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mag
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La 3° Dimensione se ne sta andando…

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La 3° Dimensione se ne sta andando…

Cosa intendiamo?

Mentre il 2012 sta’ passando, e’ urgente rivelare il seguente messaggio perche’ sta’ letteralmente finendo il tempo conosciuto come 3° Dimensione . In semplici termini il pensare, sentire e vivere nella 3° Dimensione si sta’ consumando e sparendo. Tutti noi, che lo vogliamo o no, ci stiamo spostando sulla 4° Dimensione di consapevolezza. E poi in seguito ci sposteremo sulla 5° Dimensione.

La maggior parte degli esseri sulla terra non sono consapevoli del tempo che stiamo vivendo e quindi non sono preparati adeguatamente, questo causera’ loro un grande sconforto purtroppo e non sarà piacevole per loro. Per coloro che sono pronti e che si sono preparati da tempo, invece sara’ un’esperienza piacevole e divertente. La ragione di questo messaggio e’ di prepararci a comprendere il cambio di coscienza e ad avere un’adeguata preparazione per facilitare il processo che, ripeto, comunque succedera’.

Parliamo di semplici attenzioni su come agiamo, su come agire sui nostri pensieri ed emozioni, chiunque può ampliare la propria coscienza, effettuare il salto di coscienza. Se non sai cosa siano le dimensioni , tranquillo non sei il solo. La maggior parte di noi gioca il gioco della vita senza un manuale che spieghi quali sono le regole del gioco, per giocare con successo e in piena tranquillità. Questo articolo informa su quali sono le regole di base, e spiega cosa sono la 3°, la 4° e la 5° Dimensione.

Se comprendi come giocare e la struttura delle Dimensioni puoi vivere agevolmente fra esse senza sforzi o tensioni, che purtroppo sono il pane quotidiano nelle nostre vite.

Per prima cosa definiamo cosa non sono le Dimensioni.

Le Dimensioni non sono dei luoghi, non sono in progressione 3,4,5,6, non sono delle pareti intorno a noi ne’ una sedia su cui sederci, o la stessa terra. Tutto questo e’ FORMA ed esiste solo sulla 3° D e lo sarà dominante anche sulla 4° D, quando la 3° D sparira’.

In generale le Dimensioni sono degli stati di coscienza disponibili e percepibili a chiunque vibra in risonanza con esse come frequenza e opportunità offerte. Si puo’ definire e pensare a ciascuna Dimensione come un ambito di gioco con sue peculiari regole di gioco su cosa sia possibile per gli esseri che decidono di giocarlo sullo stesso piano.

CHE COSA E’ LA 3° DIMENSIONE

La 3° D e’ una scatola con rigide credenze e relativamente inflessibili regole di gioco e limitazioni. La maggior parte di noi ha vissuto e giocato questo gioco a lungo, quindi abbiamo rafforzata la convinzione che quello sia l’unico gioco possibile, fatto di battaglie, di sforzi per avere successo, per distinguersi sugli altri, per lottare e sopravvivere. Ma nulla di cio’ e’ verita’. Uno dei principi piu’ rigidi che strutturano le nostre vite, il nostro pensare, sentire e agire e’ il tempo lineare. Il tempo lineare e’ una struttura di pensiero che ci fa percepire l’ essere nel passato, nel futuro e poi alla fine si muore. Tutto cio’ e’ percepito dalla mente come un percorso lineare, con un’ inizio e una fine, pensiamo di essere su un treno che si muove nel tempo. Il problema e’ che il tempo non esiste e che in realta’ le rotaie non vanno da un punto all’ altro ma girano intorno ricongiungendosi in un cerchio senza un inizio e una fine. Poiche’ questa credenza e’ un assunto di miglioni di persone allora tendiamo a credere che questa sia la sola realtà ed agiamo su questo scenario.

Ora però è tempo di uscire da queste false credenze, come comprenderai via via che avrai più consapevolezza, che la 3° D e’ un salto di coscienza, in altre parole, nollo stato di coscienza in cui ti trovi ora, ciò che pensi sia il passato è ciò su cui poni l’attenzione ora, e quindi il tuo futuro è una proiezione del tuo passato, quindi ripeti sempre la stessa struttura o scenario del gioco e quindi fai sempre la stessa esperienza.

Quindi la 3° D è una percezione limitata, mentre se vivi la stessa esperienza sulla 4° o 5° D e via via su Dimensioni superiori sarà enormemente appagante perchè avrai aperto il tuo orizzonte.

Tutto è limitato nella 3° D e condizionato. Il concetto di Amore Incondizionato per esempio non può esistere sulla 3° D. Se sperimenti amore incondizionato e pace interiore significa che sei gia’ sulla 4° D. Comprenderai allora che cio’ che percepisci nella tua vita e’ 3° D e la maggior parte degli individui sono e stanno vivendo in 3° D. La 3° D non offre scelta, non scegliamo cosa pensare sentire o agire, quest’ultima è una preprogativa della 4° D e 5° D. Nella 3° D reagiamo in base a credenze inconscie che ci presentano delle situazioni senza poterle scegliere, cio’ rende la vita un inferno di ansia e paure, dato che non possiamo prevedere cio’ che ci accade.

La Dualità è un’altra struttura rigida della 3° D, tutto deve avere un contrario, sopra sotto, bianco e nero, buono e cattivo ecc. Il giudizio incoscio domina la 3° D, in piu’ percepiamo la 3° D essenzialmente con il cervello sinistro o logico, il cervello razionale utilizza solo il 5 – 10 % delle proprietà del cervello, che è quello che ci serve per giocare sulla 3° D, il restante 85 % del cervello rimane un mistero su come funziona e a cosa serve. In realtà l’ 85% di cio’ che non usiamo nella 3°D serve per avere l’accesso alla 4° e 5° D e alla percezione delle energie superiori. Abbiamo già in noi tutto il potenziale biochimico e energetic per avere coscienza delle energie superiori e per poter interagire con esse. Ma l’ abitudine di vivere nella 3° D ci tiene chiusi.L’ emisfero sinistro sà cio’ che sà e non sà cio’ che non sà. E continuamente riafferma

la sua percezione tenedoci dentro alla percezione nella 3° D. L’ aumento di Luce, Energia e frequenza del cambio che stiamo vivendo, sta cambiando e modificando anche il nostro cervello dandoci molte informazioni; queste meravigliose energie ci stanno preparando al salto di coscienza per percepire la 4° e la 5° D, e stanno rimuovendo le strutture limitanti della 3° D. Anche se non ce ne rendiamo conto
una nuova coscinza si stà facendo strada e spazzando via i vecchi poteri costituiti sull’ egoismo e sulla prevaricazione.

ALLORA COSA E’ LA 4 DIMENSIONE?

La regola della 4° D provvede a darci più confidenza, fiducia e coraggio rispetto alle energie della 3°D. Il tempo nella 4°D è il qui e ora, il focus è in ogni momento. I nostri corpi fisici conoscono solo il tempo presente, non conoscono il passato e il futuro, anche se possono mantenere memorie legate al dolore fisico ed emozionale. Quindi il corpo fisico non ha bisogno di adattarsi, è già nella 4° D . Quando l’ attenzione è al presente sciegliere diventa normale e possibile. Nella 4° D diventiamo osservatori delle situazioni, con senso di distacco da cio’ che ci circonda, ci interessiamo solo per informazione e possiamo quindi scegliere su come rispondere alle situazioni. Un concetto chiamato Paradosso, diventa possibile, il Paradosso significa che una situazione può essere vera ora e non più vera due minuti dopo o viceversa. Ciò significa che non operiamo più secondo schemi precisi stabiliti, ma scegliamo l’ opportunità del momento in base alla risonanza energetico – vibrazionale della situazione in quell preciso momento.

E’ interessante notare che la coscinza nella 4°D non è una dimensione definitiva e non ci servirà per molto, la 4° D serve come passo necessario ma breve per passare alla 5° D che è l’obiettivo della Terra e dei suoi abitanti. Gli Arcangeli affermano che la Terra entrerà nella 5° D nel 2015. E’ essenziale passare per l’esperienza della coscienza nella 4° D per poterci preparare alla 5° D e imparare a dominare i nostri pensieri e le nostre emozioni che sono parte del bagaglio della 3° D e che dobbiamo necessariamente lasciarci alle spalle.

CHE COSA E’ LA 5 DIMENSIONE

La 5° D funziona in modo molto differente dalla 3° e 4° D. Il tempo, nella 5° D, è istantaneo, cioe’ tutte le possibilita’ succedono simultaneamente nello stesso posto. Nella 5° D dove poniamo l’ attenzione accade! Chiedi e ti sara’ dato.

Nella 5° D non esiste lo sforzo, tutto si realizza in base al nostro focus concentrato su una frequenza vibratoria. Nella 5° D non si crea in base alla forma ma in base alla luce,a i suoni, ai colori e alle forme geometriche. Coscintemente interagiamo con il Creatore e con gli Esseri di Luce. Su queste alte frequenze la mente razionale non agisce se non marginalmente per sostenere in vita il corpo fisico.

Ritorno sul concetto che prima bisogna diventare Maestri della 4° D, come facciamo?

Come prima descritto il tempo nella 4° D è nel presente, il tempo presente ha Quattro livelli. Nel 2010 siamo passati al terzo livello, mentre ci avviciniamo alla fine del 2012 passeremo sul quarto e ultimo livello, su quel livello quando pensiamo” Voglio una mela “ essa compare nella nostra mano. Tutti si eccitano quando affermo questo concetto, ma è necessario essere Maestri delle nostre emozioni e pensieri, chi rimaniamo nella mente della 3° D che va dal passatro al presente al futuro si preoccupa, si spaventa non può fare il salto di coscienza.

La maggior parte delle persone non sono preparate a governare i propri pensieri e le proprie emozioni, tuttavia non c’è’ scelta perchè ci stiamo comunque spostando sulla 4° D e quello che succederà è che le persone non preparate al salto di coscinza impazziranno, avranno le loro paure amplificate, e non sarà piacevole per loro. Una delle ragioni per cui è stata creata la 3° D è che dovevamo padroneggiare il gioco dell’illusione della dualità, sicchè molte persone sono frustrate perchè i loro desideri non si realizzano, nonostante siamo tutti creativi, ebbene la ragione stà nel fatto che nella 3° D è stato creato un ritardo tra il pensiero e la realizzazione del desiderio, sappiate che durante il 2012 questo ritardo diventerà sempre piu’ sottile, a causa delle intense energie, per cui sarà molto piu’ facile realizzare i nostri desideri, sempre se manteniamo il focus su di essi.

Per fortuna abbiamo semplici aiuti per poter essere Maestri dei nostri pensieri ed emozioni, preparandoci a questa meravigliosa convergenza di possibilità che ci permetterà di creare consapevolmente la nsotra vita nel tempo presente delle Dimensioni Superiori.

PERMETTI AL CAMBIAMENTO DI COSCIENZA DI RIPULIRE PENSIERI ED EMOZIONI INCOSCIE NEGATIVE.

In termini semplici il cambiamento usa un’onda di energia per ripulire ciò che non siamo e un’ altra onda di energia per ricordarci cosa siamo in realtà. Il cambiamento di coscinza è intelligente e sa dove immagaziniamo abitudini inconscie ed emozioni non necessarie e la Luce e I codici energetici ci stanno pulendo tutte le forme pensiero non necessarie. Tuttavia la pulizia delle forme pensiero comporta che vengano in superficie affinche la nostra coscienza le veda e le riconosca, e di conseguenza magnetizziamo persone e situazioni che fungono da specchio perchè le possiamo vedere.

Come si fa a padroneggiare queste forme caotiche?

Permettiamo che si manifestino e rimaniamo semplicemente a guardare, con senso di distacco, sapendo che si palesano solo per essere pulite, una volta che si palesano sono anche scomparse e non ritorneranno più. Ma se le tieni e ti perdi a lamentarti e a disperarti perchè ti accade, sentendoti colpevole, allora non si ripuliranno e per te sarà un bell’ inferno perchè rimarrai incastrato.

Ricorda sempre che ciò che accade non ti appartiene, quando succede fai due respiri profondi va a fare una passeggiata, ascolta musica e mantieni i pensieri su alte vibrazioni.

COMPRENDERE LE VIBRAZIONI BASSE E ALTE DELLA 4° DIMENSIONE

Per semplificare un altro aspetto importante del cambio di coscinza, immagina che la 4° D sia in due parti, una a bassa vibrazione e una ad alta vibrazione (Non è tecnicamente vero tuttavia serve per comprendere meglio). Come si diceva prima la 3° D sparirà, vedremo ancora gli alberi, l’ erba e le automobili, ma spariranno la paura , il giudizio, il senso di colpa e la vergogna, il concetto di giusto e sbagliato; spariranno tutte queste dense energie emozionali che sono le sole a trattenerci dal vivere nelle dimensioni superiori, spariranno dalla nostra percezione.

Tuttavia tutto dipende dalla vibrazione dei tuoi pensieri, se essi saranno calibrati sulla 3° D ti ritroverai a vibrare nella 4° D bassa, o se sceglierai di pensare secondo la vibrazione nella 4° D alta. La 4° D bassa è la dimensione astrale, o spazio del sogno, che trattiene tutti i pensieri della 4° D bassa e quindi della 3° D. Comprenderai che i pensieri non spariscono dopo che sono stati creati, continuano a
vivere in forma vibratoria nello spazio o dimensione 4° D bassa con specifica vibrazione, peso, tessitura, e densità emotive. Non solo ma tendono ad aggregarsi a pensieri dello stesso tipo vibratorio, creando delle egregore o masse dense. Pensieri come dominazione, schiavitu’, Guerra, conflitto, odio, li percepiamo come pesanti, scuri e appiccicosi. Pensieri invece come i bambini che giocano, la primavera con i fiori
che si schiudono, gioia interiore, amore e bellezza, sono molto leggeri e piacevoli. Dobbiamo quindi forzare noi stessi ad uscire dall’ ambito della 3° D!

Se pronunciamo Bellezza, nel linguaggio della 4° D bassa rappresenta qualcosa o qualcuno o un oggetto bello nel senso della sua forma; se usciamo dalla 4° D bassa e viviamo intensamente la Bellezza allora siamo sulla 4° D superiore.

Vivere da Maestri della 4° D alta significa avere dei pensieri leggeri che escono dal cuore, e di vivere intensamente il pensiero di bellezza e di amore. Noterete che pensieri come “ Non sono adatto” “ non sono capace” tendono a rimanere a lungo nello spazio di coscienza della 3° D, cio’ accade perche’ i pensieri emotivi negativi sono magnetici. Mentre parole leggere come amore, luce, fiore, grazioso sono volatili e leggeri. Il magnetismo delle emozioni negative è pesante perchè queste si attaccano e amplificano con i pensieri dello stesso tipo nella 3° D e diventano pericolosi e pesanti. Noi siamo tutti perfettamente capaci di vivere la vita, di amare e di sostenerci nell’ abbondanza.

Penso che hai compreso ora quanto sia importante l’ avere sempre pensieri di amore e ad alta vibrazione. Per fortuna la seconda onda di energie servirà a pulire molti pensieri pesanti e renderà sempre più facile ancorarsi a pensieri di bellezza e di amore. La luce ci stà trasformando e con un piccolo sforzo da parte nostra renderà facile il separarsi da queste dense energie e ritrovare la nostra vera identità, rendendo sempre più difficile riconoscersi con energie basse e dense.

Cominciamo a vivere allineati al nostro cuore, perchè è questo il nostro vero essere, l’ allineamento con dimensioni della 5°, 6° e 7° D. Dobbiamo però prestare attenzione a ciò che la mente produce, il giudizio, la negazione, la vergogna, il risentimento, l’odio, diventano come zavorra, su un Pallone aerostatico, ci limitano sul dove dobbiamo andare. Ciascuno di noi è responsabile al 100 % del processo, Piu’ peso togliamo con vibrazione bassa attraverso i nostri pensieri, opere, ed emozioni e più alta sarà la vibrazione che la Madre terra potrà incorporare e più facile sarà per tutti di elevarci a Dimensioni superiori, aprire i nostri cuori, le nostre menti e la nostra coscienza. Nella 4° D superiore puoi scegliere la paura o le preoccupazioni, e lasciarle andare nella 4° D inferiore. E’ un processo naturael e spontaneo, che ci appartiene per grazia Divina di nascita. Fino a questo momento il centro della tua testa era il posto dove la tua attenzione raccoglieva i pensieri degli altri, che vivono intorno a te, ora è il tempo dove riprendi il controllo della tua vita, e ponendo l’ attenzione al momento presente puoi scegliere bellezza, capacità, amore e benessere. Vibrando in modo semplice e facile, automaticcamente ciò pulirà le emozioni e pensieri pesanti dal tuo essere. Scegli una parola graziosa ogni giorno e vivi intensamente con essa, sentila e percepiscila continuamente.

Presto diventerà una piacevole abitudine che riempirà la tua testa di vibrazioni alte. Ti allineerai con il tuo sè superiore e la tua anima che risiede nel tuo cuore, e cioè la pienezza del tuo essere IO SONO. Semplice no? Ciò richiede l’attenzione e la scelta nel tempo presente? Assolutamente!

Pensi che stando seduto a guardare e sperando, qualcosa succeda la fuori ? NO!

Un enorme flusso di luce magnetica ci stà inondando ora! Dalle Dimensioni superiori Molte persone non saranno in grado di sopportale e decideranno di uscire dai loro corpi . E molti seguiranno man mano che le vibrazioni aumenteranno . Come vedi tutti ci stiamo spostando sulla 4° e 5° D ma non tutti lo faranno con semplicità e fluidità, nello stesso tempo.

Tu, Cosa scelgli di fare?

Tante Benedizioni

Dalla traduzione di Giorgio Capuzzo dal sito http://lightworkers.org/

Puoi aggiungere il tuo commento nella sezione qui sotto

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apr
25

Noi siamo ciò che pensiamo

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Il corpo e la mente dell’uomo sono intimamente collegati, tanto che ogni nostra emozione si riperquote su tutto il nostro organismo, producendo cambiamenti anche molto sensibili su di esso. La nostra mente unita al nostro cuore è in grado di modificare anche i nostri geni. Tutto il nostro corpo è sensibile a percepire e sintomatizzare ogni nostra emozione. Quando piangiamo per esempio, sono le nostre emozioni a far sì che il nostro corpo produca lacrime e singulti. Un pensiero piacevole può modificare sensibilmente il battito cardiaco; stessa cosa dicasi per un bello spavento. Tutti quanti conosciamo bene gli effetti dello stress sulle capacità cardiache e sulla pressione sanguigna. Esempi banali che dimostrano inequivocabilmente l’influenza delle emozioni sul nostro corpo. Allo stesso modo la nostra biologia influenza i nostri pensieri. Quindi il corpo e la mente sono indissolubilmente legati a doppia via: andata e ritorno. E’ ormai scientificamente provato che i nostri pensieri, le nostre emozioni e quindi i nostri sentimenti possono modificare il nostro corpo. Esistono delle molecole (neuropeptidi) che collegano i nostri pensieri ad ogni parte del nostro organismo. Alcuni esperimenti hanno perfino dimostrato che i pensieri di un primo individuo fatti su un secondo individuo, modificanao il sistema nervoso di quest’ultimo (vi è mai capitato di sentirvi osservati e di scoprire che qualcuno vi sta proprio guardando?). Tutto questo è ulteriormente dimostrato dalla fisica quantistica, che ormai ha individuato la Matrice energetica all’interno della quale tutto è indissolubilmente collegato. Questo collegamento è tale che i nostri pensieri hanno potere sulla realtà indipendentemente dalla nostra volontà. Ma se scegliamo consapevolmente di amare e di essere compassionevoli nella nostra vita individuale, saremo in grado non solo di migliorare la nostra esistenza, ma di portare il nostro notevole contributo al cambiamento in positivo del mondo intero. Inoltre guardare l’esistenza con atteggiamento positivo aiuta a rimanere in salute, perchè il potere curativo della mente è sbalorditivo. Il fatto che la mente possa sconfiggere completamente la malattia o che possa solamente aiutare il processo di guarigione dipende dal livello di convinzione e di fiducia dell’individuo nelle sue capacità. Qualunque malattia o disturbo vi affligga siate determinati a sentirvi bene al più presto. La determinazione unita alla fiducia muove le montagne ha detto a suo tempo un grand’uomo.

Articolo di Giovanna Garbuio http://giopop.blogspot.com

feb
08

Psicologia delle Emozioni

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Il Centro Raziel Padova

propone il Seminario

PSICOLOGIA

DELLE EMOZIONI

con la dott.ssa Elena Piva


Domenica 11 Aprile 2010

presso

CENTRO YOGA AILANTO

Via Vittoria 19

MIRANO (centro) – VE


Qui la mappa

Rivolto a tutti coloro che:

  • vogliono conoscere se stessi

  • imparare a gestire le proprie emozioni

  • migliorare le proprie relazioni interpersonali

Verrà inoltre introdotto il rapporto tra stati mentali e malattie psicosomatiche.

Il corso intende offrire, attraverso esempi, discussioni e attività collettive gli strumenti necessari per:

> Affrontare e gestire le situazioni di stress

> Comprendere il dolore e la sofferenza

> Superare paura, ansia, depressione

> Modificare credenze improduttive

> Accrescere il benessere emotivo

> Migliorare la qualità del sonno

> Essere protagonisti della propria vita senza subire l’influenza degli altri

> Migliorare il rapporto con il proprio corpo

> Acquisire maggiore sicurezza in se stessi

ARTICOLAZIONI DEL CORSO

INCONTRO UNICO di una giornata che tratta i seguenti argomenti:

MATTINO

  • Le EMOZIONI: aspetti fisiologici, comportamentali e cognitivi

  • Lo sviluppo emotivo nella crescita dell’individuo

  • Il rapporto tra pensiero e reazione emotiva

  • Le emozioni fondamentali: identificare e conoscere le proprie

  • I pensieri inadeguati che minano il nostro benessere

  • Acquisire un nuovo sistema di interpretazione degli eventi

POMERIGGIO

  • Accenni di psico-somatica: un viaggio a partire dall’inconscio

  • Il teatro del corpo: un palcoscenico di emozioni

In questa seconda parte dell’incontro si sperimenteranno:

tecniche immaginative, di rilassamento ed esercizi collettivi

per i quali è consigliato un abbigliamento comodo;

In questa sede, lo spazio è decisamente caldo ed accogliente,

ingrediente indispensabile per consentire ai partecipanti di sentirsi immediatamente a proprio agio

e di percepire l’energia ottimale a beneficio degli obiettivi proposti.

Il centro Ailanto è dotato di tutto l’occorrente per lo svolgimento degli esercizi.

Chi ritiene può portarsi un telo o plaid per alcuni esercizi di rilassamento a terra

ed un foulard o bandana per un esercizio molto interessante.


IL SEMINARIO SI TERRA’

DOMENICA 11 APRILE

dalle 9.30 alle 13 e

dalle 14.30 alle 18.30

con intervalli per lunch e break

PROMOZIONE: 5 ISCRIZIONI + 1 OMAGGIO ovvero verrà riservata la partecipazione OMAGGIO, allo stesso Seminario, per chi si prenota ed iscrive oltre a se stesso, altre 5 persone.

Info: Sonia Maggy Guerra sg.maggy@gmail.com tel. +39 340 7969041

Letture Consigliate

gen
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Opposti O Simili?

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OPPOSTI O SIMILI?

Cosa determina una buona relazione di coppia?


Una legge della fisica dice che cariche elettriche eguali si respingono
mentre quelle contrarie si attraggono. Questo principio è stato esteso alla
relazione di coppia affermando che una persona si sente attratta da un’altra
persona se entrambi hanno caratteristiche opposte cioè se si differenziano nel
pensare, nei sentimenti, dell’agire, ecc.
Questa tesi sembra sia stata recentemente supportata dalla biologia. Alcuni
ricercatori hanno concentrato la loro attenzione su un gruppo particolare di
geni, quello denominato Complesso Maggiore di Istocompatibilità (MHC), già
considerato capace di influenzare l’attrazione sessuale. Hanno analizzato l’MHC
di 48 coppie per evidenziare se le sue variazioni avessero effetti anche sulla
stabilità dei rapporti. Si è così riscontrato che i partner con MHC opposti
tendono ad avere rapporti più stabili e duraturi di quelli con MHC simili. In
particolare le donne sembrano essere concretamente influenzate da queste
variazioni. Esse, infatti, quando incontrano un uomo con un patrimonio genetico
simile tendono ad essere meno attive sessualmente e più propense al tradimento.
Gli uomini, al contrario, non sembrano rispondere in modo significativo alle
variazioni dell’ MHC. Questo risultato sembra, quindi, fondare biologicamente
la teoria dell’attrazione tra opposti.

Sinceramente, con tutto il rispetto per la scienza, questa tesi così tanto
pretestuosa e così poco romantica, non mi affascina molto!

Un antico proverbio al contrario dice: “ogni simile ama il suo simile”.
Pertanto la saggezza popolare sostiene che per una unione stabile e duratura i
due partner devono avere delle cose in comune, cioè una visione simile del
mondo e delle affinità per quanto riguarda i sentimenti, il modo di pensare e
di agire. Lo stesso principio vale anche per le virtù, per la personalità, per
il profilo morale, per gli interessi comuni, per la stima, per il rispetto
reciproco. Si afferma che una buona e sincera relazione di coppia è costruita
sulla fiducia reciproca, sull’onestà, affetto e amore sinceri e reciproci,
sulla libertà personale e su una sana e giusta capacità di immedesimarsi nell’
altro o nell’altra. Altrettanto importanti sono ritenuti gli spazi che ognuno
dei partner deve ritagliarsi per se stesso perché anche all’interno di una
coppia deve esserci la libertà senza che si manifestino sfiducia, gelosia,
sospetto e paura, che possono limitare o impedire la libertà. Infine, non meno
importante è la visione della vita sessuale per evitare che sia ridotta ad una
abituale routine che con l’andare del tempo spegne l’erotismo facendolo
diventare anche ripugnante e disgustoso. Una sana relazione sessuale include il
tener conto dei propri desideri e di quelli del partner senza scadere in
pratiche che degenerino in forme di avversione che feriscano l’altro. Da
considerare che la sfera sessuale non è più importante della relazione stessa
per cui oltre al rapporto fisico è necessario curare quello sentimentale perché
una relazione fatta di solo sesso non permette alcuna forma di congiunzione.
Un tale concetto di similitudine, che si fonda sulla reciprocità e la parità
di diritti, sullo scambio continuo di stima e rispetto e sulla sincerità dei
sentimenti è, a parer mio, molto più desiderabile e auspicabile di un mero
fattore genetico!

Nel mondo d’oggi diversi altri fattori sembrano avere un ruolo determinante
nell’attrazione tra due individui di sesso opposto: l’aspetto fisico, la
professione, la posizione sociale, il salario, il patrimonio e altri fattori
mondani e materiali. Presupposti, questi, che portano a considerare una
relazione un semplice calcolo basato sul vantaggio, sul profitto e di
conseguenza diventa una relazione di interessi che conduce al nulla e che
infine terminerà.

Si può concludere dicendo che in una relazione nessuno dei due partner è
disposto a dare sempre e a non ricevere mai nulla. Nella coppia il dare e
ricevere deve essere sempre un fattore di equilibrio!

 

Gianni D’Aguanno

dic
06

Dibattito sul Karma

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Jodorowsky e Buddhismo: dibattito sul Karma

«L’Universo è un corpo in espansione. In questo mondo chi non cambia retrocede. Quello che io voglio è una rottura, un’interruzione degli atti ripetitivi. I pensieri di tipo maniacale, i sentimenti folli e fissi, le azioni cosiddette tradizionali, i limiti imposti da una religione mal interpretata, la vita controllata dalle industrie. Tutte queste cose sono fisse, mentre il futuro ci richiede uno sviluppo della coscienza. Io non credo nella rivoluzione, credo nella mutazione, nella ri-evoluzione poetica».

Alejandro Jodorowsky sorprende e incanta in ogni situazione. Queste parole sono un piccolo estratto di una lunga intervista che ci aveva gentilmente rilasciato a Milano. Le abbiamo scelte come incipit di questo scritto, poiché sembrano essere antesignane di un dibattito che Jodo (come è affettuosamente chiamato dagli estimatori) avrebbe tenuto mesi dopo, a Firenze, incentrato sul tema del Karma. L’incontro, tenutosi l’8 marzo 2009, rientrava in un programma seminariale di due giorni organizzato dal dott. Alessandro Lampugnale, professionista nel campo dello sviluppo dei potenziali umani e della strategia d’impresa, e dall’Istituto Lama Tzong Khapa di Pomaia, fra i centri più importanti del Buddhismo Mahayana in Europa.

L’evento ha visto la partecipazione di Lama Ghesce Tenzin Tenphel, dal 1998 maestro residente dell’Istituto. Il dibattito è stato animato dal confronto di due visioni apparentemente opposte e differenti, ma che in realtà hanno la stessa meta: la felicità e l’evoluzione dell’uomo.
Jodo, essendo un artista e un poeta mistico, ha voluto precisare come ogni sua frase e ogni suo gesto siano la diretta conseguenza di ciò che ha sperimentato nella sua lunga, intensa esistenza, meravigliosamente descritta nel libro “La danza della realtà”.

Attingendo alla sua esperienza, come regista, attore, drammaturgo, autore di pantomime, artefice del movimento panico (con Fernando Arrabal e Roland Topor) e ideatore poi della psicomagia e della psicogenealogia, afferma: «Ciò che accade oggi è la ripetizione del passato, dei condizionamenti familiari e sociali. Noi siamo esseri con un progetto che viene dal futuro. La virtù è seguire e obbedire ai richiami di questo progetto».

Un pensiero, raccolto durante il dibattito, che non stupisce. Per chi segue da anni le sue attività, sa che opera artistica per lui significa “creare coscienza, presa di coscienza, passare dal livello inconscio a un maggior grado di consapevolezza fino ad arrivare a un’enorme coscienza”. Questo processo è un filo conduttore che lega i suoi lavori e costituisce la base della sua filosofia e pratica di vita.

Lama Ghesce Tenzin Tenphel ha ricordato che il potenziale del karma si amplia col tempo. Le azioni negative generano sempre sofferenza, mentre le azioni positive producono felicità. «Siamo noi gli artefici delle azioni, attraverso il corpo, la mente e la voce, e possiamo generare azioni virtuose o non virtuose. È quindi importante capire come reagisce la nostra mente di fronte alle situazioni della vita. È importante conoscere noi stessi. Se non conosciamo noi stessi, gli altri non possono conoscerci».

Entrambi, seppur da angolazioni diverse − da un lato, dalla prospettiva buddhista, dall’altro, da una filosofia mistico-surrealista-alchemica − invitano gli esseri a guardarsi interiormente, a meditare su se stessi in connessione con l’energia cosmica, a comprendere i lati oscuri e solari dell’anima e a iniziare un cammino evolutivo individuale, ma che per riflesso si estende e si propaga agli altri.

Il seminario è stata un’occasione per ripercorrere non solo alcuni punti essenziali dell’arte di Jodorowsky e specifici insegnamenti del buddhismo tibetano, ma anche per aiutare la ricostruzione della nuova sala di meditazione dell’Istituto. I partecipanti infatti hanno sostenuto con la loro presenza e con il loro contributo, a raccogliere proventi destinati al restauro dell’ala demolita dal devastante incendio, avvenuto poco dopo l’alba del 26 dicembre 2008. Il rogo ha distrutto completamente il gompa principale, la grande sala di meditazione, volatilizzando per sempre nell’aria oggetti di inestimabile valore: antichi libri, preziosi testi tibetani (alcuni offerti in dono dall’attuale Dalai Lama, ospite del centro in quattro diverse occasioni), statue, l’altare, e tangke.

Il grande Maestro tibetano Dagri Rinpoce, nato in Tibet nel 1958 e fuggito in India nel 1982, insegnante di filosofia e di altre discipline, nonché saperi buddhisti, ha evidenziato: «Ciò che è accaduto va considerato come l’annientamento di quegli intralci alla pace e all’unità delle forze positive».
La ricostruzione comporterà un notevole dispendio di energie e denaro.

Chi volesse manifestare la propria solidarietà, inviando un sostegno concreto, può contattare la Direzione dell’Istituto Lama Tzong Khapa (e-mail: info@iltk.it).
È stato inoltre aperto un conto corrente, dove devolvere piccole o grandi somme. Per maggiori dettagli, segnaliamo il sito dell’Istituto: http://www.iltk.it

Silvia Turrin  http://www.auraweb.it/articolo_benessere.asp?cid=24&aid=1859

[youtube=http://www.youtube.com/watch?v=xEez9yc3IbQ&hl=it_IT&fs=1&color1=0x2b405b&color2=0x6b8ab6]

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