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mag
25

Laboratorio “Amici in Vacanza”

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La scuola sta per finire:

Quando e Dove incontro gli Amici?

Al Laboratorio Ricreativo ed Educativo per Ragazzi 6-10 anni

L’Associazione Culturale CoCreationProEvulution ti invita al

Laboratorio

Patrocinato dal Comune di  Massanzago PD

Lavorare con i bambini ci dà l’opportunità di imparare moltissimo. Il nostro ruolo di trainer in educazione ci permette di instaurare con loro un rapporto molto particolare e di conoscerli in profondità come poche altre persone possono fare.

Grazie al delicato e dolce approccio nei loro confronti, possiamo far emergere i loro pensieri, aiutarli a riconoscere i propri sentimenti e i propri talenti come i propri limiti. Tra i nostri obiettivi c’è la sensibilizzazione ai valori personali, unici ed irripetibili più profondi, spesso ignorati o dimenticati, come riconoscere ed ascoltare il proprio dialogo interno, i propri stati d’animo; come visualizzare e vivere, attraverso fiabe e racconti, momenti di profondo benessere ed armonia assieme ai propri coetanei.

In oltre cinque anni di lavoro personale e di collaborazioni ho fatto tesoro della condivisione di molteplici esperienze fra genitori e professionisti che potrei redigere un libro intero (e non è detto che non lo faccia) con l’emergere di strategie ed esempi pratici efficaci per noi genitori, insegnanti ed educatori.

La cosa straordinaria è che, se da una parte è vero che ogni storia è a sé, dall’altra mi sono accorta che le dinamiche familiari hanno una serie di “cose in comune” tra di loro di cui i bambini possono giovare o subire.

Ora ti chiedo, ma se queste caratteristiche potessero raggiungere la tua consapevolezza potresti trarne beneficio.

Ti piacerebbe capire come fanno i bambini ad essere felici per poi fare altrettanto tu?

Vorresti che tuo figlio sperimentasse momenti di rilassamento, gioco e condivisione nel rispetto per il proprio valore e di quello altrui?

Se la risposta è quella che immagino leggi attentamente quanto segue.

Ho deciso di mettere a disposizione del tuo bambino i miei studi, le mie ricerche ed esperienze sul campo dell’educazione in un Laboratorio di incontri pomeridiani, ricreativo ed educativo per ragazzi 6-10 anni della durata di 4 settimane in cui il tuo ragazzo potrà arricchirsi e portarsi a casa leggerezza e profondità, fantasia e praticità, condivisione ed ascolto; insomma un bagaglio di esperienze positive e profonde.

Ti invito ad iscrivere il tuo bambino al Laboratorio “Amici in Vacanza”

Saranno pomeriggi in cui tuo figlio scoprirà:

Come liberare ed esprimere i propri pensieri e stati d’animo
Come integrarsi in modo corretto ed empatico con i propri coetanei
Come rispettare se stesso, gli altri e l’ambiente
Come poter apprezzare le regole
Come ascoltare e riconoscere i propri sentimenti
Come aver fiducia in se stessi e nel prossimo
E tanto altro ancora…

… ma soprattutto…

… Tu genitore sperimenterai l’effetto che ha sull’intero gruppo familiare la serenità di tuo figlio.

Sì esatto, proprio così. I nostri figli diventano i nostri migliori Allenatori portando energia e positività alle nostre risorse al fine di dare il meglio di noi stessi condividendo esperienze e metodi educativi efficaci.

Il mio impegno nel creare questo Laboratorio è stato di raccogliere tutte le conoscenze acquisite in oltre 5 anni di studi, ricerche e condivisioni di esperienze con professionisti nel campo dell’educazione e la famiglia, ed adattarle alla pratica di vita di tutti i giorni con i nostri “unici” ragazzi.

Da mesi assisto alle “conquiste” di mio figlio, quattordicenne, dislessico.

In lui osservo la determinazione con cui si aggiudica le sue piccole-grandi vittorie, che sono evidenti agli occhi di tutti ma che vengono da un percorso di maturazione, di conoscenza del proprio valore come dei propri limiti; un percorso di cambiamento di cui praticamente pochi adulti volevano riconoscergli in precedenza. Già, proprio così, perché quando noi ammiriamo i risultati mentre si manifestano al loro meglio, non pensiamo a quanto impegno e allenamento si sono dovuti sottoporre per arrivare a raggiungerli. E’ molto importante invece riconoscere e premiare il loro impegno e le energie spese per raggiungere il superamento di difficoltà o il miglioramento di alcuni aspetti della propria crescita evolutiva.

Beh a me è data la possibilità di osservare il dietro le quinte degli atteggiamenti dei nostri ragazzi e di essere parte attiva del lavoro di crescita emozionale che consente loro di acquisire un miglior autocontrollo dei propri comportamenti in gruppo.

 

Ti dirò di più, Tra le varie attività tuo figlio potrà:

Dipingere alcune parti del proprio corpo con il bodypainting (colori lavabili e atossici)
Dipingere su carta e cartone con colori a dita (lavabili e atossici)
Ascoltare fantastiche storie Zen per bambini
Apprezzare momenti di silenzio alternati a momenti di movimento e divertimento
Esprimere attraverso il dialogo o il disegno i suoi pensieri e stati d’animo
Affrontare temi importanti come: la gratitudine, l’amore ed il rispetto per gli amici animali e per il ns pianeta
Manipolare acqua e farina; Lasciar andare le tensioni colorando Maschere e Mandala; 

Olodanzare nella Fiaba; Condividere il momento della merenda………..E tanto altro ancora…

E’ arrivato il momento di decidere, che ne dici?

Vuoi davvero sentirti tranquillo di far entrare tuo figlio in un gruppo di amici in sana crescita affinchè si portino a casa tanta gioia, serenità ed amicizia?

Bene, allora inizia con il segnare le date in agenda:  

da Lunedì 20 giugno a giovedì 14 luglio.

Organizza i tuoi spostamenti perché il Laboratorio si tiene a Zeminiana di Massanzago PD presso la sede dell’Associazione Culturale “CoCreationProEvolution”. (Via Della Pieve 5 – Zeminiana di Massanzago, Padova – 049.5720374)
Scegli il giusto connubio tra disponibilità, sicurezza, risorse e benessere per tuo figlio, iscrivilo ora al Laboratorio “Amici in Vacanza”.

ORARI

Ogni Lun. Mar. Merc. Gio.

dal 20 Giugno al 14 Luglio 2011 

Dalle 14.30 alle 18.00

Clicca sul bottone qui sotto ed invia una mail

con oggetto ISCRIZIONE AMICI IN VACANZA

oppure chiama allo 340.7969041 o allo 049.5720374

Investi sul benessere e la crescita di tuo figlio.

Ah, tra l’altro, non ti ho detto quanto costa.

€ 15,00 quota di iscrizione a copertura Assicurazione

€ 20,00 una settimana

€ 7,00 pomeridiano sporadico

 

Ho deciso di rendere questo Laboratorio accessibile a tutti per quanto riguarda i costi ma limitato ad un numero massimo di 10 bambini per poter lavorare a fondo con loro ed in estrema serenità.

Se effettui l’iscrizione per due settimane la quota di partecipazione: solo € 36,00 anziché € 40,00

Se effettui l’iscrizione per tre settimane la quota di partecipazione: solo € 53,00 anziché € 60,00

Se effettui l’iscrizione per quattro settimane la quota di partecipazione è: solo € 69,00 anziché € 80,00

E non è finita, ho intenzione di offrire ai fratellini questa opportunità, pertanto..

Se iscrivi anche il secondo figlio,

la quota di partecipazione totale è:

€ 34,00(.. anziché 40,00 a settimana!)

Affrettati però, perché come ripeto, il Laboratorio è riservato ad un massimo di 10 bambini, che aspetti?

Invia una mail a co.pro@ilfilodimaggy.it

con oggetto ISCRIZIONE AMICI IN VACANZA

oppure chiama allo 340.7969041 o allo 049.5720374

Massanzago – Padova dal 20 giugno al 14 luglio 

 

 

presso Sede SCUOLA ELEMENTARE di Zeminiana di Massanzago PD

Ti aspetto al Laboratorio..!

Sonia Guerra

Presidente

Formazione Esperta in Educazione di Ambito Familiare e Conduttrice Olo-bimbi (da olos: “il tutto, l’intero” nel senso di ogni aspetto dell’evoluzione personale del nostro bimbo)

Associazione Culturale in Massanzago PD

Via della Pieve 5 – Tel +39 049 5720374 Mobile +39 340 7969041

email: co.pro@ilfilodimaggy.it | web: http://www.ilfilodimaggy.it

 

Richiedi all’Associazione informazioni sul nuovo “Progetto Olo-Bimbi” (Movimento Giocoso Educativo) che avrà inizio, presso varie sedi, con il nuovo anno scolastico.

mar
19

Fiducia totale, forza!

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Tutto si sta muovendo

Adama,

(tratto dal libro di Telos 2)

Le ultime guerre su questo pianeta, una fiamma di speranza

“Molte persone vivono in uno stato di preoccupazione e di paura

per questi eventi che hanno il potenziale di creare ingiustizia e violenza.

Vi chiedete perché non potevano essere fermati grazie alle preghiere, alle meditazioni ed alle marce per la pace che milioni di persone hanno fatto.

Non è che, come collettività, non abbiate fatto abbastanza. Credetemi!

Avete fatto tutto ciò che era in vostro potere fare, ed il Creatore ha ascoltato le vostre preghiere.

A Telos abbiamo continuamente tenuto veglie di preghiere per voi.

Ci siamo preparati per assistere il vostro passaggio verso la prossima fase del vostro processo evolutivo

e per alleviare le vostre pene, le vostre difficoltà e le vostre preoccupazioni.

Se accenderete nei vostri cuori questa fiamma di fiducia totale

che il Divino prevarrà, la vittoria sarà assicurata.

Prendetevi cura l’uno dell’altro nei momenti di bisogno.

Estendete il vostro amore e conforto a coloro che non hanno avuto l’opportunità di imparare ciò che voi, invece, già sapete.

Diventate i pilastri della pace per tutti coloro che vivono nella paura,

cosicché possano appoggiarsi a voi per trovare questo conforto.

E mentre altri impareranno da voi, appoggiatevi a noi per ricevere maggiore forza e assistenza.

Vi saremo molto vicini nei tempi che verranno, dandovi amore e supporto.

Adama,

(tratto dal libro di Telos 2, in uscita dopo l’estate)

Forse i grandi maestri pensavano “Speriamo che funzioni”  per fare ciò che facevano??   No davvero!

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set
06

Massaggio Californiano:14 Novembre

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Domenica 14 Novembre 2010

dalle 10:00 alle 18:00

Mira – VE

in una stupenda sala massaggi immersa nella natura

lungo le rive del Brenta a soli 10′ da PADOVA EST

MASSAGGIO CALIFORNIANO

con DANIELA BRIGATO

video massaggio californiano

video massaggio californiano

Contributo 50 €. Sono graditi cibi e bevande da condividere nella pausa pranzo.

la giornata inizierà con una breve meditazione o tecniche di do-in (automassaggio) poi verrà mostrata la tecnica ogni volta su differenti parti del corpo e si effettueranno scambi fra i partecipanti con la costante ed esperta supervisione dell’insegnante.

Le coppie che si iscrivono insieme possono scambiarsi il massaggio fra loro e chi si iscrive da solo/a avrà comunque modo di trovare un/a compagno/a per imparare la tecnica.

Si tratta di un massaggio molto dolce ed avvolgente,

particolarmente adatto per esprimere tenerezza ed affettività.

Per sentirsi sollevati dallo stress, percepire pace ed armonia, entrare in contatto con la nostra realtà corporea più profonda e sciogliere blocchi energetici.

Per sentire che il corpo acquista una nuova dimensione, dove non c’è più spazio per la fretta e l’urgenza e dove si ha l’impressione che, sotto il tocco della mano, le ansie si allontanino e l’attività mentale si quieti.

Il corpo viene sentito come un valore positivo, qualcosa che è intensamente legato a sensazioni favorevoli, a sentimenti di apertura e fiducia nella vita.

Il ritmo respiratorio si approfondisce e si calma.

Il cuore trova riposo, la pelle si tonifica, il sistema muscolare e quello nervoso si distendono e tutte le funzioni migliorano.

Al termine di un massaggio californiano, senti di essere più bello. I tuoi tratti sono più distesi,lo sguardo è più luminoso.

L’aspetto esteriore diventa più attraente per il rilassamento, aumenta l’autostima, ed i benefici che ne conseguono sono miracolosi…

Questo massaggio si pratica con oli miscelati ad essenze naturali specifiche per ogni esigenza,

ed anche chi non ha mai fatto un massaggio prima, trova il modo di esprimersi al meglio,

grazie alla semplicità delle tecniche insegnate e della costante supervisione.

Si possono richiedere massaggi individuali.

Daniela Brigato specializzata in massaggio californiano con esperienza ventennale. Insegnante tutor di biodanza lavora col metodo dell’energia universale.

Conduce gruppi di massaggio, biodanza e benessere anche in piscine con acqua termale.

Per info e prenotazioni : 340 7969041 email : sg.maggy@gmail.com

PORTARE: MATERASSINO PER MASSAGGI (CHI NON LO POSSIEDE PUO’ USARE

UNA TRAPUNTA PIEGATA CHE FACCIA SPESSORE), 1 TELO MATRIMONIALE,

1 ASGIUGAMANO GRANDE,CALZINI, COSTUME.

I PROSSIMI INCONTRI: a breve il calendario aggiornato


mag
25

L’ormone della Fiducia

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L’ormone della Fiducia


Viene rilasciata durante il parto ma anche durante l’orgasmo. E perfino quando vediamo una faccia che ci ispira fiducia. Le ultime scoperte sull’ossitocina:

Lo dicono tutte le neomamme quando accolgono tra le braccia la creatura che hanno appena partorito: il dolore intenso del travaglio sembra passare all’istante, per lasciare il posto a una sensazione di intimità e di rilassamento unita a un legame profondo e a un desiderio di dedizione totale per un altro essere umano, che pure quel dolore l’aveva provocato, ma che diventa all’improvviso la persona più importante della Terra. In quel particolare momento della vita di una donna nel circolo sanguigno si registra il picco massimo di un ormone: l’ossitocina. Non è una semplice coincidenza.

Ormone di serie B?

L’ossitocina fino a pochi anni fa occupava solo qualche riga nei trattati di endocrinologia. Il suo unico ruolo sembrava essere quello di regolare le contrazioni uterine durante il parto (la parola “ossitocina” deriva dal greco e significa letteralmente “parto rapido”) e di contribuire a stimolare la produzione di latte da parte della ghiandola mammaria. Eppure un indizio evidente avrebbe dovuto invitare a non sottovalutarne troppo l’importanza: l’ossitocina è uno dei pochissimi ormoni prodotti direttamente dal cervello, e precisamente dall’ipotalamo, una regione che entra in gioco in una serie di meccanismi primordiali, come la fame, la sete e la regolazione della temperatura, e la sessualità.

Il primo passo per capire il vero ruolo giocato dall’ossitocina è venuto dall’osservazione degli altri animali. Non siamo infatti l’unica specie che stabilisce legami profondi e duraturi con la prole. L’attaccamento che mostra una mucca per il suo vitellino o una gatta per i suoi micini è assai simile a quello di una mamma umana verso un neonato. Che alla base ci sia lo stesso meccanismo biologico? Diversi studi hanno provato che è proprio l’ossitocina, rilasciata nell’organismo durante la gravidanza, il parto e l’allattamento, a innescare questo senso di accudimento: un’infusione di ossitocina a una pecora, per esempio, la spinge a riempire di amorevoli attenzioni un agnello non suo. L’ossitocina che inonda la circolazione sanguigna al momento del parto va infatti a legarsi a particolari recettori del cervello che inducono riorganizzazioni neuronali il cui risultato finale, nelle femmine della maggior parte dei mammiferi, è quello di potenziare il legame nei confronti del figlio appena nato. 
Ma non finisce qui.

Fiducia in spray

Nel 2004 l’ossitocina risveglia l’attenzione degli economisti. Il merito è degli studi di Paul Zak, direttore del centro di neuroeconomia dell’Università di Claremont, in California, che scopre una nuova proprietà dell’ormone: quando una persona ci ispira fiducia, al punto tale da indurci a prestarle denaro senza garanzie di restituzione, nel nostro sangue si alza il livello di ossitocina. “Sembra proprio che possediamo un sistema interno di guida che ci spinge a fidarci o meno degli altri” afferma lo scienziato. Quello di Zak si aggiunge a una serie di studi che mostrano chiaramente che il ruolo dell’ossitocina non si limita alla gravidanza. Viene infatti rilasciata quando una persona istintivamente ci piace (per i suoi modi di fare, per quello che dice, o semplicemente per la sua faccia), provocando, sia negli uomini che nelle donne, un senso di benessere e di gratificazione mentale che favorisce l’empatia e la socializzazione e che spinge a essere più generosi e bendisposti di quello che si è normalmente. Da ormone della gravidanza l’ossitocina viene battezzata “ormone della fiducia”. Ernst Fehr all’università di Zurigo prova a spruzzarne un po’ nel naso di alcuni volontari per verificare se diventano più disponibili ad affidare il proprio denaro ad altri. L’esperimento riesce.

Topi monogami

Ma la scoperta più interessante è un’altra, e viene ancora dall’osservazione degli animali. O meglio: di qualcosa che, fino a pochi anni fa, si è sempre ritenuto peculiare della specie umana. Si tratta di quel particolare legame che tiene unita una coppia per lungo tempo o addirittura per la vita, e che viene comunemente chiamato “amore”. Decantato da poeti, musicisti e romanzieri per secoli, è sempre stato associato a un cervello più evoluto, capace di trasformare gli istinti primordiali in nobili sentimenti. A sgonfiare gli entusiasmi ci ha pensato Larry Young, professore alla Emory University di Atlanta. Secondo il biologo americano, l’amore romantico non è affatto un’esclusiva umana: a condividere un attaccamento viscerale e profondo verso il proprio partner, al punto da giurargli fedeltà per la vita, c’è almeno un altro mammifero, diffuso in nordamerica: l’arvicola della prateria, un roditore simile al nostro topo campagnolo.

Quando due arvicole si accoppiano, mettono in atto un vero e proprio tour de force sessuale, che comprende una quindicina di accoppiamenti in un solo giorno. Dopo questa maratona d’amore i due roditori non si lasceranno mai più: il maschio arriva addirittura a cacciare le femmine in calore che lo importunano. La ragione, come è stato dimostrato, starebbe proprio nell’ossitocina liberata durante i rapporti sessuali. Iniezioni di ossitocina li inducono infatti a legarsi anche senza accoppiamenti, mentre antagonisti dell’ossitocina bloccano la nascita di un legame. Ma c’è di più: se si manipola il genoma dell normalissimo topo (uno degli animali più infedeli che ci sia) facendo iperesprimere l’ossitocina, lo si trasforma in uno specchio di fedeltà. Insomma, secondo Young quello stato emotivo persistente che porta a focalizzarsi continuamente su un altro essere umano, che induce anche a sacrificare se stessi e le proprie esigenze per la persona amata, è strettamente imparentato con l’amore materno, ed è mediato dai medesimi meccanismi ormonali.

Freud aveva ragione

Ed ecco quindi messo l’ultimo pezzo del puzzle. L’ipotesi per cui l’amore coniugale segua gli stessi meccanismi dell’amore materno spiegherebbe infatti certe caratteristiche uniche della sessualità umana. Per esempio il fatto che l’ossitocina venga ampiamente prodotta in entrambi i sessi durante i rapporti sessuali, e in particolare durante l’orgasmo. O il fatto che il desiderio sessuale femminile non sia presente solo durante il periodo della fertilità: per mantenere il legame amoroso, i due partner devono accoppiarsi molto spesso. E anche la grande valenza erotica del seno per il maschio avrebbe una ragione: attiva gli antichi sistemi dell’amore materno. La stimolazione della cervice uterina e delle mammelle durante l’atto sessuale, che riproducono la “meccanica” del parto e dell’allattamento, rinforzerebbero il legame con il partner. Si spiegherebbe anche perché l’innamoramento e l’amore romantico provochino una sorta di regressione infantile nel linguaggio e nei comportamenti. Perfino il bacio, che suggella e rinforza il nascente legame tra due persone, potrebbe ricalcare l’antico modo in cui la madre nutriva il figlio, passandogli il cibo con la bocca. Insomma, la scienza darebbe un’altra volta ragione a Freud, che ravvisava, nell’amore per un partner, la riproduzione di quel legame biunivoco di esclusività già vissuto alla nascita.

Come una droga

Ma in che modo agisce l’ossitocina nel cervello? Sembra che agisca a livello dei centri del piacere, incrementando la secrezione di dopamina. Questa induce piacere e benessere, rinforzando i comportamenti che ne favoriscono la produzione, fino a indurre talvolta forme di dipendenza. Queste aree cerebrali hanno infatti la funzione fondamentale di motivare persone e animali a cercare il cibo e il sesso, e sono anche le aree su cui agiscono droghe come la nicotina, l’eroina o la cocaina.

Anche se il suo ruolo appare oggi determinante, l’ossitocina non è tuttavia l’unico ormone implicato nell’amore. Oggi i riflettori si stanno accendendo anche sulla vasopressina, anch’essa prodotta dall’ipotalamo e finora sottovalutata (attualmente è noto soprattutto per il suo potere antidiuretico). La vasopressina sembra importante soprattutto nel maschio, contribuendo a cementare il legame con la femmina, a stimolare l’aggressione verso i potenziali rivali e a favorire l’istinto paterno, cioè la predisposizione a mantenere e nutrire i figli. Si è anche visto che nell’uomo variazioni del gene della vasopressina determinano una qualità diversa del legame di coppia: c’è una particolare variante più frequente tra gli scapoli e tra i mariti di donne che si definiscono insoddisfatte. I due ormoni ipotalamici, pur essendo prodotti in entrambi i sessi, mostrano tuttavia alcune differenze non del tutto chiare: nell’uomo il livello di vasopressina nel sangue sale anche durante la fase di attesa sessuale, oltre che, come l’ossitocina, durante l’orgasmo. Nella donna sembra che l’ossitocina sia importante sia nella fase di flirt che durante il rapporto sessuale.

Oltre a questi, restano ancora diversi misteri da svelare. Il sentimento iniziale di innamoramento, per esempio, segue probabilmente circuiti diversi. In una prima fase, infatti, più che un senso di piacevole benessere, prevale una componente euforica e ossessiva, che sembra essere mediata soprattutto da altri neurotrasmettittori, come la serotonina e la feniletilenamina, una sostanza che agisce in maniera simile all’anfetamina. Un gruppo di ricerca di Pisa, coordinato da Donatella Marazziti) ha dimostrato che nelle prime fasi gioca un ruolo fondamentale la serotonina, un neuromodulatore implicato anche nei disturbi ossessivo-compulsivi. Questa fase durerebbe solo i primi mesi, dal momento che un anno dopo i primi tumulti amorosi la concentrazione di serotonina si normalizza.

Filtri d’amore

Quel che è certo è che le nuove conoscenze hanno importanti ricadute. Se l’amore è scatenato da una strana miscela di neuropeptidi e neurotrasmettitori, potrebbe essere favorito o inibito artificialmente. Si potrebbero cioè sintetizzare farmaci allo scopo di rinforzare un legame d’amore (in Australia sono in fase di studio speciali “coadiuvanti della terapia di coppia”) oppure per diminuire un sentimento nei confronti di un ex che non ci ama più ma che non riusciamo a dimenticare. E un domani, dopo aver accumulato un certo numero di delusioni, ci si potrà forse vaccinare contro l’amore.

Qualcosa in commercio già esiste. Su internet è in vendita l’”Enhanced Liquid Trust”, uno sciroppo a base di ossitocina e feromoni che dovrebbe rinforzare la fiducia, e che ricorda il mitico filtro d’amore da sciogliere di nascosto nel bicchiere di una persona che amiamo ma che non ci degna di uno sguardo. Inoltre sono in fase di studio test genetici che potrebbero aiutarci a giudicare, recuperando il DNA della persona con cui vorremmo convolare a nozze, se il nostro futuro partner è portato per la vita di coppia o meno. Nel caso non lo fosse, si potrà sempre ricorrere a qualche “iniezione di monogamia”…

Marta Erba

tratto in parte da FOCUS EXTRA n. 38 – Che cos’è l’amore

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Il mistero del Bacio

Noi siamo ciò che pensiamo

mag
12

Il mistero del Bacio

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IL BACIO

Il mistero del bacio:

più gioia e meno stress
con ossitocina
e cortisolo


Dall`apostrofo rosa, all`ormone del benessere, della felicità e della fiducia. Se un famoso proverbio definisce il bacio “l`apostrofo rosa tra le parole t`amo”, un gruppo di psicologi statunitensi lo ha invece definito “una questione chimica”. Così, se per la saggezza popolare un bacio regala sensazioni positive perché suggella l`affetto tra due persone, per gli studiosi americani il segreto del benessere dettato dallo sfiorarsi le labbra è invece nella catena di reazioni chimiche che il bacio provoca. La ricerca, condotta da un gruppo di ricercatori del College Lafayette (Pennsilvanya) guidati da Wendy Hill, ha per la prima volta dimostrato che il bacio agisce positivamente sull`umore delle persone poiché abbassa i livelli di cortisolo – l`ormone dello stress – e alza quelli dell`ossitocina – l`ormone del benessere e della socialità.

Dal bacio un piacere “chimico”. Il piacere che deriva dal bacio, dunque, è una questione chimica, e dipende direttamente dal cervello. Come dire: lingua e labbra sono veicoli di un cambiamento che influisce direttamente sui nostri centri nervosi. La scoperta verrà presentata a Chicago all`American Association for the Advancement of Science nei prossimi giorni.

Lo studio del Lafayette College. Gli studiosi hanno per la prima volta individuato i cambiamenti nel corpo umano causati dal bacio, per capire come mai lo sfregamento delle bocche – accompagnato spesso dall`umidità della lingua che accarezza le labbra – generi una sensazione di benessere. I ricercatori hanno allora testato i livelli di cortisolo – l`ormone dello stress – e dell`ossitocina – l`ormone del benessere – in 15 coppie prima e dopo essersi baciate.

I risultati. Dai risultati è emerso che tanto negli uomini quanto nelle donne il livello di cortisolo risultava più basso dopo il bacio, con conseguente sensazione di benessere dovuta alla diminuzione dello stress per entrambi, mentre l`ossitocina, cioè l`ormone del benessere e della socialità, risultava aumentata solo negli uomini. In quest`ultimo caso la differenza tra i due sessi, spiegano i ricercatori, sarebbe dovuta al fatto che i baci sono stati scambiati, per poterne monitorare le conseguenze, in laboratorio, e di conseguenza la scenografia “poco romantica” potrebbe aver inibito le donne, generalmente più sensibili degli uomini all`atmosfera che le circonda. Non è comunque ancora del tutto chiaro come baciare possa provocare queste reazioni ormonali, spiega Hill, ma alcuni scienziati ritengono che la molla che fa scattare il meccanismo sia lo scambio di feromoni attraverso la saliva.

Come una droga? Per rimanere in tema di attività chimiche scatenate da un semplice bacio, diversi studi avrebbero anche dimostrato che i baci hanno uno stretto legame con l`attività neurologica, e che scatenano nel nostro cervello effetti simili a quelli provocati dalla cocaina, in modo positivo.

Miriam Cesta