ci si può conformare in modo ipocrita magari per convenienza personale. Infatti, le regole ci dicono cosa fare, non le ragioni per le quali dovremmo farlo.

TRADIRE SE STESSI

Il fatto che tradire se stessi sia considerato un modo ordinario e comune tra le persone, potrebbe in un primo momento far pensare
che ciò sia assolutamente normale e, nel vasto schema delle cose, relativamente innocuo. In realtà, esso porta delle conseguenze devastanti.

Non possiamo tradire noi stessi senza mettere in moto tutta una serie di disturbi emotivi che ci allontanano dall’ essere felici.
Tutti capiamo cosa significa vivere una bugia, tuttavia se ci viene chiesto non sappiamo ricordare quando questo sia avvenuto.
L’abitudine a tradire noi stessi ci impedisce di vedere e ricordare quando lo facciamo.

BIASIMARE LE EMOZIONI

Coloro che tradiscono se stessi ribaltano su qualcun altro le proprie responsabilità.
Le autogiustificazioni richiedono l’utilizzo di emozioni negative.
Senza tali emozioni non è possibile convincere se stessi che qualcuno si stia approfittando di noi.
Queste emozioni e atteggiamenti hanno in comune alcuni elementi d’accusa.
La lista non contiene atteggiamenti ed emozioni che uniscono ma solo ciò che divide.
Essa non include alcun riferimento all’amore, alla gioia, alla generosità, alla considerazione, alla simpatia o alla gentilezza.
Non si riferisce neppure ad emozioni e atteggiamenti empatici e amorevoli.

 

IL CASTIGO DELLE
RESPONSABILITA’

Spesso quando diciamo di assumerci tutta la colpa, ci sentiamo migliori degli altri perché ci carichiamo di un castigo che chiamiamo “senso di responsabilità”. Noi ci illudiamo che pagare il pedaggio del castigo, ci faccia correre liberi sull’ autostrada
dell’innocenza, mentre in realtà stiamo spesso nutrendo il nostro senso del SE’, senza rispetto né amore per l’altro che riduciamo
ad una semplice marionetta manipolabile a nostro uso e consumo.
La soluzione non è il castigo ma il risveglio. Nessun castigo può renderci innocenti! E chi si muove con un fardello di colpa non risolta, vive in un mondo di paura, di rimorsi e di frustrazione.

Dove:
c/o Sala delle Conferenze Chiesa di Gesù Cristo dei
Santi degli Ultimi Giorni
Via Castellana, 124/C - 30174 Zelarino (VE)
Tel. 041/908181

Quando:
VE N E R D Ì 12 DI C E MB RE
IN I ZI O 19,00 - TE RM I NE 21,30

Docente: Andrea Frittajon

INGRESSO LIBERO

dic
02

Gestire la propria Rabbia

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L’IMPORTANZA DI GESTIRE LA PROPRIA RABBIA

rabbia-partner

Che cos’è la rabbia?
La possiamo considerare come una delle emozioni più forti che riusciamo a provare, oltre alla gioia e al dolore.
Può esserci utile in alcuni casi e dannosa in altri.
Si rivela utile nei casi in cui ci protegge da pericoli e possibili danni che potremmo subire; in questi casi la possiamo ritenere un’emozione utile e fisiologica.

In altri casi invece, essa può rivelarsi molto dannosa e procurarci gravi conseguenze.
La rabbia è una reazione che spesso scaturisce da stati di frustrazione, di costrizione, di percezione di una sorta di ingiustizia.
In realtà tutti la proviamo, chi più chi meno, anche se sembra che ci siano persone che non si arrabbiano mai ed altre che scattano subite anche per futili motivi.
Una rabbia è considerata sana quando viene in aiuto alla nostra sopravvivenza e ci protegge da possibili conseguenze dannose; mentre è considerata distorta quando da questa scaturiscono reazioni incontrollabili e comportamenti eccessivi ovvero aggressivi e addirittura violenti.

COSA SUCCEDE 
QUANDO NON RIUSCIAMO A CONTROLLARE LA RABBIA?

anger-oggi-mordo

  1. La RABBIA SI RIPERCUOTE sulla nostra salute:
    Quando proviamo un eccessiva emozione di rabbia, accusiamo vari disturbi psicosomatici, il nostro corpo infatti subisce l’influenza di questa forte emozione e va a trasformare il nostro sistema nervoso, il sistema immunitario e il sistema endocrino.
  2. I comportamenti che mettiamo in atto, procurano spesso sofferenza anche alle persone che ci stanno vicino, oltre che a noi stessi. Rischiamo di compromettere i nostri legami e le nostre relazioni.
  3. Rischiamo di perdere la lucidità mentale e quindi non essere più in grado di ponderare la situazione e di scegliere consapevolmente come comportarci e come reagire.

In questa situazione perdiamo molta energia, ci sottoponiamo ad un tale stress che riduce la nostra concentrazione e le nostre potenzialità. Ne và altresì del nostro equilibrio interiore e iniziamo a vederci minacciati da qualsiasi direzione; vediamo per così dire “tutto nero” e rischiamo di divenire vittime di noi stessi e della nostra incapacità di gestire questa forte emozione, quale la RABBIA.

COSA POSSIAMO FARE PER GESTIRE LA RABBIA?

Come si diceva nel nostro primo incontro di MISTERO DONNA,
ASCOLTO e  ATTENZIONE  in assenza di giudizio sono alla base anche dell’argomento ora in questione.
Sarebbe inutile negarla o fare finta di non provarla, bensì è fondamentale ascoltarla, ascoltarsi e cercare di comprendere qual è lo stato d’animo in quel preciso momento.

In cosa ci sentiamo colpiti particolarmente?
Cosa avremmo voluto?
Osservando oggettivamente la situazione, il nostro comportamento, la nostra reazione, ci appaiono opportuni e adeguati alla stessa oppure spropositati?

Porci queste domande, invece di lasciarci prendere la mano da pensieri e parole a ruota libera, ci permette di rimanere più lucidi ed in grado di trasformare questa emozione in qualcosa di costruttivo.

Approfondiremo questo argomento al prossimo incontro di

Mistero Donna

Domenica    7  Dicembre 2014 –  h.16.30-18.30

Ultimo Incontro Mistero Uomo–Mistero Donna:
Domenica 11 Gennaio 2015 (uomini/donne) h.16.30-18.30

Dove: 
Presso Sala incontri riservata c/o Ristorante/Pizzeria Il Mattone
Via Cacace, 6 – Maerne di Martellago (VE)

Contributo complessivo  € 30,00

 


Per info e iscrizioni compila il seguente modulo o contatta Maurizio allo  039 333 2590091

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Nel frattempo, compila il form per comunicare l’intenzione a partecipare agli incontri nelle date indicate. Ti invieremo tutti i dettagli per completare l'iscrizione. La quota di partecipazione potrà essere versata direttamente all'incontro.

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Tutti i dettagli del percorso Mistero Donna – Mistero Uomo a questa pagina

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nov
12

Mistero Donna: il grande dono

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L’Essere Donna è un universo così intenso, profondo e ha in sé un energia, per così dire, abbagliante.
Quest’energia è spesso sopita, dimenticata, nemmeno presa in considerazione dalla donna per prima.
Ritrovare questa forza, che ci sostiene, tornare ad essere consapevoli di chi siamo e delle qualità che possediamo è come ritrovare un tesoro sacro e prezioso, sperduto tra le varie tappe degli anni e dei secoli.

Questa forza potente, naturale, che ogni donna nasconde in sé è composta di passione, creatività, istinto e sapere innato.
Proviamo a capire come siamo oggi, l’abbiamo ancora o l’abbiamo persa la sensibilità nelle “antenne” potentissime che teniamo in un angolo, inutilizzate, dentro di noi? Senza utilizzare queste “antenne”, questo naturale istinto e intuito, questa semplice e immediata chiarezza, siamo portate a vederci come “vittime sacrificali” in molte situazioni.

La Donna, nei secoli, ha perso la consapevolezza del proprio potere personale, della sua grande generosità spirituale. Spesso si è vista travolta e piegata alle necessità altrui, oppure costretta a compiacere piuttosto che a crescere ed evolversi. Eppure, nonostante tutto, sentiamo che, nel profondo, c’è quella parte sana di noi, quell’intuito e quell’istinto di sopravvivenza che ci portano a fare grandi cose. Questo è il potente motore che ci può allontanare dalla scarsa autostima, dai frequenti e ripetuti errori e dai momenti di depressione.

La Donna si sente spesso così:

  • Stanca, confusa, ingabbiata, apatica, fragile, senza ispirazione e determinazione
  • Impaurita, debole, impotente, bloccata, timorosa, in cerca di sicurezze,

Possiamo racchiudere tutti questi sentimenti e stati emotivi in un unico grande stato emozionale: LA PAURA.
Questa paura che ci blocca e ci rende stanche, confuse e via di seguito come abbiamo appena descritto.
La paura di mostrarci per come siamo, quindi la paura del giudizio, paura di fallire, di sentirci inadeguate, impotenti, la paura di non avere la forza per affrontare gli eventi, i cambiamenti….

Emozioni e sentimenti derivati da retaggi familiari, culturali e sociali di secoli che, nel tempo, hanno infettato il nostro sistema interno che io chiamo “centralina” vedendoci vittime dei nostri stessi atteggiamenti e separate dalla nostra natura primitiva. Tutto questo, in verità, vale anche per l’uomo.

Il modo più naturale per riprendere le redini della propria esistenza è proprio quello di far riemergere la forza della propria natura primordiale e arcaica, quella istintiva; di alzare le famose “antenne”, maturando quella percezione interiore che ci fa scorgere ogni piccola sfumatura.
Ecco che iniziamo ad accettare quella parte di noi che ci sembra “inadatta” o “arrogante” o “ribelle” o cos’altro, e a comprendere che quella selvaggia e primordiale è la parte creativa della Donna e, in nessun modo, possiamo o dobbiamo soffocare.
Evitiamo di annullare la nostra forza castrandoci per il quieto vivere, per adeguarci o perché pensiamo che “non stia bene”.
Noi Donne siamo creatrici, diamo la vita, nutriamo, cresciamo, proteggiamo …

Come fare dunque, per recuperare quella forza creativa che ci fa respirare in modo semplice e naturale nel flusso dell’esistanza?
Ci troviamo il 30 Novembre ed insieme vediamo come si può:

Per ulteriori info, clicca sull'immagine

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Per info e iscrizioni compila il seguente modulo o contatta Maurizio allo  039 333 2590091

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Ti ricordo che il termine ultimo per le adesioni stà per scadere, affrettati!!!

ago
27

Settembre: Ripresa rapida

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Semplici Regole per ritrovare il passo

Settembre è un mese di transizione, in cui gradualmente si passa dal calore dell’estate al clima più mite che annuncia l’autunno. Nei nostri ritmi di vita però questa gradualità è andata perduta e subito dopo il rientro dalle vacanze, pronti…. via!

Si riparte: scuola, lavoro e vita familiare riprendono il ritmo di sempre, con uno scatto bruciante. Il cambio repentino di stile di vita può debilitare il nostro equilibrio psicofisico causando un “forte “stress da cambio di stagione”.

Per fortuna esistono atteggiamenti mentali che possono metterci al riparo da tutto questo: seguire la scia giusta significa ripartire nel modo migliore e affrontare gli impegni con più leggerezza, evitando eccessi e stanchezza.

Gli atteggiamenti che ti aiutano a mandar via la stanchezza da rientro e a star bene con te stesso e con gli altri

  • SE SEI GIA’ SFINITO: Spazio ai lati nascosti e tutto è più leggero. 
Si torna al lavoro dopo la pausa estiva e può accadere di provare fastidio per le incombenze e i doveri che i nostro ruolo comportano. Se fai finta di niente, tieni duro, cercando in ogni modo di essere forte, non farai altro che potenziare i disagi. Le emozioni che reprimi, prima o poi, trovano un canale attraverso il quale manifestarsi.
Per questo, ogni tanto, quando ti senti stressato o sovrastato dagli eventi, puoi provare a fare questo esercizio che ti aiuta ad accogliere i sentimenti che ti abitano.
ESERCIZIO: Socchiudi gli occhi e chiama una ad una, proprio come se stessi facendo l’appello in una classe, le tue emozioni: la gioia, la rabbia, la fatica, la tristezza, l’ansia…. e falle sedere intorno a tè, come fossero tuoi figli. In questo modo non ci sarà più bisogno di allontanare i turbamenti, ma potrai portarli con te, come un tesoro. Questo atteggiamento mentale evita che e emozioni accantonate possano esprimersi con un disagio o un problema psicosomatico.
  • NON SPRECARE LE ENERGIE: Cerca il tuo stile, fai meno fatica ed eviti la noia sul nascere. 
Le ripetizioni, i comportamenti sempre uguali, tendono a spegnere l’energia, specie quando li copi, spesso inconsapevolmente, da chi ti sta intorno. Accade ad esempio quando capita di scimmiottare in tutto e per tutto l’atteggiamento del collega più brillante o quando si accetta la filosofia di vita del partner senza esprimere mai un punto di vista di originale… Così si mortifica la propria natura più profonda, che ci vorrebbe in qualche modo sempre diversi da tutti gli altri, originali appunto. Lo scrittore francese Paul Valery scriveva: “Occorre distinguersi dagli altri a tutti costi per non sentire anche se stessi come un inutile ripetizione”. A settembre, dopo le vacanze estive, puoi affrontare il quotidiano in modo diverso rispetto ai mesi precedenti, a “modo tuo”: nei ragionamenti, negli atteggiamenti, nel carattere, nelle passioni, nel modo di vestire, nell’espressione del viso e nella scelta del profumo, SEI UNICO!….. e non dovresti mai dimenticarlo.
  • COME PRENDERE LE DECISIONI: Problemi inediti? Non ragionarci troppo, osserva e …. aspetta
A volte, il troppo ragionare, invece di favorirlo, inceppa l’ingranaggio cerebrale, rallentando e privandolo dell’energia necessaria. Per esempio se ti trovi di fronte a un’indecisione o a un ostacolo che non riesci ad aggirare, le continue “ruminazioni” mentali sono del tutto inutili. Osserva bene la situazione nei particolari senza dare nessuna spiegazione, guarda con attenzione ciò che ti sta succedendo e lascia al tuo intuito il tempo di “partorire” una soluzione. Lo “sguardo” e “l’attesa” sono gli strumenti  più potenti che possiedi; il pensiero spesso complica soltanto le cose.
Perchè funziona: “Quanto meno uno pensa, – scrive Arthur Schopenhauer – tanto più egli ha gli occhi ovunque: in lui il vedere deve prendere il posto del pensare”.
Prova ad iniziare settembre seguendo il consiglio del filosofo tedesco, lo sguardo privo di pregiudizi e idee preconcette dovrebbe prendere il posto dei ragionamenti. Quando “guardi e basta”, dai la possibilità al cervello, ai miliardi di cellule neuronali, di collegarsi tra loro in modi nuovi e così di risolvere spontaneamente i pr0blemi della vita quotidiana.
Raffaele Morelli
Vuoi riprendere la “solita vita”? Allo stesso modo? Ecco la stanchezza.
Volgi lo sguardo al NUOVO, all’INSOLITO come nutrimenti dell’anima, ritrovali dentro di te e la tua stagione cambierà….

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Una proposta per l’autunno

Affrettati!!! – Il gruppo è a numero chiuso. 

L’evento avrà seguito con un numero minimo di 15 persone

Info e prenotazioni: telefono 340.7969041  (Sonia dopo le  14.30)                                                                    e-mail: maggy@ilfilodimaggy.it tutti i dettagli qui