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mag
27

Yoga della Risata

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Daniele Berti Counselor e Happiness Coach

Laughter Yoga Teacher

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È un dato acquisito che la risata aiuti a sviluppare un processo di pensiero positivo. E non sembra lontano il tempo in cui essa potrà essere introdotta, dalla porta principale, nei luoghi di cura per integrare e migliorare l’efficacia della medicina classica e, soprattutto, per agire come fattore protettivo e preventivo.

La risata è una medicina per il cuore, non solo perchè tutela un organo indispensabile e prezioso del nostro corpo, ma soprattutto perchè rafforza la metafora che lo identifica come propulsore e generatore di quell’affetto e amore che ognuno di noi considera l’alimento principe della vita.

La proposta semplice e un po’ rivoluzionaria dello Yoga della risata, congiunge le potenzialità del ridere con quelle dello Yoga. Ne deriva un metodo spiazzante attraverso cui si può giungere alia risata positiva senza seguire il percorso lineare dell’umorismo.

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lug
09

Cosa succede questo mese..

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I Movimenti Planetari per LUGLIO 2010

Luglio 2010 e’ caratterizzato da una serie di intense attivita’ di  allineamento planetario – una eclissi solare due stazioni e due ingressi, insieme a molti maggiori aspetti dei pianeti piu’ esterni al sistema solare. Luglio e agosto sono mesi chiave per gli aspetti cardinali climatici, con le eclissi in Cancro, Giove, Saturno, Urano e Plutone, tutti in aspetti reciproci a 0-3 gradi nel Capricorno Bilancia e Ariete. Nell’ ultima settimana di Luglio e la prima di Agosto una serie di aspetti di Marte energizzeranno I pianeti esterni per creare una carica dinamica che velocizzera’ gli eventi. Tuttavia con tutti I pianeti esterni retrograde con l’ eccezzione di Saturno ci sara’ di sicuro moltissimo in movimento dietro le quinte

Iniziamo il mese con I Gemelli vicini al nuovo ciclo lunare, che si presenta con un’ eclissi lunare in Capricorno, questa fase finale e’ favorevole a completare dei progetti, relative allo scrivere e all’ educazione. E’ risaputo che le decisioni importanti si prendono vicino all’ eclisse.
La prima stazione planetaria avviene il 5 Luglio, quando Urano e Ariete diventano restrogradi a 0 Ariete 36. Ritornera’ in Pesci, il 13 Agosto, per il resto dell’ Anno o quasi. Questa congiunzione breve di Urano con Ariete e’ molto utile per per agire con coraggio e guadagnare nuove ispirazioni e rivelazioni. Si puo’ anche cominciare a seminare per il prossimo anno, quando Urano entrera’ in Ariete nuovamente.
La nuova eclissi Lunare succedera’ l’ 11 Luglio a 19 Cancro 24. L’ eclissi non sara’ cosi intensa come l’ ultima del mese scorso, a causa del solo aspetto in sestile a Marte, e la congiunzione con l’ asteroide Juno, il punto focale sara’ la consapevolezza delle nostre energie emozionali e come saranno dirette, cio’ include come supportiamo gli altri e noi stessi, e come esprimiamo la nostra sensibilita’ e empatia. Ci associamo agli altri come veramente di supporto alla nostra vita e allo scopo della nostra vita? Cancro rappresenta anche la nostra Famiglia e la nostra Casa e gli aspetti di sicurezza esterna e interna che forse dovranno essere riconsiderati in questi tempi di grandi cambiamenti. L’ asteroid Juno e’ indicatore di matrimoni, e di relazioni serie, focalizzando sulla serieta’ e equanimita’ delle relazioni. Questi temi saranno rinforzati quando Saturno rientrera’ nella Bilancia piu’ tardi nel mese. Il Simbolo Sibiano per queste relazioni e’ che la gioia e la felicita’ possono essere amplificate attraverso un buon sistema sociale che ci supporta. Questo effetto ci accompagniera’ per altri 6 o piu’ mesi.
Due significativi ingressi succederanno a meta’ mese, il 20 Luglio Chirone retrocede in Acquario, fino al prossimo anno, Siccome viaggera’ in Nettuno nel 2011 vedremo un fiorire di nuovi metodi di medicina alternativa e di metodi di guarigione Il 21 Luglio Saturno rientra Bilancia, per I prossimi due anni portando una grande centratura sulla giustizia, le relazioni, e l’ equita’.
Il 23 Luglio Giove, staziona retrograde a 3 Ariete 24. E sara’ in Ariete fino al 18  Novembre 2010 Giove in Ariete porta attivita’ indipendenza e liberta’ amorevole che sara’ supportato dal Sole/ Urano trino nello stesso giorno. Questa sara’ una grande opportunita’ di iniziare un nuovo business, attivita’ di promozione o creative. Il giorno dopo, Giove entra in quadrate con Plutone, che manifesta potere e Controllo violent sugli altri. Attivita’ di gruppo saranno chiamati a essere piu’ cooperative, e a cedere a compromessi. Questi saranno il primo di tre quadrati fino al Febbraio 2011.
La Luna piena del 25 Luglio a 3 Acuario forma un favorevole aspetto con Giove Urano e Saturno, l’ acquario rappresenta il nostro senso della connessione sociale, equanimita’, obiettivita’ innovazione, e indipendenza. Questi temi supportano Urano/Giove in piena energia di Ariete. Questo sara’ un ottimo momento per mettere insieme gruppi in modo da creare una grande comunita’ di support. Favorisce inoltre attivita’ educative, e I viaggi, la scrittura letteraria e il pubblicare. Saturno trine supportera’ un approccio dedicato e benevolo. Il Simbolo sibiano descrive l’ essere very, autentici, e avere una espressione franca di se’ in qualsiasi area.
Il 26 luglio Saturno si oppone a Urano per l’ ultima volta, completando una serie di aspetti iniziati nel 2008, questo tempo sara’ a 0 Gradi Bilancia/Ariete. Che portera’ un nuovo senso di liberta’ rilasciando vecchi schemi mentali, obblighi, e credenze.  Ci sara’ meno tolleranza e rassegnazione per risolvere vecchie questioni sospese e irrisolte. Questa settimana sara’ volatile , e’ bene evitare attivita’ rischiose, a qualsiasi livello. Siate preparati per nuove tempeste e nuovi cambiamenti nella terra. Questo potenziale e’ sostenuto da Marte opposto a Urano il 30 Luglio. Seguito da Marte in congiunzione con Saturn oil 31 , ciascun aspetto in 0-1 con Ariete. Questa tendenza continuera’ fino alla prima settimana di Agosto quando marte e’ opposto a Giove, e in quadrate con Plutone fino al 3 Agosto. Durante questo period si potranno concretizzare nuove crisi ma anche un tempo esilirante di grande potenziale poiche’ esistono forti pressioni nella gente a raggiungere I propri obiettivi e compiere le proprie mission. .

In Agosto ci sara’ una Luna Speciale e molti e intensi movimenti planetari.

Ringrazio Giorgio Capuzzo per queste interessanti informazioni:

Molte Benedizioni Namaste’

Sonia Maggy e Giorgio

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mag
25

L’ormone della Fiducia

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L’ormone della Fiducia


Viene rilasciata durante il parto ma anche durante l’orgasmo. E perfino quando vediamo una faccia che ci ispira fiducia. Le ultime scoperte sull’ossitocina:

Lo dicono tutte le neomamme quando accolgono tra le braccia la creatura che hanno appena partorito: il dolore intenso del travaglio sembra passare all’istante, per lasciare il posto a una sensazione di intimità e di rilassamento unita a un legame profondo e a un desiderio di dedizione totale per un altro essere umano, che pure quel dolore l’aveva provocato, ma che diventa all’improvviso la persona più importante della Terra. In quel particolare momento della vita di una donna nel circolo sanguigno si registra il picco massimo di un ormone: l’ossitocina. Non è una semplice coincidenza.

Ormone di serie B?

L’ossitocina fino a pochi anni fa occupava solo qualche riga nei trattati di endocrinologia. Il suo unico ruolo sembrava essere quello di regolare le contrazioni uterine durante il parto (la parola “ossitocina” deriva dal greco e significa letteralmente “parto rapido”) e di contribuire a stimolare la produzione di latte da parte della ghiandola mammaria. Eppure un indizio evidente avrebbe dovuto invitare a non sottovalutarne troppo l’importanza: l’ossitocina è uno dei pochissimi ormoni prodotti direttamente dal cervello, e precisamente dall’ipotalamo, una regione che entra in gioco in una serie di meccanismi primordiali, come la fame, la sete e la regolazione della temperatura, e la sessualità.

Il primo passo per capire il vero ruolo giocato dall’ossitocina è venuto dall’osservazione degli altri animali. Non siamo infatti l’unica specie che stabilisce legami profondi e duraturi con la prole. L’attaccamento che mostra una mucca per il suo vitellino o una gatta per i suoi micini è assai simile a quello di una mamma umana verso un neonato. Che alla base ci sia lo stesso meccanismo biologico? Diversi studi hanno provato che è proprio l’ossitocina, rilasciata nell’organismo durante la gravidanza, il parto e l’allattamento, a innescare questo senso di accudimento: un’infusione di ossitocina a una pecora, per esempio, la spinge a riempire di amorevoli attenzioni un agnello non suo. L’ossitocina che inonda la circolazione sanguigna al momento del parto va infatti a legarsi a particolari recettori del cervello che inducono riorganizzazioni neuronali il cui risultato finale, nelle femmine della maggior parte dei mammiferi, è quello di potenziare il legame nei confronti del figlio appena nato. 
Ma non finisce qui.

Fiducia in spray

Nel 2004 l’ossitocina risveglia l’attenzione degli economisti. Il merito è degli studi di Paul Zak, direttore del centro di neuroeconomia dell’Università di Claremont, in California, che scopre una nuova proprietà dell’ormone: quando una persona ci ispira fiducia, al punto tale da indurci a prestarle denaro senza garanzie di restituzione, nel nostro sangue si alza il livello di ossitocina. “Sembra proprio che possediamo un sistema interno di guida che ci spinge a fidarci o meno degli altri” afferma lo scienziato. Quello di Zak si aggiunge a una serie di studi che mostrano chiaramente che il ruolo dell’ossitocina non si limita alla gravidanza. Viene infatti rilasciata quando una persona istintivamente ci piace (per i suoi modi di fare, per quello che dice, o semplicemente per la sua faccia), provocando, sia negli uomini che nelle donne, un senso di benessere e di gratificazione mentale che favorisce l’empatia e la socializzazione e che spinge a essere più generosi e bendisposti di quello che si è normalmente. Da ormone della gravidanza l’ossitocina viene battezzata “ormone della fiducia”. Ernst Fehr all’università di Zurigo prova a spruzzarne un po’ nel naso di alcuni volontari per verificare se diventano più disponibili ad affidare il proprio denaro ad altri. L’esperimento riesce.

Topi monogami

Ma la scoperta più interessante è un’altra, e viene ancora dall’osservazione degli animali. O meglio: di qualcosa che, fino a pochi anni fa, si è sempre ritenuto peculiare della specie umana. Si tratta di quel particolare legame che tiene unita una coppia per lungo tempo o addirittura per la vita, e che viene comunemente chiamato “amore”. Decantato da poeti, musicisti e romanzieri per secoli, è sempre stato associato a un cervello più evoluto, capace di trasformare gli istinti primordiali in nobili sentimenti. A sgonfiare gli entusiasmi ci ha pensato Larry Young, professore alla Emory University di Atlanta. Secondo il biologo americano, l’amore romantico non è affatto un’esclusiva umana: a condividere un attaccamento viscerale e profondo verso il proprio partner, al punto da giurargli fedeltà per la vita, c’è almeno un altro mammifero, diffuso in nordamerica: l’arvicola della prateria, un roditore simile al nostro topo campagnolo.

Quando due arvicole si accoppiano, mettono in atto un vero e proprio tour de force sessuale, che comprende una quindicina di accoppiamenti in un solo giorno. Dopo questa maratona d’amore i due roditori non si lasceranno mai più: il maschio arriva addirittura a cacciare le femmine in calore che lo importunano. La ragione, come è stato dimostrato, starebbe proprio nell’ossitocina liberata durante i rapporti sessuali. Iniezioni di ossitocina li inducono infatti a legarsi anche senza accoppiamenti, mentre antagonisti dell’ossitocina bloccano la nascita di un legame. Ma c’è di più: se si manipola il genoma dell normalissimo topo (uno degli animali più infedeli che ci sia) facendo iperesprimere l’ossitocina, lo si trasforma in uno specchio di fedeltà. Insomma, secondo Young quello stato emotivo persistente che porta a focalizzarsi continuamente su un altro essere umano, che induce anche a sacrificare se stessi e le proprie esigenze per la persona amata, è strettamente imparentato con l’amore materno, ed è mediato dai medesimi meccanismi ormonali.

Freud aveva ragione

Ed ecco quindi messo l’ultimo pezzo del puzzle. L’ipotesi per cui l’amore coniugale segua gli stessi meccanismi dell’amore materno spiegherebbe infatti certe caratteristiche uniche della sessualità umana. Per esempio il fatto che l’ossitocina venga ampiamente prodotta in entrambi i sessi durante i rapporti sessuali, e in particolare durante l’orgasmo. O il fatto che il desiderio sessuale femminile non sia presente solo durante il periodo della fertilità: per mantenere il legame amoroso, i due partner devono accoppiarsi molto spesso. E anche la grande valenza erotica del seno per il maschio avrebbe una ragione: attiva gli antichi sistemi dell’amore materno. La stimolazione della cervice uterina e delle mammelle durante l’atto sessuale, che riproducono la “meccanica” del parto e dell’allattamento, rinforzerebbero il legame con il partner. Si spiegherebbe anche perché l’innamoramento e l’amore romantico provochino una sorta di regressione infantile nel linguaggio e nei comportamenti. Perfino il bacio, che suggella e rinforza il nascente legame tra due persone, potrebbe ricalcare l’antico modo in cui la madre nutriva il figlio, passandogli il cibo con la bocca. Insomma, la scienza darebbe un’altra volta ragione a Freud, che ravvisava, nell’amore per un partner, la riproduzione di quel legame biunivoco di esclusività già vissuto alla nascita.

Come una droga

Ma in che modo agisce l’ossitocina nel cervello? Sembra che agisca a livello dei centri del piacere, incrementando la secrezione di dopamina. Questa induce piacere e benessere, rinforzando i comportamenti che ne favoriscono la produzione, fino a indurre talvolta forme di dipendenza. Queste aree cerebrali hanno infatti la funzione fondamentale di motivare persone e animali a cercare il cibo e il sesso, e sono anche le aree su cui agiscono droghe come la nicotina, l’eroina o la cocaina.

Anche se il suo ruolo appare oggi determinante, l’ossitocina non è tuttavia l’unico ormone implicato nell’amore. Oggi i riflettori si stanno accendendo anche sulla vasopressina, anch’essa prodotta dall’ipotalamo e finora sottovalutata (attualmente è noto soprattutto per il suo potere antidiuretico). La vasopressina sembra importante soprattutto nel maschio, contribuendo a cementare il legame con la femmina, a stimolare l’aggressione verso i potenziali rivali e a favorire l’istinto paterno, cioè la predisposizione a mantenere e nutrire i figli. Si è anche visto che nell’uomo variazioni del gene della vasopressina determinano una qualità diversa del legame di coppia: c’è una particolare variante più frequente tra gli scapoli e tra i mariti di donne che si definiscono insoddisfatte. I due ormoni ipotalamici, pur essendo prodotti in entrambi i sessi, mostrano tuttavia alcune differenze non del tutto chiare: nell’uomo il livello di vasopressina nel sangue sale anche durante la fase di attesa sessuale, oltre che, come l’ossitocina, durante l’orgasmo. Nella donna sembra che l’ossitocina sia importante sia nella fase di flirt che durante il rapporto sessuale.

Oltre a questi, restano ancora diversi misteri da svelare. Il sentimento iniziale di innamoramento, per esempio, segue probabilmente circuiti diversi. In una prima fase, infatti, più che un senso di piacevole benessere, prevale una componente euforica e ossessiva, che sembra essere mediata soprattutto da altri neurotrasmettittori, come la serotonina e la feniletilenamina, una sostanza che agisce in maniera simile all’anfetamina. Un gruppo di ricerca di Pisa, coordinato da Donatella Marazziti) ha dimostrato che nelle prime fasi gioca un ruolo fondamentale la serotonina, un neuromodulatore implicato anche nei disturbi ossessivo-compulsivi. Questa fase durerebbe solo i primi mesi, dal momento che un anno dopo i primi tumulti amorosi la concentrazione di serotonina si normalizza.

Filtri d’amore

Quel che è certo è che le nuove conoscenze hanno importanti ricadute. Se l’amore è scatenato da una strana miscela di neuropeptidi e neurotrasmettitori, potrebbe essere favorito o inibito artificialmente. Si potrebbero cioè sintetizzare farmaci allo scopo di rinforzare un legame d’amore (in Australia sono in fase di studio speciali “coadiuvanti della terapia di coppia”) oppure per diminuire un sentimento nei confronti di un ex che non ci ama più ma che non riusciamo a dimenticare. E un domani, dopo aver accumulato un certo numero di delusioni, ci si potrà forse vaccinare contro l’amore.

Qualcosa in commercio già esiste. Su internet è in vendita l’”Enhanced Liquid Trust”, uno sciroppo a base di ossitocina e feromoni che dovrebbe rinforzare la fiducia, e che ricorda il mitico filtro d’amore da sciogliere di nascosto nel bicchiere di una persona che amiamo ma che non ci degna di uno sguardo. Inoltre sono in fase di studio test genetici che potrebbero aiutarci a giudicare, recuperando il DNA della persona con cui vorremmo convolare a nozze, se il nostro futuro partner è portato per la vita di coppia o meno. Nel caso non lo fosse, si potrà sempre ricorrere a qualche “iniezione di monogamia”…

Marta Erba

tratto in parte da FOCUS EXTRA n. 38 – Che cos’è l’amore

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Il mistero del Bacio

Noi siamo ciò che pensiamo

mag
12

Il mistero del Bacio

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IL BACIO

Il mistero del bacio:

più gioia e meno stress
con ossitocina
e cortisolo


Dall`apostrofo rosa, all`ormone del benessere, della felicità e della fiducia. Se un famoso proverbio definisce il bacio “l`apostrofo rosa tra le parole t`amo”, un gruppo di psicologi statunitensi lo ha invece definito “una questione chimica”. Così, se per la saggezza popolare un bacio regala sensazioni positive perché suggella l`affetto tra due persone, per gli studiosi americani il segreto del benessere dettato dallo sfiorarsi le labbra è invece nella catena di reazioni chimiche che il bacio provoca. La ricerca, condotta da un gruppo di ricercatori del College Lafayette (Pennsilvanya) guidati da Wendy Hill, ha per la prima volta dimostrato che il bacio agisce positivamente sull`umore delle persone poiché abbassa i livelli di cortisolo – l`ormone dello stress – e alza quelli dell`ossitocina – l`ormone del benessere e della socialità.

Dal bacio un piacere “chimico”. Il piacere che deriva dal bacio, dunque, è una questione chimica, e dipende direttamente dal cervello. Come dire: lingua e labbra sono veicoli di un cambiamento che influisce direttamente sui nostri centri nervosi. La scoperta verrà presentata a Chicago all`American Association for the Advancement of Science nei prossimi giorni.

Lo studio del Lafayette College. Gli studiosi hanno per la prima volta individuato i cambiamenti nel corpo umano causati dal bacio, per capire come mai lo sfregamento delle bocche – accompagnato spesso dall`umidità della lingua che accarezza le labbra – generi una sensazione di benessere. I ricercatori hanno allora testato i livelli di cortisolo – l`ormone dello stress – e dell`ossitocina – l`ormone del benessere – in 15 coppie prima e dopo essersi baciate.

I risultati. Dai risultati è emerso che tanto negli uomini quanto nelle donne il livello di cortisolo risultava più basso dopo il bacio, con conseguente sensazione di benessere dovuta alla diminuzione dello stress per entrambi, mentre l`ossitocina, cioè l`ormone del benessere e della socialità, risultava aumentata solo negli uomini. In quest`ultimo caso la differenza tra i due sessi, spiegano i ricercatori, sarebbe dovuta al fatto che i baci sono stati scambiati, per poterne monitorare le conseguenze, in laboratorio, e di conseguenza la scenografia “poco romantica” potrebbe aver inibito le donne, generalmente più sensibili degli uomini all`atmosfera che le circonda. Non è comunque ancora del tutto chiaro come baciare possa provocare queste reazioni ormonali, spiega Hill, ma alcuni scienziati ritengono che la molla che fa scattare il meccanismo sia lo scambio di feromoni attraverso la saliva.

Come una droga? Per rimanere in tema di attività chimiche scatenate da un semplice bacio, diversi studi avrebbero anche dimostrato che i baci hanno uno stretto legame con l`attività neurologica, e che scatenano nel nostro cervello effetti simili a quelli provocati dalla cocaina, in modo positivo.

Miriam Cesta

dic
19

Quante volte…

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Quante volte ti sei abbattuto per le critiche ricevute dopo esserti impegnato tanto

Quante volte hai pianto per non essere stato apprezzato

Quante volte hai tentato di essere o fare quello che ad altri faceva piacere

Quante volte hai detto NO quando volevi dire SI

Quante volte hai detto SI quando volevi dire NO

Quante volte……

Quamte volte ti sei intestardito per ottenere qualcosa a tutti i costi

Quante volte hai ricevuto commenti e giudizi senza averli chiesti

Quante volte ti hanno detto TI AMO senza la consapevolezza del suo significato

Quante volte Tu stesso hai fatto ad altri tutto questo…..

Quante volte,  Quante volte…. ORA BASTA

Nulla di tutto questo ti chiedi più

Qui e Ora solo Tu, non il tuo corpo, non la tua mente

….il tuo cuore, la tua essenza, la tua Origine…

Ti basta questo per annullare ogni “Quante volte”

tutto questo Ora a nulla conta

Sei felice di “Essere”

Si annulla il bisogno di abbattersi per le critiche, i commenti, i giudizi altrui

Si annulla il bisogno di essere apprezzato dagli altri

Si annulla il bisgogno di essere ciò che gli altri vogliono che Tu sia

Si annulla il bisogno di ottenere qualcosa ad ogni costo

Si annulla la sofferenza proveniente da cause esterne

Ora “Tu” che sei l’Origine di Tutto e Uno

che accompagnato dal Silenzio porti Pace e Quiete

getti l’ascia di guerra e detieni la spada del Guerriero della Luce

la tua Pace Interiore e la forza dell’Amore che sei

ti proteggono da ogni attacco esterno

dall’attaccamento al tempo, allo spazio, alla materia…

Tutto è Qui in Te che aspetta di potersi esprimere

…..di divenire messaggio e Luce Universale

Tu sei la Forza

Tu sei il coraggio

Tu sei l’Amore

Tu “Sei”

l’Origine

Tutto e Uno

pensiero di Sonia Maggy