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Maggy
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La CoCreationProEvolution quest’anno propone un grande ed ambizioso PROGETTO di CRESCITA per ognuno di noi.
Leggi attentamente e segna nella tua agenda i luoghi, le date e gli orari in cui si svolgono questi interessanti incontri. Teniamo a sottolineare che si tratta di un solo incontro al mese da Aprile a Dicembre 2012 escluso il periodo estivo (luglio e agosto). Credo che, dedicare totalmente a te stesso due ore al mese del tuo tempo, sia il minimo che tu possa fare per farti un meritato regalo, oltre ad incontrare altre anime che, come te, hanno a cuore il proprio benessere – equilibrio – serenità e miglioramento e che ritengono preziosa la condivisione di pensieri, esperienze ed emozioni.
Di seguito trovi alcune tematiche che la CoCreationProEvolution ti propone ma nel caso in cui il gruppo avesse il desiderio di approfondire un argomento in particolare può segnalarlo in modo tale da andare incontro a quelli che sono i bisogni del gruppo stesso che si va formando. Chi avesse necessità, durante il percorso, di affrontare una problematica specifica in privato, oltre il lavoro di gruppo, può richiedere degli incontri individuali ai relatori che per empatia, affinità e competenza, si ritiene possano offrire un contributo efficace alla risoluzione e/o eliminazione del problema stesso.
Vogliamo essere Vittime o Creatori di questo mondo? La domanda sarebbe giusta se potessimo scegliere ma, in verità, è che manca solo la consapevolezza che siamo noi i Creatori delle nostre esperienze, nè vittime nè altro.. anche se le nostre abitudini, l’educazione acquisita, la cultura e l’ambiente in cui viviamo e abbiamo vissuto ci fa scattare il meccanismo automatico dell’essere vittima. Vediamo di capire insieme, in che modo creiamo le nostre esperienze, quali sono le percezioni e come possiamo modificarle in vista di un obiettivo comune: VIVERE UN’ESISTENZA di serenità, amorevolezza,equilibrio, centratura, solidarietà…in altre parole ESSERE FELICI. Per questo crediamo fortemente che la condivisione ci faccia crescere e ci aiuti a percepire che ognuno di noi può dare e ricevere molto, può essere ora protagonista, ora spettatore di ciò che accade e di ciò che via via va trasformandosi da esperienza di sofferenza ad esperienza di gioia.
Proponiamo l’esperienza di Crescita in Gruppo anche ai nostri ragazzi adolescenti che, in questo tempo, si sentono allo sbaraglio, con pochi punti di riferimento. L‘obiettivo principale che ci proponiamo per i ragazzi che partecipano ai nostri gruppi è
> di ritrovare se stessi. Sappiamo quanto il sentirsi parte di un gruppo sia importante in adolescenza; un gruppo che permetta loro di potersi esprimere senza sentirsi giudicati, un gruppo che garantisca loro la massima protezione e rispetto per la sensibilità, la personalità, l’unicità di ognuno di essi che diventa il rispetto del gruppo stesso. Questo è un potente elemento di distinzione dai gruppi di massa in cui regna l’appartenenza o l’esclusione. Nessuno ha il diritto di escludere altri perchè ogni altro è una parte di noi e come tale va accettata e semmai educata al miglioramento.
> di essere ascoltati. Vorremmo trasmettere ai giovani quanto sia importante quello che essi provano, sentono; quanto quello che hanno da comunicarci renda tutti più consapevoli del valore di ognuno (giovani o meno). Vorremmo far scoprire loro quali strumenti hanno a disposizione per esprimersi, per diffondere la loro voce, i loro pensieri, sogni e desideri.
> acquisire migliori abilità di comunicazione. Vorremmo aiutarli a comunicare meglio sia tra loro che negli ambienti in cui fanno esperienza di vita (famiglia, scuola, amicizie..)
> comprendere il valore della responsabilità. Ci piace pensare che attraverso questi gruppi di crescita vi sia un divertente impegno e responsabilità dei componenti verso se stessi ed il gruppo, elementi fondamentali per costruire ogni cosa ed in prima linea la formazione di “Se Stessi” e delle proprie esperienze di crescita attraverso l’acquisizione di strumenti che consentano loro di percepire il loro vero valore e la propria responsabilità in ogni esperienza di vita ed interiore.
Ci potremmo avvalere di mezzi che come la musica, le immagini e l’esperienza diretta di persone che in situazioni di difficoltà apparente hanno saputo andare oltre e tirar fuori tutte le proprie potenzialità, affinando l’uso di armi nascoste e sin prima sconosciute. Potremmo proporre ad alcuni dei partecipanti di sperimentare in prima persona situazioni che consentano loro di superare alcune barriere, alcune paure o convinzioni limitanti. E’ importante ridare ai nostri ragazzi ciò che già gli appartiene e che per svariati motivi spesso viene tolto inconsapevolmente come l’autostima, la fiducia in se stessi e nei propri sogni e abilità, il potere di autoguarigione psicofisica.
Nei nostri gruppi si alternano momenti di dialogo a momenti esperienziali in cui ogni partecipante può interiorizzare quanto ha compreso concettualmente. La sola comprensione concettuale sarebbe limitativa in quanto non consentirebbe di ripetere, nella propria vita quotidiana, quanto è stato trasmesso in gruppo. La sperimentazione di esempi e di situazioni che rendano chiaramente l’idea di quanto espresso in dialogo è l’interiorizzazione dell’esperienza stessa che permette in seguito di essere rivissuta anche al di fuori del gruppo.
Questi sono principalmente gli obiettivi che consideriamo fondamentali e che proponiamo ai partecipanti dei nostri gruppi.
Ora non ti resta che prender nota di date e luoghi, come vedi puoi scegliere, sulla base dei tuoi impegni e della comodità, quando e dove parteciparvi tra Noale e Massanzago. Ringraziamo ancora questi comuni che da due anni ci ospitano e che hanno la massima fiducia sui nostri intenti e sul nostro operato. Come abbiamo già detto l’impegno, in termini di tempo, è solo quello di un incontro al mese, questo per consentire a tutti i partecipanti di vivere nella maniera più leggera possibile un’esperienza impegnativa e per dar modo di sperimentare nell’arco del mese quanto si acquisisce nel gruppo e dal gruppo.

Non mancheremo di presentare questo progetto in occasione dell’evento iniziatico e di apertura del percorso di miglioramento personale aperto a tutti :
“Change your Life”
ATTENZIONE: Scarica qui il Free Pass To Change Your Life
ed invialo a co.pro@ilfilodimaggy.it
Per informazioni sul seminario apri il link
Il FREE PASS ti permette di garantirti la partecipazione
all’evento completamente gratuita.
Che aspetti?
A chi si rivolge “Change your life” ed il PROGETTO dei Gruppi di Crescita?
Sai, dalla mia esperienza di questi ultimi anni di condivisione in gruppo di percorsi di vario genere sulla crescita personale e sul benessere di corpo mente e spirito, ho notato che chi decide di lavorare su di se per un’esistenza migliore e perchè no, più felice, non è necessariamente chi ha grossi problemi ma anzi, chi consapevolizza che mettersi in discussione è fondamentale per affrontare al meglio le sfide di ogni giorno e questi gruppi stimolano molto all’apertura di cuore, mente e spirito; è partendo dall’apertura che possiamo ricavare ottimi benefici in ogni ambito della nostra vita, nelle relazioni, in famiglia, nella professione, a scuola e così via…
Non serve essere disperati per sentire l’esigenza di migliorare la propria persona e la propria esistenza, anzi…. più percorri questa strada e più ne sei grato e ti rendi conto di quanto ti dà.. Il nostro consiglio è proprio quello di non aspettare di arrivare a sentirti disperato per lavorare su di te, per migliorare te stesso. In quella condizione si rischia di prendere dei grossi abbagli, si rischia di rivolgersi a persone o entità che creano dipendenza, che sfruttano la condizione di disagio e di sofferenza delle persone. Il valore della libertà nessuno ce lo può togliere se non noi stessi nella condizione di disperazione. Impariamo a rispettarci e a volerci bene; l’equilibrio e la serenità che troviamo in noi stessi ci rende liberi da qualsiasi forma di manipolazione e di dipendenza. Sei d’accordo?
Sono grata a tutti gli amici che ho incontrato durante questi anni di cammino di crescita condiviso in gruppo, abbiamo potuto godere dell’energia di tutti facendoci crescere concretamente e non finisce qui…. c’è ancora molto su cui lavorare.
Non esiste investimento migliore che su noi stessi..
Sono sicura che sai cogliere al volo le grandi opportunità!
per qualsiasi informazione scrivi a co.pro@ilfilodimaggy.it o chiama allo +39 3407969041 puoi parlare con me anche via skype all’indirizzo che ti invierò alla tua richiesta mail.
A prestissimo…
Sonia Maggy
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“Change Your Life
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Live Seminar
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- 24 Marzo 2012 -
Zelarino/Mestre -Venezia
ore 15:00 – 19:00
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“Vuoi tenere conto delle lezioni della vita soltanto quando non ti servono più?”
Se la tua risposta è ”NO”,
puoi continuare a leggere quanto abbiamo da dirti…
Sai bene che il passaggio verso il cambiamento passa attraverso la consapevolezza di come siamo, senza nascondere nulla a noi stessi e facendo una lunga analisi del nostro percorso che ci ha portato al momento presente.
*Se vogliamo cambiare/migliorare la nostra vita,
*se desideriamo porvi una svolta perché così com’è non ci piace più,
dobbiamo procedere…
cambiando “il nostro mondo interiore”.
…e…Cosa significa?
Significa cambiare il modo in cui vediamo le cose,
il nostro modo di pensare, di percepire la vita, accettando il fatto che come abbiamo appreso ad essere la persona che siamo, allo stesso modo possiamo apprendere come possiamo diventare una persona diversa, migliore… o addirittura più felice.
L’Obiettivo del Seminario è:
-acquisire una maggiore coscienza di come siamo,
-che la felicità è connessa alla qualità del nostro modo di
pensare e
-che noi, giorno dopo giorno, diventiamo quello che pensiamo.
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Motivazione e Convinzione
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Di fronte alle difficoltà non reagiamo tutti allo stesso modo, alcuni di noi si fermano spesso di fronte alle prime difficoltà, alle prime delusioni o ai primi tentativi mal riusciti, altri invece procedono verso il loro obiettivo con sicurezza ed apparentemente senza sforzo.
Cosa rende diverse queste persone da coloro che si fermano alle prime difficoltà,
Come fanno a superare i loro limiti nonostante tutto?
La differenza sta soprattutto su due condizioni di base:
Motivazione e Convinzione
Da un punto di vista psicologico, la motivazione è un insieme di eventi dinamici che spingono un individuo verso qualcosa o qualcuno. Le nostre motivazioni sono il carburante che ci spinge al cambiamento, sono le motivazioni che ci aiutano a rialzarci dopo ogni caduta. La mancanza di motivazioni è spesso la causa di quelli che usiamo chiamare “fallimenti”.
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Convinzioni
Potenzianti o Limitanti
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Molto spesso le convinzioni non sono frutto della nostra esperienza diretta ma vengono raccolte dalle esperienze altrui: sono le mappe mentali di amici, genitori, insegnanti, ecc… Le convinzioni possono essere “potenzianti” perchè ci permettono di raggiungere i nostri obiettivi e di renderci la vita migliore, altre volte sono “limitanti” impedendoci di sviluppare nuove capacità e ponendo nuovi ostacoli a volte insormontabili per il raggiungimento dei nostri obiettivi.
Questo Seminario creerà, una volta di più, l’occasione per riflettere sulle nostre risorse e capacità interiori, sviluppando nuove modalità di pensiero che ci aiuteranno ad ampliare la nostra mappa mentale e a trasformare le nostre convinzioni limitanti, qualora ci fossero, in nuove opportunità di crescita.
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Spesso accompagnamio la nostra esistenza con l’utilizzo di nomi, concetti, predicati, volti più a dare un valore o un significato a ciò che siamo mentre non ci accorgiamo di ciò che potremmo essere sviluppando la nostra interiorità. Se smettessimo di ostinarci a difendere le nostre contraddizioni, i nostri difetti e limiti, potremmo guardare dendro di noi e scoprire come siamo veramente.
Si raccontadi un
ricco mercante che aveva raggiunto prosperità economica, prestigio e una soddisfacente vita familiare, tuttavia provava un certo “vuoto interiore”che gli impediva di essere completamente felice. Al vecchio saggio al quale si rivolse, ricevette questa
risposta:
“Forse
hai cercato le virtù e il senso della vita al di fuori di te.
Hai attribuito gran valore ai tuoi possessi, al tuo lavoro e può essere, anche, all’opinione degli altri.
Facendo ciò, non hai permesso al tuo Sé interiore, di esprimersi e di manifestarsi, per questo sei infelice.”
Torniamo dunque a chiederci:
Cosa vogliamo fare della nostra vita?
Chi siamo?
Come vogliamo essere?
Ecco, questa è l’opportunità che fa per te:
una straordinaria giornata di formazione
dedicata alla tua crescita personale, per riscoprire la tua
capacità di dare il meglio di te stesso e contribuire positivamente
anche alla vita altrui.
“Change Your Life” vuole aiutarci a trovare
le risposte!!!
Te l’ho già detto???
Il Valore complessivo del seminario è di
€ 150,00
La CoCreationProEvolution ha deciso che
per questa Edizione 2012 il contributo
all’investimento viene ridotto a
soli € 59,00
comprensivi di Iscrizione Annuale all’Associazione
L’ingresso è OMAGGIO
per coloro che si sono impegnati a raggiungere l’obiettivo divulgato dall’ Ass. Cult. CoCreationProEvolution
di smettere di lamentarsi per un periodo consecutivo di 21 Giorni e che hanno compilato ed inviato le 3 schede di valutazione settimanali qui riportate .
Ti consigliamo di prenotarti subito perchè la sala ci permette di accogliere un numero limitato di partecipanti e i posti disponibili potrebbero terminare nel giro di pochissimi giorni.
Se vuoi partecipare con il diritto OMAGGIO impegnati anche tu ad astenerti dalle lamentele per almeno 21 giorni, compilando ed inviando le schede che trovi a questo link.
Se questa iniziativa non è di tuo interesse ma vuoi partecipare al
Live Seminar “Change Your Life” prenota il tuo posto compilando i campi sottostanti
oppure inviando una mail
a co.pro@ilfilodimagy.it
ti daremo tutte le informazioni necessarie.
Ci trovi anche su Facebook a questa pagina
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Daniele Berti Counselor e Happiness Coach
Laughter Yoga Teacher
cell 337447006
skipe daniele.berti27
info@lapalestradellafelicita.com
www.lapalestradellafelicita.com
È un dato acquisito che la risata aiuti a sviluppare un processo di pensiero positivo. E non sembra lontano il tempo in cui essa potrà essere introdotta, dalla porta principale, nei luoghi di cura per integrare e migliorare l’efficacia della medicina classica e, soprattutto, per agire come fattore protettivo e preventivo.
La risata è una medicina per il cuore, non solo perchè tutela un organo indispensabile e prezioso del nostro corpo, ma soprattutto perchè rafforza la metafora che lo identifica come propulsore e generatore di quell’affetto e amore che ognuno di noi considera l’alimento principe della vita.
La proposta semplice e un po’ rivoluzionaria dello Yoga della risata, congiunge le potenzialità del ridere con quelle dello Yoga. Ne deriva un metodo spiazzante attraverso cui si può giungere alia risata positiva senza seguire il percorso lineare dell’umorismo.
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Autori Vari
Ridere per vivere meglio

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I Movimenti Planetari per LUGLIO 2010

Luglio 2010 e’ caratterizzato da una serie di intense attivita’ di allineamento planetario – una eclissi solare due stazioni e due ingressi, insieme a molti maggiori aspetti dei pianeti piu’ esterni al sistema solare. Luglio e agosto sono mesi chiave per gli aspetti cardinali climatici, con le eclissi in Cancro, Giove, Saturno, Urano e Plutone, tutti in aspetti reciproci a 0-3 gradi nel Capricorno Bilancia e Ariete. Nell’ ultima settimana di Luglio e la prima di Agosto una serie di aspetti di Marte energizzeranno I pianeti esterni per creare una carica dinamica che velocizzera’ gli eventi. Tuttavia con tutti I pianeti esterni retrograde con l’ eccezzione di Saturno ci sara’ di sicuro moltissimo in movimento dietro le quinte
Iniziamo il mese con I Gemelli vicini al nuovo ciclo lunare, che si presenta con un’ eclissi lunare in Capricorno, questa fase finale e’ favorevole a completare dei progetti, relative allo scrivere e all’ educazione. E’ risaputo che le decisioni importanti si prendono vicino all’ eclisse.
La prima stazione planetaria avviene il 5 Luglio, quando Urano e Ariete diventano restrogradi a 0 Ariete 36. Ritornera’ in Pesci, il 13 Agosto, per il resto dell’ Anno o quasi. Questa congiunzione breve di Urano con Ariete e’ molto utile per per agire con coraggio e guadagnare nuove ispirazioni e rivelazioni. Si puo’ anche cominciare a seminare per il prossimo anno, quando Urano entrera’ in Ariete nuovamente.
La nuova eclissi Lunare succedera’ l’ 11 Luglio a 19 Cancro 24. L’ eclissi non sara’ cosi intensa come l’ ultima del mese scorso, a causa del solo aspetto in sestile a Marte, e la congiunzione con l’ asteroide Juno, il punto focale sara’ la consapevolezza delle nostre energie emozionali e come saranno dirette, cio’ include come supportiamo gli altri e noi stessi, e come esprimiamo la nostra sensibilita’ e empatia. Ci associamo agli altri come veramente di supporto alla nostra vita e allo scopo della nostra vita? Cancro rappresenta anche la nostra Famiglia e la nostra Casa e gli aspetti di sicurezza esterna e interna che forse dovranno essere riconsiderati in questi tempi di grandi cambiamenti. L’ asteroid Juno e’ indicatore di matrimoni, e di relazioni serie, focalizzando sulla serieta’ e equanimita’ delle relazioni. Questi temi saranno rinforzati quando Saturno rientrera’ nella Bilancia piu’ tardi nel mese. Il Simbolo Sibiano per queste relazioni e’ che la gioia e la felicita’ possono essere amplificate attraverso un buon sistema sociale che ci supporta. Questo effetto ci accompagniera’ per altri 6 o piu’ mesi.
Due significativi ingressi succederanno a meta’ mese, il 20 Luglio Chirone retrocede in Acquario, fino al prossimo anno, Siccome viaggera’ in Nettuno nel 2011 vedremo un fiorire di nuovi metodi di medicina alternativa e di metodi di guarigione Il 21 Luglio Saturno rientra Bilancia, per I prossimi due anni portando una grande centratura sulla giustizia, le relazioni, e l’ equita’.
Il 23 Luglio Giove, staziona retrograde a 3 Ariete 24. E sara’ in Ariete fino al 18 Novembre 2010 Giove in Ariete porta attivita’ indipendenza e liberta’ amorevole che sara’ supportato dal Sole/ Urano trino nello stesso giorno. Questa sara’ una grande opportunita’ di iniziare un nuovo business, attivita’ di promozione o creative. Il giorno dopo, Giove entra in quadrate con Plutone, che manifesta potere e Controllo violent sugli altri. Attivita’ di gruppo saranno chiamati a essere piu’ cooperative, e a cedere a compromessi. Questi saranno il primo di tre quadrati fino al Febbraio 2011.
La Luna piena del 25 Luglio a 3 Acuario forma un favorevole aspetto con Giove Urano e Saturno, l’ acquario rappresenta il nostro senso della connessione sociale, equanimita’, obiettivita’ innovazione, e indipendenza. Questi temi supportano Urano/Giove in piena energia di Ariete. Questo sara’ un ottimo momento per mettere insieme gruppi in modo da creare una grande comunita’ di support. Favorisce inoltre attivita’ educative, e I viaggi, la scrittura letteraria e il pubblicare. Saturno trine supportera’ un approccio dedicato e benevolo. Il Simbolo sibiano descrive l’ essere very, autentici, e avere una espressione franca di se’ in qualsiasi area.
Il 26 luglio Saturno si oppone a Urano per l’ ultima volta, completando una serie di aspetti iniziati nel 2008, questo tempo sara’ a 0 Gradi Bilancia/Ariete. Che portera’ un nuovo senso di liberta’ rilasciando vecchi schemi mentali, obblighi, e credenze. Ci sara’ meno tolleranza e rassegnazione per risolvere vecchie questioni sospese e irrisolte. Questa settimana sara’ volatile , e’ bene evitare attivita’ rischiose, a qualsiasi livello. Siate preparati per nuove tempeste e nuovi cambiamenti nella terra. Questo potenziale e’ sostenuto da Marte opposto a Urano il 30 Luglio. Seguito da Marte in congiunzione con Saturn oil 31 , ciascun aspetto in 0-1 con Ariete. Questa tendenza continuera’ fino alla prima settimana di Agosto quando marte e’ opposto a Giove, e in quadrate con Plutone fino al 3 Agosto. Durante questo period si potranno concretizzare nuove crisi ma anche un tempo esilirante di grande potenziale poiche’ esistono forti pressioni nella gente a raggiungere I propri obiettivi e compiere le proprie mission. .
In Agosto ci sara’ una Luna Speciale e molti e intensi movimenti planetari.
Ringrazio Giorgio Capuzzo per queste interessanti informazioni:
Molte Benedizioni Namaste’
Sonia Maggy e Giorgio
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L’ormone della Fiducia

Viene rilasciata durante il parto ma anche durante l’orgasmo. E perfino quando vediamo una faccia che ci ispira fiducia. Le ultime scoperte sull’ossitocina:
Lo dicono tutte le neomamme quando accolgono tra le braccia la creatura che hanno appena partorito: il dolore intenso del travaglio sembra passare all’istante, per lasciare il posto a una sensazione di intimità e di rilassamento unita a un legame profondo e a un desiderio di dedizione totale per un altro essere umano, che pure quel dolore l’aveva provocato, ma che diventa all’improvviso la persona più importante della Terra. In quel particolare momento della vita di una donna nel circolo sanguigno si registra il picco massimo di un ormone: l’ossitocina. Non è una semplice coincidenza.
Ormone di serie B?
L’ossitocina fino a pochi anni fa occupava solo qualche riga nei trattati di endocrinologia. Il suo unico ruolo sembrava essere quello di regolare le contrazioni uterine durante il parto (la parola “ossitocina” deriva dal greco e significa letteralmente “parto rapido”) e di contribuire a stimolare la produzione di latte da parte della ghiandola mammaria. Eppure un indizio evidente avrebbe dovuto invitare a non sottovalutarne troppo l’importanza: l’ossitocina è uno dei pochissimi ormoni prodotti direttamente dal cervello, e precisamente dall’ipotalamo, una regione che entra in gioco in una serie di meccanismi primordiali, come la fame, la sete e la regolazione della temperatura, e la sessualità.
Il primo passo per capire il vero ruolo giocato dall’ossitocina è venuto dall’osservazione degli altri animali. Non siamo infatti l’unica specie che stabilisce legami profondi e duraturi con la prole. L’attaccamento che mostra una mucca per il suo vitellino o una gatta per i suoi micini è assai simile a quello di una mamma umana verso un neonato. Che alla base ci sia lo stesso meccanismo biologico? Diversi studi hanno provato che è proprio l’ossitocina, rilasciata nell’organismo durante la gravidanza, il parto e l’allattamento, a innescare questo senso di accudimento: un’infusione di ossitocina a una pecora, per esempio, la spinge a riempire di amorevoli attenzioni un agnello non suo. L’ossitocina che inonda la circolazione sanguigna al momento del parto va infatti a legarsi a particolari recettori del cervello che inducono riorganizzazioni neuronali il cui risultato finale, nelle femmine della maggior parte dei mammiferi, è quello di potenziare il legame nei confronti del figlio appena nato.
Ma non finisce qui.
Fiducia in spray
Nel 2004 l’ossitocina risveglia l’attenzione degli economisti. Il merito è degli studi di Paul Zak, direttore del centro di neuroeconomia dell’Università di Claremont, in California, che scopre una nuova proprietà dell’ormone: quando una persona ci ispira fiducia, al punto tale da indurci a prestarle denaro senza garanzie di restituzione, nel nostro sangue si alza il livello di ossitocina. “Sembra proprio che possediamo un sistema interno di guida che ci spinge a fidarci o meno degli altri” afferma lo scienziato. Quello di Zak si aggiunge a una serie di studi che mostrano chiaramente che il ruolo dell’ossitocina non si limita alla gravidanza. Viene infatti rilasciata quando una persona istintivamente ci piace (per i suoi modi di fare, per quello che dice, o semplicemente per la sua faccia), provocando, sia negli uomini che nelle donne, un senso di benessere e di gratificazione mentale che favorisce l’empatia e la socializzazione e che spinge a essere più generosi e bendisposti di quello che si è normalmente. Da ormone della gravidanza l’ossitocina viene battezzata “ormone della fiducia”. Ernst Fehr all’università di Zurigo prova a spruzzarne un po’ nel naso di alcuni volontari per verificare se diventano più disponibili ad affidare il proprio denaro ad altri. L’esperimento riesce.
Topi monogami
Ma la scoperta più interessante è un’altra, e viene ancora dall’osservazione degli animali. O meglio: di qualcosa che, fino a pochi anni fa, si è sempre ritenuto peculiare della specie umana. Si tratta di quel particolare legame che tiene unita una coppia per lungo tempo o addirittura per la vita, e che viene comunemente chiamato “amore”. Decantato da poeti, musicisti e romanzieri per secoli, è sempre stato associato a un cervello più evoluto, capace di trasformare gli istinti primordiali in nobili sentimenti. A sgonfiare gli entusiasmi ci ha pensato Larry Young, professore alla Emory University di Atlanta. Secondo il biologo americano, l’amore romantico non è affatto un’esclusiva umana: a condividere un attaccamento viscerale e profondo verso il proprio partner, al punto da giurargli fedeltà per la vita, c’è almeno un altro mammifero, diffuso in nordamerica: l’arvicola della prateria, un roditore simile al nostro topo campagnolo.
Quando due arvicole si accoppiano, mettono in atto un vero e proprio tour de force sessuale, che comprende una quindicina di accoppiamenti in un solo giorno. Dopo questa maratona d’amore i due roditori non si lasceranno mai più: il maschio arriva addirittura a cacciare le femmine in calore che lo importunano. La ragione, come è stato dimostrato, starebbe proprio nell’ossitocina liberata durante i rapporti sessuali. Iniezioni di ossitocina li inducono infatti a legarsi anche senza accoppiamenti, mentre antagonisti dell’ossitocina bloccano la nascita di un legame. Ma c’è di più: se si manipola il genoma dell normalissimo topo (uno degli animali più infedeli che ci sia) facendo iperesprimere l’ossitocina, lo si trasforma in uno specchio di fedeltà. Insomma, secondo Young quello stato emotivo persistente che porta a focalizzarsi continuamente su un altro essere umano, che induce anche a sacrificare se stessi e le proprie esigenze per la persona amata, è strettamente imparentato con l’amore materno, ed è mediato dai medesimi meccanismi ormonali.
Freud aveva ragione
Ed ecco quindi messo l’ultimo pezzo del puzzle. L’ipotesi per cui l’amore coniugale segua gli stessi meccanismi dell’amore materno spiegherebbe infatti certe caratteristiche uniche della sessualità umana. Per esempio il fatto che l’ossitocina venga ampiamente prodotta in entrambi i sessi durante i rapporti sessuali, e in particolare durante l’orgasmo. O il fatto che il desiderio sessuale femminile non sia presente solo durante il periodo della fertilità: per mantenere il legame amoroso, i due partner devono accoppiarsi molto spesso. E anche la grande valenza erotica del seno per il maschio avrebbe una ragione: attiva gli antichi sistemi dell’amore materno. La stimolazione della cervice uterina e delle mammelle durante l’atto sessuale, che riproducono la “meccanica” del parto e dell’allattamento, rinforzerebbero il legame con il partner. Si spiegherebbe anche perché l’innamoramento e l’amore romantico provochino una sorta di regressione infantile nel linguaggio e nei comportamenti. Perfino il bacio, che suggella e rinforza il nascente legame tra due persone, potrebbe ricalcare l’antico modo in cui la madre nutriva il figlio, passandogli il cibo con la bocca. Insomma, la scienza darebbe un’altra volta ragione a Freud, che ravvisava, nell’amore per un partner, la riproduzione di quel legame biunivoco di esclusività già vissuto alla nascita.
Come una droga
Ma in che modo agisce l’ossitocina nel cervello? Sembra che agisca a livello dei centri del piacere, incrementando la secrezione di dopamina. Questa induce piacere e benessere, rinforzando i comportamenti che ne favoriscono la produzione, fino a indurre talvolta forme di dipendenza. Queste aree cerebrali hanno infatti la funzione fondamentale di motivare persone e animali a cercare il cibo e il sesso, e sono anche le aree su cui agiscono droghe come la nicotina, l’eroina o la cocaina.
Anche se il suo ruolo appare oggi determinante, l’ossitocina non è tuttavia l’unico ormone implicato nell’amore. Oggi i riflettori si stanno accendendo anche sulla vasopressina, anch’essa prodotta dall’ipotalamo e finora sottovalutata (attualmente è noto soprattutto per il suo potere antidiuretico). La vasopressina sembra importante soprattutto nel maschio, contribuendo a cementare il legame con la femmina, a stimolare l’aggressione verso i potenziali rivali e a favorire l’istinto paterno, cioè la predisposizione a mantenere e nutrire i figli. Si è anche visto che nell’uomo variazioni del gene della vasopressina determinano una qualità diversa del legame di coppia: c’è una particolare variante più frequente tra gli scapoli e tra i mariti di donne che si definiscono insoddisfatte. I due ormoni ipotalamici, pur essendo prodotti in entrambi i sessi, mostrano tuttavia alcune differenze non del tutto chiare: nell’uomo il livello di vasopressina nel sangue sale anche durante la fase di attesa sessuale, oltre che, come l’ossitocina, durante l’orgasmo. Nella donna sembra che l’ossitocina sia importante sia nella fase di flirt che durante il rapporto sessuale.
Oltre a questi, restano ancora diversi misteri da svelare. Il sentimento iniziale di innamoramento, per esempio, segue probabilmente circuiti diversi. In una prima fase, infatti, più che un senso di piacevole benessere, prevale una componente euforica e ossessiva, che sembra essere mediata soprattutto da altri neurotrasmettittori, come la serotonina e la feniletilenamina, una sostanza che agisce in maniera simile all’anfetamina. Un gruppo di ricerca di Pisa, coordinato da Donatella Marazziti) ha dimostrato che nelle prime fasi gioca un ruolo fondamentale la serotonina, un neuromodulatore implicato anche nei disturbi ossessivo-compulsivi. Questa fase durerebbe solo i primi mesi, dal momento che un anno dopo i primi tumulti amorosi la concentrazione di serotonina si normalizza.
Filtri d’amore
Quel che è certo è che le nuove conoscenze hanno importanti ricadute. Se l’amore è scatenato da una strana miscela di neuropeptidi e neurotrasmettitori, potrebbe essere favorito o inibito artificialmente. Si potrebbero cioè sintetizzare farmaci allo scopo di rinforzare un legame d’amore (in Australia sono in fase di studio speciali “coadiuvanti della terapia di coppia”) oppure per diminuire un sentimento nei confronti di un ex che non ci ama più ma che non riusciamo a dimenticare. E un domani, dopo aver accumulato un certo numero di delusioni, ci si potrà forse vaccinare contro l’amore.
Qualcosa in commercio già esiste. Su internet è in vendita l’”Enhanced Liquid Trust”, uno sciroppo a base di ossitocina e feromoni che dovrebbe rinforzare la fiducia, e che ricorda il mitico filtro d’amore da sciogliere di nascosto nel bicchiere di una persona che amiamo ma che non ci degna di uno sguardo. Inoltre sono in fase di studio test genetici che potrebbero aiutarci a giudicare, recuperando il DNA della persona con cui vorremmo convolare a nozze, se il nostro futuro partner è portato per la vita di coppia o meno. Nel caso non lo fosse, si potrà sempre ricorrere a qualche “iniezione di monogamia”…
Marta Erba
tratto in parte da FOCUS EXTRA n. 38 – Che cos’è l’amore
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