Archive for paura

mar
19

Fiducia totale, forza!

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Tutto si sta muovendo

Adama,

(tratto dal libro di Telos 2)

Le ultime guerre su questo pianeta, una fiamma di speranza

“Molte persone vivono in uno stato di preoccupazione e di paura

per questi eventi che hanno il potenziale di creare ingiustizia e violenza.

Vi chiedete perché non potevano essere fermati grazie alle preghiere, alle meditazioni ed alle marce per la pace che milioni di persone hanno fatto.

Non è che, come collettività, non abbiate fatto abbastanza. Credetemi!

Avete fatto tutto ciò che era in vostro potere fare, ed il Creatore ha ascoltato le vostre preghiere.

A Telos abbiamo continuamente tenuto veglie di preghiere per voi.

Ci siamo preparati per assistere il vostro passaggio verso la prossima fase del vostro processo evolutivo

e per alleviare le vostre pene, le vostre difficoltà e le vostre preoccupazioni.

Se accenderete nei vostri cuori questa fiamma di fiducia totale

che il Divino prevarrà, la vittoria sarà assicurata.

Prendetevi cura l’uno dell’altro nei momenti di bisogno.

Estendete il vostro amore e conforto a coloro che non hanno avuto l’opportunità di imparare ciò che voi, invece, già sapete.

Diventate i pilastri della pace per tutti coloro che vivono nella paura,

cosicché possano appoggiarsi a voi per trovare questo conforto.

E mentre altri impareranno da voi, appoggiatevi a noi per ricevere maggiore forza e assistenza.

Vi saremo molto vicini nei tempi che verranno, dandovi amore e supporto.

Adama,

(tratto dal libro di Telos 2, in uscita dopo l’estate)

Forse i grandi maestri pensavano “Speriamo che funzioni”  per fare ciò che facevano??   No davvero!

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feb
28

I bambini della Nuova Era

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I bambini della Nuova Era


il bambino Olografico

Il Nuovo millennio ci ha mostrato molte differenze tra i giovani di oggi e le persone più vecchie di una generazione passata. Queste differenze hanno creato confusione e difficoltà nelle relazioni tra genitori e figli, colleghi di lavoro più vecchi e più giovani, insegnanti e studenti e così via. Dove possiamo iniziare a sanare una divisione che sul pianeta non è mai esistita prima? I nostri giovani stanno affrontando questioni molto reali di violenza e rabbia, dipendenze da sostanze stupefacenti, tendenze suicide e depressione. La maggior parte delle istituzioni non è riuscita a essere d’aiuto. Nelle nostre famiglie e scuole, osserviamo scoppi di rabbia esplosivi. Ci preoccupiamo di avere ambienti sicuri per i nostri figli e ci domandiamo se ci sia una soluzione. Molti stanno cominciando a imparare come amare i bambini in un modo nuovo che non solo aiuterà la Terra e i suoi cittadini a evolvere, ma favorirà anche un’atmosfera sicura e spirituale in cui i bambini del ventunesimo secolo prospereranno.

I nostri figli elaborano le informazioni in modo diverso da come lo hanno fatto gli adulti nel passato. Noi, che siamo stati programmati per essere pensatori lineari, abbiamo sempre risolto i problemi in una progressione lineare. Quando i giovani affrontano un problema, sperimentano i loro pensieri simultaneamente. Le informazioni provenienti da molte dimensioni entrano nella loro mente rapidamente e tutte insieme.

Perché è necessaria questa osservazione per capire come migliorare le nostre relazioni con i bambini di oggi e del futuro? La nostra consapevolezza e accettazione del modo in cui i bambini elaborano le informazioni non solo è utile e rasserenante per i nostri giovani, a volte può significare la differenza tra la vita e la morte.

Con il cuore e la mente aperti verso questi bambini, troveremo molte strategie per migliorare i nostri sistemi educativi, i sistemi sanitari e le relazioni personali e famigliari. Quando diventeremo consapevoli di ciò che i nostri bambini sono venuti a insegnarci, riusciremo a chiarire il mistero dell’ascensione seguendo il loro esempio. Questo ci condurrà verso l’illuminazione e verso ambienti più sicuri, più amorevoli ed arricchenti per tutti.

Tra le varie sfaccettature che contraddistinguono i bambini della nuova Era illustriamo ora:

Rabbia contro Potere:

Nel nuovo bambino, un sintomo comune di disagio è la rabbia fisica che si trova appena sotto la superficie della sua personalità manifesta. Le medicine sembrano essere una risposta parziale a questo problema. La capacità di provare meno dolore ed essere più in controllo è gradito al bambino quanto agli adulti che si trovano intorno a lui. Non appena ci si occupa del sollievo dei sintomi, i bambini possono continuare a lavorare con le cause di una tale aggressione… nella speranza di rinunciare al bisogno delle medicine.

Per il processo di guarigione, sia per Madre Terra che i suoi abitanti, è essenziale una comprensione della rabbia. I bambini a volte reagiscono e a volte attaccano per un motivo. Questi attacchi verbali e talvolta fisici creano un’atmosfera difficile per gli adulti responsabili sia dei loro figli che dei bambini della società in generale. Quanti adulti sono disposti a sopportare che i giovani aprano le loro anime, affinché i modi negativi di pensare che soffocano la crescita degli adulti possano salire alla superficie? Se siamo d’accordo che il bambino vive in maniera olografica per esistere (come già riportato, sperimentano i loro pensieri simultaneamente e le informazioni provenienti da molte dimensioni entrano nella loro mente rapidamente e tutte insieme), riusciamo a vedere che ogni minaccia alla sua esistenza sarà affrontata con la ribellione e persino la violenza. La maggior parte della rabbia è una reazione emozionale alla persona che detiene l’autorità, che sta tentando di imporre sul bambino un modello lineare di comportamento. E più la forza è repressiva, più rabbia dovrà essere affrontata. C’è un drenaggio eccessivo del potere del bambino quando viene manipolato fino alla sottomissione. La mancanza di comunicazione dell’adulto di solito si manifesta come un muro di blocchi emozionali. La persona adulta che erige questi blocchi lo fa a causa del giudizio e della paura della rabbia del bambino. Il bambino perde potere quando l’adulto cerca di manipolarlo affinché si comporti in un modo che è più accettabile per il vecchio stile delle relazioni. Cambiare il nostro schema comportamentale in uno che rispetta totalmente la conoscenza e il potere dei nostri bambini arriva dalle profondità della ragione, eppure per noi è molto difficile trasmutare quella ragione in comprensione fisica.

Certamente, la disciplina è necessaria affinché gli esseri umani sopravvivano. Come si può realizzare se i bambini non ne hanno neanche un po’? La risposta è così semplice: i bambini accolgono la disciplina, quando è accompagnata dall’umiltà, dal rispetto e fornisce una direzione che è così necessaria ai nostri giovani. Il bambino non cerca di scappare dalle responsabilità, il bambino non sarà semplicemente costretto alla sottomissione, perché sa che a qualche livello quella cieca sottomissione non fa fronte ai bisogni della nostra società e certamente è in diretto conflitto con il processo dell’ascensione.

Ci sono nuove strutture che si stanno sviluppando in tutto il mondo che onorano il bisogno vitale del rispetto che i nostri giovani modelli dell’ascensione richiedono. I paradigmi della famiglia stanno cambiando in altri che approvano il trattamento di tutti i membri della famiglia con rispetto uguale. Le misurazioni lineari dell’età o del potere finanziario vengono sostituiti dalla consapevolezza che tutti i membri della famiglia sono uguali e contribuiscono con qualcosa di importante.

Usare approcci gentili di accettazione tranquilla e abbandonare l’imposizione di rigide regole di condotta, possono aiutare a cambiare la rabbia in potere, che il bambino può usare per co-creare una vita colma di significato e scopo. I guaritori e i genitori che lavoreranno con i nostri nuovi bambini, condivideranno veramente questo potere e troveranno la guarigione per loro stessi.

Carmen Dorsey   http://www.bambiniindaco.com/

I Bambini di Adesso
Bambini cristallo – Bambini indaco – Bambini delle stelle – angeli in terra – il fenomeno dei Bambini transizinali
Questo interessante libro è rivolto a tutti coloro che percepiscono l’imminente avvicinarsi di una trasformazione. L’autrice si rivolge particolarmente a tutti coloro che si sentono in qualche modo “diversi” ed anche ai loro genitori.Da decine di anni, sulla Terra nascono e si incarnano dei bambini con delle meravigliose qualità, un grande livello di intuizione e di sensibilità. Queste giovani anime possiedono in maniere diverse facoltà e percezioni extrasensoriali che vengono espresse in modo esplicito nella loro vita.

Questa raccolta di notizie riguardo a queste nuove creature aiuta il lettore a riconoscere quanto accade e trovare il giusto modo di relazionarsi.


Macrolibrarsi.it presenta la nuova collana per bambini Macro Junior

apr
23

LA TERRA DENTRO

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LA TERRA “DENTRO”

terra

Ogni racconto puo’ rappresentare sia un’intera vita, sia i cicli degli stati d’animo che si alternano nella vita di tutti i giorni. I cosiddetti “alti e bassi”, dove gli “alti” sono dati da una bella notizia, da una giornata di sole, da una piacevole scoperta e dall’armonia che percepiamo in quel particolare momento. I momenti “bassi” invece sono dati dallo sconforto, dal panico, dello smarrimento etc.

Nelle fiabe l’affrontare il deserto, il bosco o la foresta, rappresenta il momento dello smarrimento e del perdersi, poiche’ questi sono i luoghi dell’inaccessibile, rispetto alle aspettative coscienti, dove regna il “come dovrebbero andare le cose secondo noi”. In questi luoghi, spesso senza un motivo apparente, perdiamo le nostre certezze e vediamo sgretolarsi le illusioni, come quando nel quotidiano ci assale un’improvvisa e apparentemente inspiegabile tristezza e malinconia.

Se nella vita questi momenti sono definiti da termini come sconforto, apatia, abbattimento, disperazione, etc., nelle fiabe essi assumono l’aspetto della paura di non riuscire piu’ a trovare l’uscita dal luogo buio, oscuro e misterioso.

Luogo dentro il quale segue anche un ritrovamento assicurato: e’ proprio nell’oscurita’ e nell’incognita della foresta che giunge un nuovo stimolo, una prova, un personaggio strano, o un’ animale, … insomma un’opportunità’ di una nuova relazione su un piano diverso, con una parte di noi, oltre alla possibilita’ di scoprire e cogliere i suggerimenti di un inedito e ritrovato alleato interiore.

Grazie alle fiabe e ai simboli, i momenti “no” possono parlarci attraverso le piccole o grandi presenze che emergono dal fitto buio della foresta e vanno incontro (o contro) all’eroe (a noi stessi) che le dobbiamo affrontare e… “ascoltare”.

Nella foresta (se vogliamo uscirne) impariamo, volenti o nolenti, a prestare attenzione a cosa ha da dirci quella particolare energia dentro di noi (spesso rappresentata da un’animale), rimasta fino a quel momento relegata e in attesa di incontrarci.

In tal modo essa puo’ dare forza al nostro eroe interno, al suo potere… e al nostro potere. Dopo questo contatto profondo, nella vita di tutti i giorni sara’ sufficiente applicare anche solo un piccolo suggerimento, di quel personaggio, oggetto o animale parlante. Cosi’ che nel fitto della boscaglia incomincia a penetrare la luce del sole. Il nostro stato d’animo cambia, si rasserena e… perche’ no, potrebbe anche rallegrarsi.

I paesaggi delle fiabe dunque sono fondamentali. Essi non sono solo un contorno, bensi’ un contenitore inesauribile di prove e di risorse che permettono all’Eroe del racconto il compimento della sua funzione nell’ambito della storia, cosi’ come nella psiche umana e nella vita.

Ogni cosa che ci circonda e ogni cosa esistente sulla Terra e’ percio’ un simbolo, in quanto catalizzatore di significati molto piu’ ampi rispetto a cio’ che sembra.

Non siamo mai soli, dunque. Come recipiente inestinguibile, la natura ci trasmette costantemente che un popolo di simboli vive dentro di noi.

Ecco perche’ LA NATURA E’ L’UNICA VERA TERAPIA. E’ l’unica effettiva artefice del mutamento: solo Lei e’ ispiratrice del nuovo. All’uomo che vuole innescare un cambiamento non resta che usare metafore.

A tutti noi non resta che usare un linguaggio simbolico.

Ogni oggetto, animale, pianta, fiore, frutto, etc… gia’ per il fatto di esistere, si esprime in tutte le sue massime possibilita’ di colori, forme, odori, suoni, senzazioni, azioni etc., che purtroppo noi esseri umani riusciamo a cogliere solo superficialmente.

Infatti un simbolo e’ come un’ incarnazione (in sintesi) di un concetto molto piu’ ampio che la psiche profonda individua immediatamente, mentre la coscienza, per comprenderlo, necessita di un’elaborazione logica piu’ capillare.

Solo il vocabolario del mondo magico e della fantasia ha la licenza e l’efficacia di far comprendere a noi esseri umani (anche se solo a livello inconscio) il sottile senso del prodigioso e del Divino, adempiendo e onorando il bisogno dell’umanita’ di condividere con i propri simili le esperienze incantate e sorprendenti della vita; affinche’ l’inspiegabile si tramuti in evidente e conoscibile, per poter far avvicinare il mistero soprannaturale al rigore dell’umano ragionamento logico.

Ogni cosa che vediamo e’ automaticamente un simbolo e se un qualche cosa ci “tocca”, vuol dire che ha bisogno di parlarci, dimostrandoci di essere ben oltre a cio’ che mostra di se.

Pertanto tutto cio’ che e’ fuori di noi e’ anche dentro di noi. Il vero e unico problema dell’essere umano e’ pensare di essere separato da cio’ che lo circonda e non rendersi realmente conto che tutto quanto puo’ essere assunto a simbolo, e pertanto essere interno ed esterno, alto e basso, macro e micro…

Tutto percio’ puo’ ispirarci e dal momento che ci influenza, evoca dentro di noi il suo stesso riflesso che risiede nell’inconscio collettivo… forse la stessa potenza e il medesimo influsso che ha alimentato nuove visioni nei nostri antenati.

Come dire che, se vediamo un albero bellissimo e maestoso e ne restiamo colpiti, dentro di noi verra’ risvegliata l’energia dell’albero e tutto il suo universo energetico e vitale.

Dunque come puoi sentirti un povero essere solo e “dimenticato da Dio”, se nella materia di cui siamo fatti ci sono tutti gli ingredienti di cio’ di cui si sono nutriti (e di cui sono fatti) i nostri antenati, i nostri padri … e quindi noi stessi?

Evocare il mondo e la natura attraverso il mondo magico dei miti e delle fiabe diventa un lavoro di profonda connessione con l’Origine, con la Fonte… con lo Spirito Supremo e col nostro Se Superiore. Evocare ci permette, come conseguenza quasi “fisiologica”, di uniformarci all’immagine stessa della Creazione, a Dio… per sentire finalmente in ogni nostra cellula quanto veramente siamo a “sua immagine e somiglianza”.

Evocare e ri-creare per ri-costruire continuamente. Poiche’ nessuno puo’ dare vita al nuovo.

Se un folletto ci facesse chiudere gli occhi per farci immaginare un qualche cosa di assolutamente nuovo, mai pensato e mai visto… questa cosa, pur stravagante e assurda che fosse, non sarebbe mai totalmente nuova, in quanto conterrebbe sempre una piccolissima forma o elemento conosciuti dalla mente umana.

Dunque non possiamo inventare niente, oltre a tutto cio’ che gia’ esiste.

Il regno della fantasia e’ fatto solo di cose gia’ conosciute. Di elementi tangibili. Unica differenza col mondo reale e’ l’interazione tra loro e l’ordine della loro apparizione: sparso e stravagante, anziche’ logico e razionale. Il nuovo assoluto e’ solo un’illusione del linguaggio.

Noi possiamo solamente ri-creare, ri-produrre, ri-allacciare, ri-collegare, ri-mescolare… secondo il detto che “Tutte le cose sono artificiali, poiche’ la natura e’ l’arte di Dio” (Thomas Brown, Dei Sogni, “Religio Medici” 1642 – Frase incisa su targa c/o il museo della bambola – Rocca Borromeo di Angera).

Se riuscissimo a rendere questa sorta di artificialita’ come un modo per onorare il mondo, riproponendolo nell’arte, nella letteratura, nella scienza, etc…. saremmo certamente consapevoli di essere figli della natura e di questa nostra cara Terra. L’artificiale sta nel ri-creare l’arte di Dio. Se lo sapessimo veramente saremmo consapelovi della nostra felicita’.

L’uomo puo’ permettersi di inventare, solo perche’ i paesaggi esteriori si ricreano nella sua psiche. Egli non avrebbe genio se non fosse costantemente ispirato dalla Natura, dall’Ambiente che lo circonda, da Animali e Piante… insomma dalla Terra nella sua interezza e globalita’.

Verso il nostro pianeta non abbiamo solo un debito materiale e fisico: gli “dobbiamo la vita”!!! Abbiamo anche e soprattutto un debito introspettivo e (solo apparentemente) immateriale.

Qualcuno ha detto che “l’uomo esplora solo cio’ che riesce ad immaginare”.

Aggiungo che “l’uomo immagina solo cio’ che esiste ed e’ reale al suo sguardo”.

Un’ umanita’ senza boschi e foreste non potrebbe immaginarle e non potrebbe ricrearle nemmeno nel luogo piu’ fantastico che ci sia: il Regno delle fiabe.

Le fiabe senza un bosco non permettono all’eroe di affrontare il buio, di scoprire nuove cose e nuove strade… di trovare alleati.

Non permettono a noi di superare il cupo e il tenebroso.

La natura nelle fiabe ci parla, e’ viva… ancora piu’ viva di quanto lo e’ nella realta’.

E’ la natura che ha sempre ispirato le fiaba e i miti. La natura come fonte suprema di mistero e di magia. Una sfida continua per l’uomo, che fin dalla notte dei tempi ha dovuto sopravvivere alle sue incognite e ai suoi aspetti incomprensibili.

Col tempo la scienza, pur scoprendone i segreti, non ha tolto nulla all’immaginario dell’umanita’. Anzi ha contribuito ad esaltare della natura, proprio il fascino di ogni suo meccanismo, quasi a rivelarci la segreta intenzione di Dio.

Noi siamo i Suoi Figli e al “Figlio della Luce e’ concesso tutto”, tranne distruggere il suo presente. Senza di esso non potra’ mai immaginare il futuro.

http://www.fiabopoli.it/La%20Terra%20dentro.htm

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feb
08

Psicologia delle Emozioni

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Il Centro Raziel Padova

propone il Seminario

PSICOLOGIA

DELLE EMOZIONI

con la dott.ssa Elena Piva


Domenica 11 Aprile 2010

presso

CENTRO YOGA AILANTO

Via Vittoria 19

MIRANO (centro) – VE


Qui la mappa

Rivolto a tutti coloro che:

  • vogliono conoscere se stessi

  • imparare a gestire le proprie emozioni

  • migliorare le proprie relazioni interpersonali

Verrà inoltre introdotto il rapporto tra stati mentali e malattie psicosomatiche.

Il corso intende offrire, attraverso esempi, discussioni e attività collettive gli strumenti necessari per:

> Affrontare e gestire le situazioni di stress

> Comprendere il dolore e la sofferenza

> Superare paura, ansia, depressione

> Modificare credenze improduttive

> Accrescere il benessere emotivo

> Migliorare la qualità del sonno

> Essere protagonisti della propria vita senza subire l’influenza degli altri

> Migliorare il rapporto con il proprio corpo

> Acquisire maggiore sicurezza in se stessi

ARTICOLAZIONI DEL CORSO

INCONTRO UNICO di una giornata che tratta i seguenti argomenti:

MATTINO

  • Le EMOZIONI: aspetti fisiologici, comportamentali e cognitivi

  • Lo sviluppo emotivo nella crescita dell’individuo

  • Il rapporto tra pensiero e reazione emotiva

  • Le emozioni fondamentali: identificare e conoscere le proprie

  • I pensieri inadeguati che minano il nostro benessere

  • Acquisire un nuovo sistema di interpretazione degli eventi

POMERIGGIO

  • Accenni di psico-somatica: un viaggio a partire dall’inconscio

  • Il teatro del corpo: un palcoscenico di emozioni

In questa seconda parte dell’incontro si sperimenteranno:

tecniche immaginative, di rilassamento ed esercizi collettivi

per i quali è consigliato un abbigliamento comodo;

In questa sede, lo spazio è decisamente caldo ed accogliente,

ingrediente indispensabile per consentire ai partecipanti di sentirsi immediatamente a proprio agio

e di percepire l’energia ottimale a beneficio degli obiettivi proposti.

Il centro Ailanto è dotato di tutto l’occorrente per lo svolgimento degli esercizi.

Chi ritiene può portarsi un telo o plaid per alcuni esercizi di rilassamento a terra

ed un foulard o bandana per un esercizio molto interessante.


IL SEMINARIO SI TERRA’

DOMENICA 11 APRILE

dalle 9.30 alle 13 e

dalle 14.30 alle 18.30

con intervalli per lunch e break

PROMOZIONE: 5 ISCRIZIONI + 1 OMAGGIO ovvero verrà riservata la partecipazione OMAGGIO, allo stesso Seminario, per chi si prenota ed iscrive oltre a se stesso, altre 5 persone.

Info: Sonia Maggy Guerra sg.maggy@gmail.com tel. +39 340 7969041

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